In Italia

I cerchi colorati rappresentano il numero totale di attività (progetti, prodotti e servizi, attività di promozione, collaborazioni) che abbiamo nella corrispondente zona geografica.

Map data: © OpenStreetMap contributors

Stima della portata da satellite

focus-rs4q-evidenza- La portata fluviale è definita come la quantità d’acqua che scorre in un fiume in un preciso periodo di tempo. La sua stima è importante per la progettazione delle strutture idrauliche, per la pianificazione del territorio e per l’identificazione e la gestione del rischio idraulico. La misura della portata in una specifica sezione trasversale di un corso d’acqua non è diretta e viene calcolata mediante la misura di altre grandezze ...

Il miglioramento delle capacità espressive e di apprendimento nell’adulto

focus-miglioramento-capacità-espressive-apprendimento-evidenza Le ricerche e le sperimentazioni in ambito formativo condotte dall’IRPI negli ultimi anni, originatesi inizialmente nell’ambito delle discipline geodetiche, hanno consentito di mettere a punto principi e strumenti didattici che offrono oggi strumenti pratici e di immediato utilizzo per migliorare significativamente, ed in un tempo relativamente breve, le capacità espressive, di apprendimento e di assimilazione dei dati da parte di studenti ...

Cosa c’è sotto?

focus-cosa-c-e-sotto-evidenza Quando si studia il comportamento del terreno, sia esso una frana, un argine o il terreno su cui costruire una casa, è necessario valutare quante informazioni si hanno a disposizione su quella terra e quanto siano affidabili. Capire “cosa c’è sotto” è fondamentale, ma difficile. Abitualmente si eseguono perforazioni per conoscere la stratigrafia (l’ordine e lo spessore degli strati del terreno, ad esempio sabbia, argilla o ghiaia) ...

Accordo di collaborazione

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Accordo quadro di collaborazione

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Eventi alluvionali in Calabria dal 1990 al 1999

focus-calabria-2-evidenza Abbiamo pubblicato il libro intitolato “Eventi alluvionali in Calabria nel periodo 1990-1999” Il volume è disponibile al seguente link »  Il volume è il risultato di uno studio durato oltre un anno che si inquadra in attività di ricerca sugli eventi alluvionali storici in Calabria iniziate negli anni ’70 del secolo scorso. Per effettuare la ricerca, ci siamo recati presso la Biblioteca provinciale di Cosenza dove abbiamo ...

Frane e inondazioni storiche in Calabria

focus-petrucci-evidenza-1 Frane e inondazioni tendono a colpire luoghi che per la loro natura e posizione geografica sono più predisposti di altri ad essere danneggiati. Conoscere la posizione di tali luoghi, e le modalità con cui essi sono stati colpiti in passato da frane e inondazioni, consente di disegnare scenari di danno per possibili eventi futuri. Da tempo studiamo gli eventi di frana e di inondazione storici in Calabria. I nostri studi ci hanno permesso di ...

Osservazione della terra e cambiamenti climatici

project-OT4CLIMA-evidenza Il progetto OT4CLIMA nasce dalla consapevolezza che gli impatti dei cambiamenti climatici in atto sull’ambiente e il territorio necessitano di essere meglio compresi, modellati e osservati, soprattutto alla scala locale e regionale, al fine di porre in essere appropriate ed efficaci strategie di mitigazione dei rischi ...

IntEractions between hydrodyNamics and bioTic communities in fluvial Ecosystems: advancement in the knowledge and undeRstanding of PRocesses and ecosystem sustainability by the development of novel technologieS with fIeld monitoriNg and laboratory testinG

project-enterprising-evidenza- Lo sviluppo di un sistema innovativo per il monitoraggio delle portate fluviali durante eventi estremi e dell'impatto delle pressioni idrodinamiche sugli ecositemi fluviali sono due importanti challenges individuate dal World Meteorological Organization per il controllo degli eventi di piena e dalla  European Commission per l'European Biodiversity Strategy  per la protezione degli ecosistemi e della ...

