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Il contributo del Cnr-Irpi al sistema paese per la mitigazione dei rischi geo-idrologici

Venerdì 26 novembre si è concluso il workshop dell’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica, Cnr-Irpi, dal titolo “Il contributo del Cnr-Irpi al sistema paese per la mitigazione dei rischi geo-idrologici”, organizzato presso la Sala convegni della sede del Cnr in piazzale Aldo Moro a Roma in occasione dei 50 anni di attività dell’Istituto. A seguito dell’alluvione di Firenze del 1966, nel novembre del 1970, vennero istituite le prime tre sedi autonome del Cnr-Irpi, a Perugia, Torino e Cosenza, e alle quali si sono aggiunte negli anni successivi quelle di Bari e di Padova. Dal 2001 le sedi autonome sono state riunite in un unico istituto con sede centrale a Perugia alla quale si affiancano le altre quattro sedi.

Il workshop, inaugurato ieri 25 novembre, si è articolato in 4 sessioni tematiche che, tra interventi in presenza e in remoto, si sono susseguite nelle due giornate. La prima è stata dedicata alle tecnologie e ai sistemi per il monitoraggio e la previsione dei fenomeni geo-idrologici, la seconda alle ricerche svolte per la caratterizzazione e l’analisi dei processi che sono alla base della formazione dei fenomeni geo-idrologici. La terza e corposa sessione ha indirizzato gli avanzamenti fatti nei settori che abbracciano la valutazione della pericolosità geo-idrologica, la stima dei possibili impatti e la definizione delle misure di mitigazione dei rischi in un contesto di cambiamento globale. La quarta sessione è stata dedicata al tema della comunicazione dei rischi geo-idrologici e delle relative incertezze, comunicazione che si rivolge non solo agli addetti ai lavori, ma anche a un più ampio pubblico con la finalità di sensibilizzare i cittadini alle problematiche del dissesto geo-idrologico.

Alcuni dei ricercatori e dei tecnologi Irpi protagonisti dell’evento

Le sessioni hanno rappresentato le molteplici attività svolte dall’Istituto, la cui missione è quella di promuovere l’avanzamento della conoscenza sui processi che sono alla base della formazione dei rischi geo-idrologici al fine di individuare misure adeguate per la protezione territoriale e ambientale, e nonché per lo sfruttamento sostenibile delle geo-risorse. Sono stati presentati i risultati finora ottenuti dall’Istituto nel campo del monitoraggio e della previsione dei fenomeni geo-idrologici, nella determinazione del loro impatto al suolo e della mitigazione e nonché dell’effetto del cambiamento climatico su tali fenomeni.

I lavori sono stati aperti nella mattina del 25 novembre dal direttore dell’Istituto, Tommaso Moramarco, che ha poi lasciato la parola ai suoi predecessori, Lucio Ubertini, Fausto Guzzetti e Alessandro Pasuto. Gli interventi successivi del presidente della Commissione grandi rischi, Gabriele Scarascia Mugnozza, e del direttore del Dipartimento scienze del sistema terra e tecnologie per l’ambiente del Cnr, Fabio Trincardi, hanno evidenziato il ruolo chiave dell’istituto nella ricerca sui rischi geo-idrologici, a livello nazionale ed internazionale.

“Nei suoi 50 anni di attività l’Irpi ha contribuito alla sicurezza geo-idrologica del nostro Paese favorendo adeguate misure di mitigazione del rischio, mediante l’avanzamento della conoscenza sui processi che sono alla base dei fenomeni naturali potenzialmente pericolosi”, queste le parole con le quali il Direttore ha aperto il discorso di inaugurazione. Il discorso ha poi toccato i vari momenti della vita dell’istituto e il suo ruolo nella ricerca internazionale, ricordando anche gli sforzi messi in campo a supporto delle amministrazioni impegnate sia nella pianificazione che nella gestione territoriale. Infine l’ingegnere Moramarco ha sottolineato il ruolo centrale dell’istituto quale Centro di competenza del Dipartimento nazionale della protezione civile sui rischi geo-idrologici, ed in particolare sul rischio da frana e da inondazione.

Modellazione stagionale dell’erosione alla scala di bacino. Risultati di un nuovo studio pubblicato sulla rivista “Earth Surface Processes and Landforms”

L’articolo, intitolato “Modelling seasonal variation of gully erosion at the catchment scale” è stato recentemente pubblicato sulla rivista Earth Surface Processes and Landforms. Lo studio propone un metodo per integrare dati di telerilevamento della missione ESA Sentinel-2 e lo strumento di modellazione LANDPLANER sviluppato da Mauro Rossi, per prevedere l’occorrenza spaziale e temporale di fenomeni di erosione canalizzata (gully erosion). Lo studio indaga le condizioni stagionali responsabili dell’innesco di tali fenomeni a scala di bacino utilizzando diversi schemi di modellazione dell’erosione. I risultati mostrano come l’occorrenza di fenomeni di erosione nella regione studiata cambia stagionalmente, e come il metodo proposto sia stato in grado di discriminare efficacemente le occorrenze spaziali e temporali dei fenomeni studiati. Il metodo proposto può essere applicato a regioni con caratteristiche simili in tutto il mondo, anche laddove ci sia una limitata disponibilità di dati. Lo studio è stato realizzato con fondi del Progetto “SAPERE – Space Advanced projectExcellence in Research and Enterprise” e del Progetto BIOESSaNS “Biodiversity and ecosystem services in SacredNatural Sites” entrambi finanziati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).

Citazione: Agostini, M., Mondini, A.C., Torri, D. & Rossi, M. (2021) Modelling seasonal variation of gully erosionat the catchment scale. Earth Surface Processes and Landforms,1–23. Available from: https://doi.org/10.1002/esp.5259.