Valutazione del rischio idraulico finalizzata alla individuazione di interventi di mitigazione per la ricostruzione post-sisma

project-rima-evidenza Gli eventi sismici che hanno interessato l’Italia centrale a partire dal 24 agosto 2016 hanno provocato ingenti danni nei comuni di Castelsantagelo sul Nera, Ussita e Visso (Regione Marche). Al fine di poter procedere alla ricostruzione delle aree colpite, è necessario realizzare interventi per la riduzione del rischio idraulico nelle aree ...

Quanto le peculiarità del Mar Piccolo dipendono dalle acque sotterranee

5 concettualizzazione-evidenza- Il Mar Piccolo di Taranto, un bacino interno in comunicazione con il Mare Ionio, è circoscritto da un territorio in cui prevalgono le peculiarità morfologiche e ambientali imposte dalla natura carbonatica, soggetta a carsismo e fratturazione, delle rocce affioranti. Nei territori in cui dominano gli effetti carsici fin dalla superficie, l'infiltrazione è maggiore rispetto al deflusso idrico superficiale. Nel caso della Puglia e dei suoi ...

Il catalogo cronologico degli sprofondamenti (sinkholes) in Italia

focus-sinkholes-evidenza Gli sprofondamenti (“sinkholes”) si verificano quando, per la presenza di una cavità sotterranea, si ha il collasso dello strato superficiale di terreno. La cavità può essere di origine naturale o antropica. Le cavità di origine naturale sono legate alla presenza di rocce solubili; esse caratterizzano principalmente le zone carsiche, dove la maggior parte degli sprofondamenti si verifica per processi di dissoluzione. Le cavità di ...

Progetto ADAPT

project-ADAPT-evidenza Il progetto strategico di cooperazione territoriale ADAPT, cofinanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, ha l'obiettivo di rendere le città italiane e francesi dell’Alto Tirreno maggiormente capaci di adattarsi alle conseguenze dei cambiamenti climatici, con particolare riferimento alle alluvioni causate da fenomeni meteorologici ...

Le conoidi alluvionali attive in Calabria

Conoide attiva presente allo sbocco del torrente Inerà sul fondovalle della Fiumara di Melito (Calabria ionica meridionale). Ortofoto, maggio 2013. Le conoidi alluvionali sono aree ad elevata attività geomorfologica, dove colate di detrito e inondazioni improvvise causate da piogge intense e prolungate rappresentano un pericolo. In Calabria, le conoidi alluvionali sono numerose. La loro età non è quasi mai nota, ma la maggior parte delle conoidi sono ritenute recenti (Oloceniche). A causa dell’aumento dell’urbanizzazione, in particolare negli ultimi due secoli, molte delle conoidi ...

Tipizzazione di eventi di dissesto idrogeologico

project-Tipizza-evidenza Un Evento di Dissesto Idrogeologico (EDId) (frane, movimenti in massa, esondazioni, ecc.) può determinare un elevato impatto sociale ed economico, in particolare se è generato da più fenomeni simultanei, quando è in grado di produrre disagi sociali e danni economici caratterizzati da effetti importanti e duraturi. L’individuazione degli elementi tipici dei fenomeni che possono concorrere ad un EDId (tipizzazione) è essenziale per ...

Risk Management System (RMS)

project-RMS_02Filiera-Cartellone-20181108-evidenza La gestione delle emergenze, in particolare quelle determinate da eventi naturali, è complessa e deve poter utilizzare tutti gli elementi conoscitivi disponibili. Nel corso delle emergenze si possono acquisire dati di grande utilità riguardo i processi che determinano le stesse emergenze, dati che possono contribuire a migliorare significativamente la pianificazione e la progettazione degli interventi di ...

Monitoraggio e rischio frane nell’area di Maierato

project-MaieMON-Fig01-20181108-evidenza La frana di Maierato, abitato della provincia di Vibo Valentia, è un movimento complesso, evoluto in colata veloce, che ha coinvolto uno spessore rilevante di materiale e si è propagata per oltre un chilometro. Nell’area urbana sono presenti condizioni geologiche simili a quelle presenti nell'area direttamente interessata dalla frana. In tale contesto è utile individuare eventuali elementi indicativi della presenza di instabilità che ...

Railways Meteo Security System

project-RAMSES-evidenza Negli ultimi anni, a seguito di eventi meteorici brevi ed intensi, lungo la linea ferroviaria del Dipartimento di Reggio Calabria, si sono verificate una serie di interruzioni in corrispondenza di attraversamenti di fossi e torrenti drenanti bacini di superfice inferiore ai 3-4 km2. In base alle attuali procedure per la mitigazione del rischio in RFI, in caso di “allerta rosso” emanato dalla Protezione Civile è prevista la dislocazione di ...

Studio e monitoraggio dei processi idrologici

Scheme of the HYDROMON project. L'IRPI è da molti anni impegnato nel monitoraggio di variabili idrologiche (umidità del suolo, pioggia, portata e velocità dei corsi d'acqua) che è risultato fondamentale per la rappresentazione del processo di formazione del deflusso e quindi per lo studio delle piene e delle ...

ARchivio TEMatico Immagini Aerofotografiche Di Eventi

project-ARTEMIDE-evidenza-2 L’Aerofototeca dell'IRPI consta di circa 170000 fotografie aeree, utili per una visione stereoscopica, del Nord Italia (1954-2005). Include anche voli militari (Royal Air Force) compiuti durante la II Guerra mondiale. Per alcune aree sono disponibili anche rare riprese aeree degli anni 20, 30 e 40, spesso in forma diacrona (5-10 anni). La documentazione fa riferimento ad eventi alluvionali manifestatisi su ampie aree e caratterizzati da ...

Valutazione preventiva dell’instabilità del territorio

project-vapit-evidenza L’urbanizzazione delle aree sismicamente attive e i cambiamenti climatici in atto, richiedono un nuovo approccio alla valutazione del rischio d’instabilità del terreno/infrastrutture. Ciò è particolarmente rilevante nelle regioni sismicamente attive in cui i danni ricorrenti da frane, cedimenti e deformazioni del suolo possono essere diffusi. Le indagini geotecniche e il monitoraggio in situ delle aree inclini all'instabilità, sono ...

Dalla percezione del rischio da parte della popolazione alla vulnerabilità sociale in zone costiere soggette ai cambiamenti climatici: una proposta per le strategie di gestione del rischio in due regioni del Mediterraneo

project-bilaterale-calabria-malta-evidenza Le aree costiere sono particolarmente sensibili ai cambiamenti climatici. Infatti, a causa di un significativo aumento dell’attività antropica queste aree sono diventate particolarmente suscettibili a eventi naturali estremi. Di conseguenza, i cambiamenti climatici possono determinare una maggiore esposizione e vulnerabilità della popolazione residente e delle strutture e infrastrutture presenti. Le autorità responsabili della gestione dei ...

Ruolo dei cambiamenti climatici nella morfogenesi dell’ambiente glaciale-periglaciale e analisi dei rischi associati

project-ruolo-cc-evidenza-2 L’ambiente alpino di alta quota sta rispondendo rapidamente ai cambiamenti climatici, soprattutto per la presenza di neve, ghiacciai e permafrost (criosfera), con conseguenze rilevanti sulla stabilità dei versanti. La degradazione della criosfera, il cambiamento dei regimi idrologici e termo-pluviometrici stagionali, sono alcuni dei principali indicatori terrestri del cambiamento in atto. Nel contempo, il crescente numero di turisti e di ...

SARF Liguria

project-sarf-evidenza Per la previsione delle frane in Italia, il CNR IRPI ha sviluppato per il Dipartimento della Protezione Civile il SANF (Sistema di Allertamento Nazionale per il possibile innesco di Frane indotte da pioggia in Italia), che confronta soglie di pioggia a scala nazionale con misure e previsioni di pioggia. A scala regionale il CNR IRPI ha avviato dal 2013 per la Regione Liguria una raccolta di informazioni relative a frane indotte dalle ...