50 anni di attività dell’Istituto di Ricerca par la Protezione Idrogeologica

In occasione del suo cinquantesimo anno di attività, l’Istituto di Ricerca par la Protezione Idrogeologica del CNR (IRPI CNR), ha deciso di realizzare un Workshop dal titolo “Il contributo del Cnr-Irpi al sistema paese per la mitigazione dei rischi geo-idrologici”.

L’evento avrà luogo dal 25/11/2021 ore 10.00 al 26/11/2021 ore 17.00 presso la Sala convegni della sede del CNR – Piazzale Aldo Moro, Roma – ed interesserà la gran parte dei Ricercatori e Tecnologi delle varie sedi dell’Istituto. Il workshop si svolgerà in presenza con l’opportunità di seguirlo in videoconferenza per coloro che saranno opportunamente registrati.

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Memorandum of Understanding tra IRPI CNR e Institute of Earth Exploration and Sensing, Najing University (Cina)

Il 19 novembre (2021) è stato firmato un Memorandum of Understanding (MoU) tra IRPI CNR e Institute of Earth Exploration and Sensing, Najing University (Cina), un progetto di collaborazione che coinvolge le due Parti per un periodo di cinque anni . L’obiettivo del MoU è stabilire un quadro collaborativo per attività congiunte di ricerca e sviluppo nelle aree di interesse delle due parti, e in particolare per lo sviluppo di (i) tecnologie di rilevamento in fibra ottica per problemi geologici e geotecnici in ingegneria; (ii) sistemi di monitoraggio in tempo reale, preallarme e valutazione del rischio per la mitigazione dei rischi naturali; (iii) tecnologie di intelligenza artificiale nell’ingegneria geotecnica e geologica.

Responsabile Scientifico per The Institute of Earth Exploration and Sensing, Najing University: dott. Hong-Hu Zhu (zhh@nju.edu.cn)
Responsabile Scientifico per CNR-IRPI: dott. Luca Schenato (schenato@cnr.it)

CNR IRPI partecipa in presenza al Kick-Off del progetto I-CHANGE

CNR IRPI partecipa in presenza al Kick-Off del progetto I-CHANGE (Individual Change of HAbits Needed for Green European transition – 25-26 Novembre 2021). L’evento si svolge a Savona, presso la sede di Fondazione CIMA. Il progetto, della durata di 3.5 anni è finanziato dall’Unione Europea (HORIZON 2020), è guidato dall’Università di Bologna e dalla Fondazione CIMA e vede la partecipazione di 16 partners da 12 diverse nazioni. IRPI rappresenta il CNR assieme a altri istituti (IAA, IMATI, IGAG). Sono coivolti nel progetto i ricercatori Ivan Marchesini, Paola Salvati, Giuseppe Esposito e Alessando Mondini.

(Nella foto presentazione di Ivan Marchesini ricercatore dell’IRPI CNR)

Conferenza Bilaterale tra il Cnr-Irpi e il Ministero dell’Ambiente, Infrastrutture, Trasporti e Turismo del Giappone

Mercoledì 24 novembre dalle 8:00 alle 12:00 si terra la XII conferenza Bilaterale tra Italia e Giappone sulla previsione e prevenzione dei rischi naturali nell’ambito della collaborazione, che dal 1998 lega l’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IRPI) ed il Ministero dell’Ambiente, Infrastrutture, Trasporti e Turismo (MLIT) del Giappone.

I temi di tale collaborazione sono essenzialmente correlati al dissesto idrogeologico e ai possibili interventi di mitigazione. L’incontro intende rappresentare un momento di confronto tra ricercatori e tecnici giapponesi e italiani su tre specifici temi: i cambiamenti climatici e le frane; la gestione delle opere di mitigazione strutturale e la gestione del rischio vulcanico. Quest’ultima tematica, espressamente introdotta per la prima volta dalla controparte giapponese rappresenta un importante occasione per un allargamento della cooperazione con il coinvolgimento di ricercatori dell’INGV.

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Ricercatori IRPI al convegno “Il monitoraggio delle frane per la gestione dei rischi naturali”

I ricercatori del CNR IPRI Velio Coviello e Daniele Giordan sono fra i relatori del convegno “Il monitoraggio delle frane per la gestione dei rischi naturali” organizzato da ARPA Lombardia, dove verranno affrontati gli aspetti legati ai sistemi di monitoraggio delle frane e di allertamento oggetto delle nuove Linee Guida Snpa. L’accesso alla sala sarà consentito ad un numero limitato di partecipanti ma l’evento sarà trasmesso in diretta streaming.

Località: Milano, Palazzo Pirelli
Data: mercoledì 10 novembre

Paola Reichenbach insignita della Varnes Medal 2021

Oggi, la dott.ssa Paola Reichenbach, dirigente di ricerca dell’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr è stata insignita della Varnes Medal 2021, riconoscimento che l’International Consortium on Landslides (ICL) attribuisce a ricercatori che si distinguono per l’eccellenza professionale e per le rilevanti ricerche svolte sul tema dei movimenti franosi. Il premio le è stato conferito per il contributo scientifico e per l’impegno profuso a livello internazionale nello sviluppo di metodi e tecniche innovative per la modellazione della suscettibilità e pericolosità da frana, e per il costante ruolo di mentore svolto nell’ambito di numerose collaborazioni con ricercatori e studenti della comunità scientifica internazionale.
La cerimonia di assegnazione si è svolta questa mattina, durante la sessione plenaria del World Landslide Forum 5, la conferenza mondiale sul tema delle frane, che si sta svolgendo a Kyoto in modalità ibrida (https://wlf5.iplhq.org/).
“Sono onorata di ricevere un riconoscimento così importante e lo sono ancor più perché prima ricercatrice donna a riceverlo. Ho trascorso una considerevole parte della mia carriera occupandomi di molteplici aspetti che riguardano i movimenti franosi”. Queste le parole pronunciate della dott.ssa Reichenbach durante la cerimonia di premiazione. “Un risultato raggiunto grazie al lungo e costante lavoro svolto insieme ai colleghi del gruppo di ricerca di geomorfologia di Perugia e alle numerose collaborazioni intraprese a livello nazionale e internazionale”. La dott.ssa Reichenbach ha poi concluso il suo discorso rivolgendosi alle tante donne della comunità scientifica mondiale che lavorano sulle tematiche dei movimenti franosi, ricercatrici che con il loro quotidiano impegno profuso con responsabilità ed entusiasmo contribuiscono ad accrescere la qualità della ricerca.

Paola Reichenbach nominata componente del Comitato nazionale per la valutazione della ricerca

Paola Reichenbach è stata nominata dal Ministro del MUR, Prof.ssa Maria Cristina Messa, componente del Comitato nazionale per la valutazione della ricerca (CNVR), istituito ai sensi dell’art. 64, decreto legge 31 maggio 2021, n. 77.

Il CNVR esercita le seguenti funzioni principali:
a) indica i criteri generali per le attività di selezione e valutazione dei progetti di ricerca, secondo canoni di imparzialità e tenendo nella massima considerazione le raccomandazioni approvate da organizzazioni internazionali di cui l’Italia è parte, nonché ispirandosi alle migliori pratiche applicate nei programmi dell’Unione europea;
b) nomina i componenti dei comitati di valutazione, ove previsti dai decreti attuativi applicabili ai fondi per il finanziamento di progetti di ricerca;
c) provvede allo svolgimento, anche parziale, delle procedure di selezione dei progetti o programmi di ricerca di altri enti, pubblici o privati, previo accordo o convenzione con essi;
d) definisce i criteri per l’individuazione e l’aggiornamento di liste di esperti tecnico-scientifici e professionali per l’affidamento di incarichi di valutazione tecnico-scientifica dei progetti di ricerca, istituite con decreto del Ministro dell’università e della ricerca;
e) predispone rapporti specifici sull’attività svolta ed una relazione annuale in materia di valutazione della ricerca, che trasmette al Ministro, il quale cura la pubblicazione e la diffusione dei rapporti e delle relazioni del CNVR.

L’IRPI alla conferenza di ricerca congiunta Banca d’Italia-Bank of England

I ricercatori Ivan Marchesini, Mauro Rossi e Paola Salvati del CNR-IRPI, sede di Perugia, partecipano alla Conferenza di ricerca congiunta Banca d’Italia-Bank of England “The macro-financial impacts of climate change and the net-zero transition”, che in questi giorni si sta tenendo a Milano, con la presentazione Quality of flood hazard and climate change implicaton.
Nella foto Ivan Marchesini al tavolo dei relatori.

Conferenza della European Geosciences Union 2022: sessione parallela a cura di ricercatori del CNR IRPI

La prossima conferenza della European Geosciences Union – EGU – si terrà a Vienna, dal 3 all’8 aprile 2022.
L’evento riunisce ogni anno migliaia di studiosi di geoscienze da tutto il mondo, per discutere di discipline riguardanti la Terra, le scienze planetarie e spaziali. La conferenza è un forum in cui scienziati, soprattutto nello stadio iniziale della loro carriera, possono presentare il loro lavoro e discutere le loro idee con esperti mondiali in tutti campi delle geoscienze.

La sessione di presentazioni proposta dai ricercatori del CNR IRPI, in collaborazione con ricercatori di diverse istituzioni di altrettanti paesi, è intitolata Novel data, methods and applications in Geomorphometry (Novità riguardanti dati, metodi ad applicazioni di geomorfometria). La geomorfometria è la scienza dell’analisi quantitativa della superficie terrestre, delle tecniche di analisi di immagini e analisi statistica volte a quantificare aspetti morfologici, idrologici, ecologici. L’input principale della geomorfometria è il modello digitale del terreno (DEM), e le quantità da esso derivate – importanti per studi di idrologia, pianificazione e gestione dell’uso del suolo, osservazione della Terra, rischi naturali e tutte le geoscienze.

La sessione proposta per EGU 2022 è volta a raccogliere contributi principalmente nei temi seguenti:

1 – Utilizzo di DEM globali con risoluzione di 1-3 arcosecondi, circa 30-90 m si spaziatura a terra; di DEM locali prodotti tramite tecniche LiDAR/Structure From Motion (SFM) con spaziatura di 1 m o minore; relazione fra DEM globali e locali, e vantaggi del loro uso combinato.

2 – Nuovi metodi di analisi numerica di dati spaziali, anche con tecniche di calcolo distribuito e parallelo, necessari per far fronte alla mole di dati sempre crescenti nel campo delle geoscienze e renderli utili per diverse applicazioni.

3- Applicazioni commerciali di DEM, dati spaziali in generale, e di metodi propri della geomorfometria, di interesse per un bacino di professionisti ed utenti sempre cresecente che fanno uso di dati DEM ad alta risoluzione tremite tecniche di processamnto spaziale ad alte prestazioni.

Maggiori dettagli sono disponibili qui: https://meetingorganizer.copernicus.org/EGU22/session/43941
L’ultima conferenza tematica sulla geomorfometria: http://geomorphometry2021.org
Contatti: Massimiliano Alvioli (massimiliano.alvioli [AT] irpi.cnr.it)

Partecipazione dell’IRPI alla “3rd European Regional Conference” della IAEG

Pochi giorni fa si è conclusa la 3rd European Regional Conference della IAEG – https://euroengeo2020.org/ , originariamente prevista per il 2020. La conferenza, organizzata dal Gruppo Nazionale greco della IAEG, si è tenuta ad Atene nei giorni 6-10 ottobre, 2021. Il tema unificante dell’evento è stato: Leading to Innovative Engineering Geology Practices.

Alla Conferenza svoltasi in maniera “ibrida” (in presenza + on-line), hanno partecipato 244 ricercatori e professionisti di tutto il mondo (33 paesi), di cui 55 partecipanti in collegamento via Web. Il programma ha incluso 6 Keynote lectures in presenza. Una Keynote, dal tema “Recent advances in Remote Sensing for use in Engineering Geology” è stata presentata dal ricercatore del CNRI IRPI di Bari, Janusz Wasowski. Inoltre, i ricercatori del CNRI IRPI di Torino hanno contribuito con alcuni lavori presentati oralmente in modalità on-line.