Sentinelle del Territorio

project-sentinelle-evidenza La conoscenza della pericolosità del territorio e delle condizioni di rischio per le persone, costituiscono presupposto essenziale per l’attuazione delle attività di protezione civile. Il controllo del territorio da parte di personale, volontario e non, costituisce una risorsa strategica per tutte le fasi di protezione ...

Hydrological monitoring and prediction of shallow landslides through remote sensing observations

project-LANDHYDRO-evidenza Rainfall-induced shallow landslides and floods are the most common and dangerous natural hazards, mainly due to their high temporal frequency, which causes fatalities and high economic damage worldwide. Climate changes will exacerbate this critical framework since an increase in extreme weather events is ...

Landslide Smart Network

project-lasmon-evidenza Tra i fenomeni franosi in ambiente alpino, la caduta massi rappresenta certamente uno di quelli più impattanti anche perché estremamente diffuso. Molto difficile da monitorare, la caduta massi spesso viene gestita esclusivamente mediante l’esecuzione di opere attive o passive finalizzate alla mitigazione del rischio. Essendo un fenomeno molto complesso da monitorare in quanto impulsivo e spesso difficilmente localizzabile a priori, il ...

Strumenti e metodi innovativi per il monitoraggio dei fenomeni franosi

project-diati-evidenza Lo sviluppo di nuovi sistemi di monitoraggio dei fenomeni franosi è spesso la sintesi di conoscenze geomatiche e di geologia applicata. In particolare, lo sviluppo di sistemi innovativi low cost devono necessariamente avere una forte componente geomatica e tecnologica a cui fa da contraltare la definizione dei requisiti di progetto definiti dagli utilizzatori dei sistemi stessi. Lo sviluppo di sistemi low cost di monitoraggio può ...

Regenarating ECOsystems with Nature-based solutions for hydro-meteorological risk rEduCTion

project-Reconect-evidenza RECONECT is a Horizon 2020 project that aims to enhance the European reference framework on Nature Based Solutions (NBS) for hydro-meteorological risk reduction by demonstrating, referencing, upscaling and exploiting large-scale NBS in rural and natural areas. The Pilot site is the Portofino Natural Regional Park (Ligurian Apennines), 25 km E of Genoa. The park extends along both sides of the Promontory of Portofino, facing Tigullio and ...

Cartografia delle frane nell’area dell’invaso di Casanuova (PG)

project-l-eaut-area-evidenza L’invaso di Casanuova sul fiume Chiascio, nell’Umbria Centrale, occupa un’area interessata da numerosi fenomeni franosi, già individuati nelle cartografie regionali. Tuttavia, la potenziale interazione tra l’evoluzione delle frane e l’invaso non è valutabile poiché gli inventari disponibili non risultano aggiornati e non contengono informazioni sull’evoluzione morfologica nel tempo dei versanti che drenano nell’invaso. Questa ...

Towards geohazards resilient infrastructure under changing climates

project-hercules-evidenza In questi anni si assiste ad un aumento nella frequenza di fenomeni meteorologici intensi che causano ogni anno uni numero rilevante di frane e alluvioni che interessano aree urbane e infrastrutture quali strade e ferrovie. In questo contesto la rete infrastrutturale europea ha mostrato recentemente i segni di una progressiva vulnerabilità le cui ragioni sono ancora poco investigate. Per mitigare questa condizione è necessario uno sforzo ...

Ordinanza 473: primi interventi di Protezione civile in conseguenza degli eventi meteorologici di novembre 2016 e gennaio 2017 in Calabria

project-Ordinanza-473-evidenza A meno di due mesi di distanza, nei periodi 25-26 novembre 2016 e 22-25 gennaio 2017, sulla Calabria si sono abbattuti due eventi pluviometrici intensi che hanno prodotto frane ed esondazioni, causa di ingenti ...