I Proceedings della Conferenza (2 Volumi: full papers & extended abstracts) e le presentazioni saranno presto disponibili sul sito della IAEG. E’ prevista anche la pubblicazione di un Volume Speciale (thematic collection con Keynote lecture e selected papers) del Quarterly Journal of Engineering Geology and Hydrology.

Special Issue “UAV Applications in Geology and Geomorphology” in Remote Sensing MDPI

La Special Issue, nella rivista Remote Sensing, dal titolo “UAV Applications in Geology and Geomorphology” (Deadline: 16 Marzo 2022) – Guest Editors: Dr. Danilo Godone (CNR-IRPI), Dr. Cignetti Martina (CNR-IRPI), Dr. Mihai Ciprian Mărgărint (Università di Iasi) è aperta per l’invio di contributi scientifici. La Special Issue ha l’obbiettivo di raccogliere articoli e technical notes riguardanti l’applicazione di aeromobili a pilotaggio da remoto (UAV) nell’ambito delle applicazioni ambientali e nel campo delle scienze della terra, con particolare interesse agli approcci open-source e all’impiego di sensori aggiuntivi, funzionali ad indagini multi-sensore e multi-temporali dei fenomeni indagati.

Info: danilo.godone@irpi.cnr.it ; martina.cignetti@irpi.cnr.it
Link: https://www.mdpi.com/journal/remotesensing/special_issues/UAV_Geo

L’IRPI di Cosenza ha partecipato alla Notte Europea della Ricerca 2021

La sede di Cosenza dell’IRPI è fra i partner del progetto “SuperScienceMe 2021 – Research is your Re-generation”, che è stato uno dei 6 progetti nazionali selezionati per la “Notte Europea dei Ricercatori 2021”, iniziativa promossa, fin dal 2005, dalla Commissione Europea, che quest’anno è stata dedicata al Green Deal.

Il progetto vede la partecipazione delle Università della Calabria (Cosenza), Magna Graecia (Catanzaro) e Mediterranea (Reggio Calabria), degli Istituti CNR con sedi in Calabria e Basilicata, delle Regioni Calabria e Basilicata. L’evento “Notte Europea dei Ricercatori 2021”, che si è svolto quasi completamente online venerdì 24 settembre, ha avuto come obiettivo quello di invitare i giovani ad acquisire conoscenze idonee a indurre un cambio nei comportamenti e trasformare le sfide climatiche e ambientali in opportunità.

Nell’ambito del progetto “SuperScienceMe – Research is your Re-generation”, l’IRPI, oltre a produrre due brevi filmati presenti nella piattaforma del progetto (www.superscienceme.it), ha promosso una indagine tramite un questionario con l’obiettivo di analizzare come i cittadini percepiscono i cambiamenti climatici e i rischi naturali (in particolare, frane e alluvioni), al fine di proporre strategie e azioni per migliorare l’informazione e la conoscenza delle comunità su queste problematiche ed attuare una efficace comunicazione. Si può partecipare al questionario, presente sulla citata piattaforma, tramite il link www.superscienceme.it/questionario-cambiamenti-climatici-percezione-sociale .

Conferimento premio Florisa Melone

In occasione delle Giornate dell’Idrologia 2021, organizzate da Società Idrologica Italiana (SII) insieme alle Università della Campania, è stato conferito il PREMIO FLORISA MELONE, alla Dott.ssa Elena Cristiano dell’Università degli Studi di Cagliari e al Dott. Antonio Annis, dell’Università per Stranieri di Perugia per il progetto START-UP -Sistemi Multistrato (Polder Roofs) applicati a reti Urbane Pluviali. Il premio, dedicato alla figura della collega IRPI Dott.ssa Florisa Melone, ricercatrice di elevata statura morale e scientifica, assegna un supporto economico a progetti di ricerca svolti da giovani ricercatori soci della SII con la finalità di promuovere l’autonomia di ricerca e stimolare nuove idee nel campo idrologico.

L’IRPI alla notte dei ricercatori – Venetonight 2021

Venerdì 24 settembre si svolgerà la Notte Europea dei Ricercatori e Giorgia Macchi, dell’istituto CNR IRPI di Padova, presenterà, il laboratorio interattivo “I movimenti delle montagne: tutto quello che c’è da sapere sulle frane (e non solo)!” per far scoprire al pubblico cosa sono le frane e come si studiano, perché sono tanto pericolose e come difenderci.

Si è appena concluso il sesto congresso della INTERNATIONAL SOCIETY FOR GEOMORPHOMETRY tenutosi a Perugia dal 13 al 15 settembre. Premiato uno dei lavori presentato dai ricercatori IRPI

Dal 13 al 15 settembre si è svolto, in modalità online, il sesto congresso di geomorfometria GEOMORPHOMETRY 2020-2021 organizzato dalla International Society For Geomorphometry insieme con al CNR IRPI e dal Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia.
Al congresso hanno partecipato più di 50 ricercatori di tutto il mondo collegati online da 11 fusi orari diversi.
Il congresso ha ospitato nomi di rilievo della geomorfologia internazionale come Michael HutchinsonIan Sylvester EvansPeter Guth. Il programma prevedeva 3 contributi su invito e 44 presentazioni, basate su brevi articoli di ricerca presentati al congresso dopo una fase di peer review da parte della commissione scientifica del congresso.
I lavori sono stati giudicate dai partecipanti al congresso. Il premio di miglior “student paper award” è stato assegnato al lavoro dal titolo Estimating the spatial distribution of vegetation height and ground-level elevation in a mesotidal salt marsh from UAV LiDAR-derived point cloud presentato da Daniele Pinton della University of Florida. Il premio “best paper award” è stato vinto a pari merito dai lavori “Reflections on adding the Z dimension to earth system analysis” presentato da Michael Hutchinson dell’ Australian National University, e dal lavoro “A data-driven method for assessing the probability for terrain grid cells of initiating rockfalls on a large area“, scritto dai ricercatori del CNRI IRPI di Perugia Massimiliano Alvioli , Michele Santangelo, Federica Fiorucci, Mauro Cardinali, Ivan Marchesini, Paola Reichenbach, Mauro Rossi, presentato da Federica Fiorucci, e recentemente pubblicato in Engineering Geology con il titolo “Rockfall susceptibility and network-ranked susceptibility along the Italian railway“.

Geomorphometry 2021

Il 13, 14 e 15 settembre 2021 si terrà la Conferenza Geomorfometria 2021 organizzata dall’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR IRPI) e dal Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia.

Brevetto CNR-IRPI “Sistema Perfezionato per il Monitoraggio di Ancoraggi Geotecnici”

La collaborazione pluriennale tra il CNR-IRPI, il gruppo di Geotecnica dell’Università di Padova e la società la Dalla Gassa srl, ideatrice degli ancoraggi compositi come sistemi per il rinforzo dei versanti in frana, ha portato allo registrazione di brevetto italiano riguardante l’integrazione di sensori distribuiti in fibra ottica, per la determinazione degli stati di sollecitazione degli ancoraggi (Data di deposito: 2019; concessione: 2021).
Referente: Luca Schenato

Si è concluso il workshop internazionale Resilient Infrastructures for Tomorrow’s Hazards a Venezia, premiati due ricercatori IRPI

Il 21 e il 22 luglio si è svolto in modalità mista, sia online sia in presenza nell’isola di S.Servolo (Venezia), il workshop Resilient Infrastructures for Tomorrow’s Hazards
nell’ambito del progetto Europeo di mobilità Marie Skłodowska Curie HERCULES (https://cordis.europa.eu/project/id/778360). Al workshop hanno partecipato ricercatori provenienti da Kazakistan, Iran, Austria, Cina e UK. A rappresentare l’Italia ricercatori IRPI della sedi di Padova e Perugia.
Il programma prevedeva 4 keynote e 26 brevi presentazioni per ciascun ricercatore che a partecipato al programma di mobilità. Le presentazioni sono state giudicate da un comitato composto dai leader di ciascun gruppo di ricerca e tra quelle selezionate per i premi di migliore presentazione vi sono quelle dei ricercatori IRPI Giulia Bossi, per l’intervento Modelling seepage in heterogenous soils with the Boolean Stochastic Generation Method e Giacomo Tedesco che presentava Monitoring and modelling of a road tunnel damaged by a large block slide.

IRPI organizza il workshop internazionale ‘Resilient Infrastructures for Tomorrow’s Hazards’ a Venezia

Il 21 e il 22 luglio si svolgerà nell’isola di S.Servolo, nella laguna veneziana, un incontro nell’ambito del progetto Europeo di mobilità Marie Skłodowska Curie HERCULES (https://cordis.europa.eu/project/id/778360). L’isola di S.Servolo è il campus della Venice International University, consorzio internazionale di università e enti di ricerca di cui il CNR fa parte.
 
Il workshop sarà dedicato a discussioni sul tema della resilienza delle infrastrutture in un contesto di cambiamento climatico (Resilient Infrastructures for Tomorrow’s Hazards) con interventi sia di gestori di infrastrutture come Rete Ferroviaria Italiana sia di ricercatori, tra cui di IRPI Silvia Peruccacci e Giacomo Titti. Verranno inoltre presentati i risultati di ogni ricercatore che ha partecipato alle attività di mobilità nell’ambito del progetto.
 
Organizzatori del workshop: Alessandro Pasuto, Giulia Bossi, Antonella Barizza.
(Licensing: CC – https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Isola_di_San_Servolo_in_Venice_001.jpg)

Volume speciale: GIS-Supported DEM Analysis for Characterization of Short to Long Term Landscape Dynamics

La disponibilità di modelli digitali del terreno a livello globale sta fornendo capacità sempre maggiori di scalare le analisi geomorfologiche attraverso l’uso di sistemi informativi geografici (GIS).
Abbiamo attivato un volume speciale sulla rivista scientifica International Journal of Geo-Information. Il volume è dedicato alla ricerca recente nella caratterizzazione delle dinamiche del paesaggio a breve e a lungo termine attraverso analisi GIS applicate a modelli digitali del terreno.

I contributi possono esplorare aspetti metodologici, concettuali e tecnologici, così come anche applicazioni. Contributi che esaminino le dinamiche del paesaggio a breve termine possono trattare, ad esempio, i processi di erosione del suolo, frane, dinamiche a carico della rete fluviale. Contributi riguardanti le dinamiche del paesaggio a lungo termine possono includere, ad esempio, la stima dei tassi di erosione, denudazione, sollevamento.

La descrizione completa dello Special Issue si trova qui: https://www.mdpi.com/journal/ijgi/special_issues/GIS-Supported_DEMLandscapeDynamics

I contributi dovranno essere inviati entro il 31/12/2021.

È aperta la Special Issue, nella rivista Frontiers in Sensors

La Special Issue, nella rivista Frontiers in Sensors, con titolo “Emerging Technologies and Applications in Distributed Optical Fiber Sensors” (Deadline: 25 settembre 2021) – Guest Editors: Prof. Daniele Tosi (Nazarbayev University – Nur-Sultan, Kazakhstan); Prof. David Barrera ( University of Alcalá – Alcalá de Henares, Spain); Dr. Luca Schenato (CNR-IRPI) è aperta per l’invio di contributi scientifici. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di fornire una piattaforma per riportare gli ultimi progressi nel campo dei sensori distribuiti basati su tecnologia in fibra ottica. Saranno accettati sia articoli di ricerca originali che discutano i principi, le prestazioni, l’implementazione e/o l’applicazione di questi sistemi di rilevamento che revisioni o documenti prospettici che traccino una tabella di marcia di questo campo.