Studio e monitoraggio della frana in fraz. Arzeno – Comune di Ne (GE)

project-MonitoraggioArzeno-evidenza Il Comune di Ne (GE) è interessata da un importante fenomeno di dissesto nella frazione di Arzeno e Prato di Reppia. Il fenomeno è monitorata con tecniche tradizionali da alcuni anni. L’obbiettivo di questo studio è quello di approfondire la conoscenza del fenomeno mediante sistemi di monitoraggio ...

Studio idrogeologico per l’analisi di rischio di una discarica

project-Conversano-evidenza La società “Progetto Gestione Bacino Bari Cinque s.r.l.” ha affidato all’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del CNR (CNR-IRPI) la redazione dello studio idrogeologico per l’analisi di rischio del sito in cui è collocato l’impianto per il trattamento e lo smaltimento di rifiuti solidi urbani della medesima società, in località Contrada Martucci, comune di Conversano ...

Partenariato di studio e documentazione a supporto dell’attività legislativa sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e focus sul geoscambio termico

project-GEOSCAMBIO-evidenza Il tema della geotermia a bassa entalpia è cruciale quale strategia di mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici. In tale ottica, si prevede la strutturazione su base territoriale di informazioni conoscitive, ambientali e realizzative, sul tema della geotermia a bassa entalpia nelle sue diverse declinazioni ed un testing di una attività di approfondimento delle attuali conoscenze sul contesto normativo e sugli effetti degli ...

Indagini geologiche nel bacino idrografico del Rio Kortol

project-sauris-evidenza Le colate detritiche che in passato hanno interessato il bacino del Rio Kortol sono fonte di preoccupazione per la sicurezza del centro abitato di Sauris di Sotto (UD) e rendono necessari nuovi studi per la valutazione delle condizioni di pericolo e la scelta di misure di mitigazione del ...

Caratterizzazione, modellistica e monitoraggio

project-geo-c3m-evidenza Il progetto riguarda la mitigazione dei rischi naturali (prevalentemente gli effetti sul territorio e sull’ambiente antropico causati da piogge, terremoti, vulcanismo, e gas Radon). La caratterizzazione geologica è essenziale per inquadrare i contesti e i fenomeni attesi. La modellazione numerica e il monitoraggio consentono di prevedere l’evoluzione spazio-temporale dei fenomeni, e quindi di valutare il rischio a scopo di ...

Progetto PON Governance

project-pon-governance-evidenza Il progetto prevede un’attività di servizio e di supporto tecnico scientifico per la realizzazione di progetti standard che affrontano i temi della pianificazione comunale di protezione civile e degli strumenti che possono rendere maggiore la sua efficacia. Il progetto propone uno schema che consente di definire, con metodologia rigorosa e omogenea, le attività da svolgere e il modo in cui svolgerle, per la realizzazione di un modello di ...

Misurare deformazioni in profondità con un Sistema Inclinometrico Automatizzato (AIS)

IMG1-AIS-Focus-01-31lug2015-evidenza L’AIS è una apparecchiatura che abbiamo sviluppato per effettuare in modo totalmente automatico una delle più importanti misure di spostamento in una frana: la misura di spostamento in profondità, che consente di valutare il tasso di movimento del dissesto, e di stimare il volume e la pericolosità della frana. L’AIS è composto da un’elettronica di controllo, da una sonda inclinometrica di misura (a servoaccelerometri o MEMS), e da ...

Valutazione integrata di dissesti geo-idrologici nel territorio della regione Puglia, modelli interpretativi dei fenomeni e definizione di soglie di pioggia per il possibile innesco di frane superficiali

project-GeoPuglia-2018-evidenza Il territorio della Regione Puglia è soggetto a differenti situazioni di pericolosità geo-idrologica come sinkholes, flash floods e fenomeni franosi di diversa natura. La franosità nella Regione interessa essenzialmente il settore nord-occidentale, a ridosso della catena Appenninica, e le falesie costiere in roccia. Il territorio del sub-appennino Dauno è esposto diffusamente al rischio di movimenti franosi a causa degli assetti ...