Protocollo d’intesa con il Dipartimento di Management dell’Università di Torino

A partire dal 1° giugno 2021 il CNR IRPI ha stipulato un protocollo di intesa con il Dipartimento di Management (DM) dell’Università di Torino al fine di avviare attività di ricerca e formazione su ambiti di comune interesse. Il DM si occupa di sistemi di gestione integrata (economico-ambientale) del territorio, turismo sostenibile e Internet degli Oggetti (IoT) a supporto della gestione e monitoraggio del territorio. Il protocollo prevede inoltre la possibilità di collaborazione in tesi di laurea, dottorato e tirocini.

Per maggiori informazioni: danilo.godone@irpi.cnr.it

Atelier di formazione alla ricerca in alta quota – Edizione 2021

Nell’ambito del progetto GioMon, cofinanziato dalla Fondazione CRT, dal 6 al 10 settembre 2021 nel bacino glaciale della Bessanese (Balme, TO) si svolgerà un “Atelier di formazione alla ricerca in alta quota”. L’iniziativa è finalizzata all’introduzione di studenti universitari di atenei piemontesi ai metodi della ricerca scientifica ed alle loro dirette applicazioni in campo. Gli studenti saranno i veri protagonisti dell’Atelier: definiranno obiettivi e metodi del proprio progetto ricerca, raccoglieranno ed analizzeranno dati, e presenteranno infine i risultati del loro lavoro. Ricercatori del CNR-IRPI seguiranno tutto il percorso formativo degli studenti, stimolandoli e coinvolgendoli mediante l’applicazione di un approccio collaborativo e condiviso. La base logistica per le attività in campo sarà il Rifugio Gastaldi.

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Per informazioni: marta.chiarle@irpi.cnr.it

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Presentazione di Luca Schenato al ‘Belt and Road webinar series on Geotechnics, Energy and Environment’

Venerdì 28 maggio alle ore 9, Luca Schenato presenterà una memoria su invito dal titolo “Development of innovative optical fiber sensors and systems for dikes and debris flows” all’interno del ciclo di seminari online ‘Belt and Road webinar series on Geotechnics, Energy and Environment’. La memoria illustrerà alcuni recenti risultati ottenuti nello sviluppo di sensori in fibra ottica di pressione, distribuiti e quasi-distribuiti, per la misura di pressione in argine. Inoltre verranno illustrati alcuni esperimenti condotti per validare l’applicazione del sensing acustico distribuito per la caratterizzazione delle colate detritiche.

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Studio innovativo lungo gli argini del fiume Adige

La sezione secondaria di Padova è impegnata con l’Università di Padova in uno studio innovativo di caratterizzazione geotecnica lungo gli argini del fiume Adige a Salorno (BZ). Lo studio, coordinato dall’Ufficio bacini montani Sud dell’Agenzia per la protezione civile di Bolzano, prevede il prelievo di campioni di terreno con la tecnica “gel push sampler”. I fori ricavati saranno dotati di strumentazione geotecnica innovativa. In particolare, verranno installate fibre ottiche per la misura distribuita di temperatura, attività caratterizzante la sede secondaria di Padova.

(Personale coinvolto: L. Schenato, G. Marcato – coordinamento; G. Tedesco – installazione e campagne di misura; per ulteriori informazioni: luca.schenato@cnr.it).

link:
https://www.altoadige.it/cronaca/adige-indagini-geotecniche-sulla-stabilit%C3%A0-degli-argini-per-proteggere-l-a22-1.2912341
https://www.provincia.bz.it/news/it/news.asp?news_action=4&news_article_id=655807

Conferenza “MayDay” della rete internazionale LandAware

Si terrà a partire da mercoledì 19 maggio 2021 alle ore 14:00 (CEST) la conferenza “MayDay round-the-clock conference” della rete internazionale LandAware sui sistemi d’allerta per frane. Della rete fanno parte diversi ricercatori dell’IRPI. Stefano Luigi Gariano, ricercatore presso l’IRPI di Perugia, è tra i fondatori della rete LandAware e tra gli organizzatori della conferenza.
La conferenza si terrà online e durerà 24 ore, terminerà quindi il 20 maggio alle 14:00 (CEST). Includerà riunioni dei gruppi di lavoro, attività estese a tutta la rete ed eventi speciali.
Maggiori informazioni e il link per la registrazione sono disponibili al seguente link: https://www.landaware.org/mayday-2021/

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The IPROMO Summer School 2021 call for application is open!

The Summer School, chaired by Dr. Danilo Godone (CNR-IRPI), is organized by FAO-Mountain Partnership in cooperation with Turin and Tuscia University. This edition topic is “Post COVID-19 Recovery in Mountain Areas”. Due to the pandemic situation it will be held in online format.

The application deadline is 15 May 2021.

More info: danilo.godone@irpi.cnr.it

http://www.fao.org/mountain-partnership/our-work/capacitydevelopment/ipromo/course-2021/en/

Assegnata a Fausto Guzzetti la Sergey Soloviev Medal 2021

Oggi, il dottor Fausto Guzzetti, direttore delle attività tecnico scientifiche per la previsione e prevenzione dei rischi presso il Dipartimento nazionale di protezione civile, e già direttore del nostro Istituto, è stato insignito della “Sergey Soloviev Medal” 2021. Il premio è stato conferito per il suo fondamentale contributo scientifico nel campo dei rischi naturali e per i notevoli sforzi profusi nel raccordare la comunità scientifica e le autorità di protezione civile nelle tematiche riguardanti la previsione e la mitigazione del rischio geo-idrologico.

La cerimonia di premiazione si è tenuta nell’ambito della EGU General Assembly e la medal lecture dal titolo “Considerations on the prediction of hazards (mainly landslides) and their consequences” ha riguardato i molteplici aspetti che il dottor Guzzetti ha affrontato durante la sua carriera di ricercatore del CNR IRPI. Gli argomenti trattati durante la presentazione di oggi hanno spaziato tra vari quesiti di ricerca, andando dalle problematiche legate al riconoscimento e mappatura delle frane, alle difficoltà relative alla previsione spaziale e temporale di eventi di frana e ai possibili modelli attualmente disponibili per la valutazione degli impatti che questi fenomeni causano a strutture e infrastrutture, nonché alla popolazione.

“Ho trascorso una parte considerevole della mia carriera di ricerca occupandomi di rischi naturali, in particolare rischi geo-idrologici, e sono lieto che l’EGU abbia riconosciuto il mio lavoro, che è anche quello dei tanti colleghi con cui ho lavorato”, queste le parole di Guzzetti quando è stato raggiunto dalla inattesa quanto mai ben accolta notizia del riconoscimento offertogli.

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Il prestigioso “Earth Observation Excellence Awards” al gruppo di idrologia del Cnr-Irpi

Il gruppo di idrologia dell’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica (Cnr-Irpi) di Perugia ha vinto il premio indetto dall’European Space Agency (ESA) e dall’European Geosciences Union (EGU) denominato “Earth Observation Excellence Awards”. Il premio è stato attribuito considerando le quattro seguenti categorie: eccellenza nella scienza, eccellenza nell’innovazione, impatto nel campo dell’osservazione della terra e potenzialità di fornire futuri contributi all’osservazione della Terra.

Il gruppo di Iidrologia, composto da Luca Brocca, Stefania Camici, Luca Ciabatta, Christian Massari e Angelica Tarpanelli, è stato premiato per la profonda esperienza nella modellazione idrologica e idraulica utilizzando sensori satellitari e in situ. In particolare, il gruppo ha condotto studi pionieristici sull’assimilazione di prodotti satellitari di umidità del suolo nella modellazione idrologica, e sull’uso dell’osservazione della Terra per la stima della portata fluviale e delle precipitazioni. I dati satellitari sono quindi utilizzati con successo per diverse applicazioni in idrologia quali la previsione delle piene e delle frane, il monitoraggio della siccità e la gestione delle risorse idriche.

Il direttore generale dell’ESA, Josef Aschbacher, il presidente dell’EGU, Alberto Montanari, si sono congratulati con i vincitori per questo straordinario riconoscimento e sono sicuri che continueranno ad essere pionieri dei risultati scientifici europei di osservazione della Terra in futuro.

“Siamo molto contenti di questo riconoscimento che premia l’importante lavoro del nostro gruppo nelle tematiche di osservazione della terra e rischi ambientali. Il raggiungimento di questo risultato è stato possibile grazie al lavoro sinergico dell’intero gruppo di Idrologia del Cnr-Irpi a cui estendiamo il nostro ringraziamento. Vogliamo infine ringraziare l’ESA e l’EGU per l’assegnazione del premio”, ha commentato Luca Brocca (Cnr-Irpi).

Il premio sarà presentato alla cerimonia virtuale di premiazione dell’Assemblea generale dell’EGU, che si terrà il 19 aprile alle 18:00 CET. I dettagli su come partecipare a questo evento saranno forniti in prossimità della data della cerimonia.

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Nuovo ricevitore nella stazione permanente GNSS-CORS

Oggi la stazione permanente GNSS-CORS (Global Navigation Satellite System – Continuously Operating Reference Station) CNR-IRPI, operativa presso la sede di Torino dal 2010, gestita dal gruppo GMG e facente parte della rete di posizionamento nazionale TOPCON NETGEO-TopNETlive; è stata aggiornata con il nuovo ricevitore multiconstellation TOPCON NET-G3, capace di tracciare le costellazioni: NAVSTAR GPS, GLONASS, GALILEO, BeiDou, SBAS e QZSS.

Per informazioni e richiesta dati: Marco Baldo (marco.baldo@irpi.cnr.it)

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IRPI: nuovo accordo con IREA

Siglato l’Accordo di Collaborazione tra l’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente del CNR, IREA, e l’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica. In sintonia con gli indirizzi programmatici del Consiglio Nazionale delle Ricerche, i due Istituti intendono proseguire e rafforzare la fattiva collaborazione nell’ambito del monitoraggio, previsione e mitigazione dei rischi geo-idrologici, mediante la predisposizione di specifici Accordi Esecutivi in cui verranno delineate le singole azioni o progetti congiunti, anche di durata pluriennale.

Vai all’Accordo »

Aggiornamento del dataset satellitare globale di pioggia

Il dataset satellitare globale di pioggia SM2RAIN-ASCAT e’ stato aggiornato, dal gruppo di Idrologia dell’CNR-IRPI di Perugia, fino alla fine del 2020.
Ora è possibile trovare 14 anni di dati di pioggia giornaliera, a scala globale, dal 2007 al 2020 (risoluzione di 10 km).
I dati sono disponibili gratuitamente e possono essere scaricati qui: https://doi.org/10.5281/zenodo.2591214
Per ogni domanda e chiarimento il gruppo di Idrologia è a disposizione.

Special Issue: “Development and Use of Databases to Analyze Geo-Hydrological Hazards”

Guest Editors: Carmela Vennari (CNR-IRPI, Italy), Giuseppe Esposito (CNR-IRPI, Italy), Emanuela Toto (National Civil Protection Agency, Albania)

The journal Geosciences is currently running a special issue entitled “Development and Use of Databases to Analyze Geo-Hydrological Hazards”, which is accepting submissions until 30 September 2021.

This issue aims to gather high-quality, original research articles and technical notes on the development and use of databases to record and analyze geo-hydrological hazards, including information about landslides, floods, sinkholes, coastal processes, and the related triggering conditions, such as hydro-meteorological, seismic or human factors.