Il monitoraggio delle colate di detrito nelle Alpi

monitoraggio_debris_flow-evidenza Talvolta non è solo l’acqua a scorrere nei torrenti di montagna. In torrenti a forte pendenza possono verificarsi, soprattutto a seguito di piogge di forte intensità, vere e proprie colate di detrito, ovvero ondate di materiale solido frammisto a poca acqua e non distinguibile da questa. Sono fenomeni caratterizzati da una forte energia cinetica che possono provocare gravi danni ad edifici, ponti e strade, ed essere causa di danni alle ...

Previsione dell’innesco di frane indotte dalle piogge

focus-sake-evidenza Abbiamo sviluppato GASAKe, Genetic-Algorithm-based Self Adaptive Kernel, un nuovo modello per la previsione del momento d’innesco di frane indotte dalla pioggia. GASAKe prevede il momento d’innesco di frane singole e di insiemi di frane simili, superficiali o profonde, utilizzando una soglia il cui superamento determina l’innesco della frana. La soglia d’innesco è definita utilizzando informazioni storiche di pioggia e ...

Geohazard impact assessment for urban areas

progetto-safety-evidenza- The project is focused on monitoring geohazard-associated ground deformations, a key prevention action specifically addressed to urban areas and critical infrastructures. The project will propose a procedure to produce maps to assess continuously the potential impact of geohazard activity. These maps will provide inputs to support early warning, giving information on the stability of the monitored areas and to evaluate the expected ...

Smart Monitoring per il controllo di bacini ad elevato rischio idrogeologico

OLYMPUS DIGITAL CAMERA Il progetto di R&S nasce dall’esigenza di conciliare due esigenze. La prima, proveniente dalla comunità scientifica, riguarda l’affinamento dei sistemi integrati di monitoraggio finalizzati al controllo delle condizioni di elevato rischio geoidrologico. La seconda esigenza è quella di acquisire, da parte dei Partner industriali, un know-how specialistico sulle nuove tecnologie inerenti il Cloud Computing e l’I.o.T. e sulla ...

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Frane sismo-indotte

focus-frane-sismoindotte-wasowski-evidenza In Italia, le frane e i terremoti sono due importanti rischi geologici. Il nostro paese è una delle regioni sismicamente più attive d’Europa, e nel suo territorio, costituito per il 75% da montagne e colline, sono abbondanti i materiali geologicamente “deboli”. Tutto ciò fa si che sia alta la probabilità che si verifichino frane in occasione dei terremoti. Molti documenti storici descrivono frane causate da terremoti in Italia. ...

RiST2, la ricerca continua

news-rist2-2018-evidenza Proseguono le ricerche in alta quota grazie al progetto RiST2, co-finanziato dalla Fondazione CRT di Torino. L’area di studio è il bacino glaciale della Bessanese. L’ambiente alpino ed in particolare la criosfera, stanno rispondendo velocemente al cambiamento climatico: l’aumento delle temperature dell’aria osservato sulle Alpi suggerisce alle comunità scientifiche che studiano i processi di instabilità naturale in alta quota di ...

Dove non dobbiamo aspettarci frane?

nonsusc_valcmonica_20150726_3D_IN_EVIDENZA-3 La suscettibilità da frana è la propensione di un territorio a franare. Sono molti i metodi disponibili per determinare le aree suscettibili a franare, mentre sono pochi i tentativi di determinare le aree non suscettibili, ossia le aree dove non dobbiamo attenderci frane. Ciò è sorprendente, perché per la pianificazione territoriale è altrettanto (se non più) importante sapere dove non ci si aspettano frane che sapere dove le frane ...

Ghiacciai italiani in forte regresso

focus-geoclimalp-immagine-evidenza Tra la fine del XIX e l’inizio del XXI secolo, nelle Alpi la temperatura media dell’aria è aumentata di circa 2 °C, un aumento più che doppio rispetto a quello osservato nell’intero emisfero settentrionale, pari a 0,8 °C. Nello stesso periodo, le precipitazioni hanno evidenziato una tendenza all’incremento nella parte settentrionale delle Alpi, ed una diminuzione nel settore meridionale. Dalla fine della Piccola Età Glaciale ...