More info »

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Special Issue “Geomorphometry 2020” in “Transactions in GIS”

Sono aperte le iscrizioni generali per lo special issue “Geomorphometry 2020” in Transactions in GIS che raccoglie contributi derivanti dai brevi articoli presentati alla conferenza Geomorphometry 2020, ma non si limita a questi. Gli autori degli abstract accettati per la conferenza sono stati invitati a presentare articoli per il numero speciale, secondo le linee guida dell’autore della rivista, le iscrizioni sono ora aperte per contributi extra, i quali passeranno attraverso il processo standard di revisione della rivista.

Tutti i dettagli dell’annuncio »

 

Submission Guidelines

Submissions to ScholarOne Manuscripts site:
https://mc.manuscriptcentral.com/tgis

Submission Deadline: April 1st, 2021
Expected Final Decision: August 1st, 2021

È stato nominato il nuovo Direttore IRPI

Nella giornata di ieri 19 gennaio 2021, il Direttore Generale del CNR, visto l’esito del Consiglio di Amministrazione del 20 novembre 2020 ha conferito l’incarico di Direttore dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogelogica al Dott. Tommaso Moramarco, già Dirigente di Ricerca presso il medesimo Istituto. Il nuovo direttore prenderà servizio a partire dall’1 febbraio 2021 e tale mandato durerà per i prossimi quattro anni. Tutto il personale dell’Istituto gli augura un proficuo lavoro.

Scheda personale – Dott. Tommaso Moramarco, Dirigente di Ricerca »

Innovativo sensore distribuito di temperatura in fibra ottica

Lo scorso 22 dicembre 2020, nell’ambito di un nuovo progetto di monitoraggio, il personale IRPI della sede di Padova (G. Tedesco, sul campo, L. Schenato, da remoto) con altri collaboratori dell’Università di Padova, hanno partecipato all’installazione di un innovativo sensore distribuito di temperatura in fibra ottica per lo studio del comportamento idraulico di un argine affetto da fenomeni di sifonamento.

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La minaccia globale della subsidenza del terreno, un pericolo antropogenico che accompagna lo sfruttamento delle risorse idriche sotterranee. Risultati di un nuovo studio pubblicato sulla rivista “Science”

Il ricercatore CNR-IRPI Mauro Rossi ha partecipato alla realizzazione di un nuovo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista “SCIENCE”.

L’articolo, intitolato “Mapping the global threat of land subsidence” realizzato nell’ambito della “Land Subsidence International Initiative” dell’UNESCO e coordinato dal Dr Gerardo Herrera-García, ricercatore del Servizio Geologico Spagnolo (IGME), analizza a livello globale la subsidenza del terreno, un pericolo di origine antropica legata allo sfruttamento delle acque sotterranee.

Anche se la subsidenza del terreno è un processo lento e graduale, può ridurre permanentemente la capacità di stoccaggio degli acquiferi, danneggiare edifici e infrastrutture e aumentare il rischio di inondazioni nelle aree alluvionali e nelle pianure costiere. Fenomeni di subsidenza del terreno con valori maggiori di 25 cm/anno si stano verificando in diversi paesi tra cui Indonesia, Iran e diverse città del Messico. A Giacarta, in Indonesia, l’impatto dei cedimenti è così grave che il governo sta pianificando di spostare la capitale nell’isola del Borneo. La subsidenza del terreno minaccia molte zone costiere anche in Italia, più precisamente in Emilia-Romagna, Veneto, Puglia, Toscana, Campania, Calabria, come sostengono Luigi Tosi (CNR-IGG) e Pietro Teatini (Università di Padova), co-autori dello studio.

I fenomeni di subsidenza minacciano 1,2 miliardi di abitanti e il 21% delle principali città del mondo, con l’86% della popolazione esposta che vive in Asia. Anche se sono ancora necessarie ulteriori ricerche per comprendere appieno l’impatto globale di tale pericolo, questo lavoro stima che l’attuale esposizione economica a potenziali cedimenti ammonta a 8,17 trilioni di dollari, ovvero il 12% del prodotto interno lordo globale. Inoltre, la ricerca evidenzia che potenzialmente entro il 2040 circa 635 milioni di abitanti vivranno in zone soggette a inondazione, rischio che potrebbe aumentare significativamente in seguito a subsidenza del terreno.

Citazione: Gerardo Herrera-García, Pablo Ezquerro, Roberto Tomás, Marta Béjar-Pizarro, Juan López-Vinielles, Mauro Rossi, Rosa M. Mateos, Dora Carreón-Freyre, John Lambert, Pietro Teatini, Enrique Cabral-Cano, Gilles Erkens, Devin Galloway, Wei-Chia Hung, Najeebullah Kakar, Michelle Sneed, Luigi Tosi, Hanmei Wang, Shujun Ye (2021). Mapping the global threat of land subsidence. Science: Vol. 371, Issue 6524, pp. 34-36. DOI: 10.1126/science.abb8549.

Link articolo: https://science.sciencemag.org/content/371/6524/34

 

 

Firmata la convenzione tra CNR IRPI e FODAF

Il 18 dicembre 2020 è stato firmato l’accordo tra CNR IRPI e la Federazione Interregionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Piemonte e Valle d’Aosta (FODAF) per lo svolgimento di attività formativa e sperimentale. L’accordo prevede, per i prossimi due anni, l’organizzazione di attività formative e getta le basi per potenziali collaborazioni di ricerca in ambiti di comune interesse per le parti.

Info: Danilo Godone (danilo.godone@irpi.cnr.it)

Buona Giornata Internazionale della Montagna!

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato l’11 dicembre “Giornata internazionale della montagna”. A partire dal 2003, è stato osservato ogni anno per creare consapevolezza sull’importanza delle montagne per la vita, per evidenziare le opportunità e i vincoli nello sviluppo della montagna e per costruire alleanze che porteranno un cambiamento positivo alle popolazioni e agli ambienti montani in tutto il mondo.

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LandAware kick-off event

Lunedì 14 dicembre 2020 dalle 13:30 alle 15:30 CET si terrà (online) l’evento kick-off del network internazionale LandAware (www.landaware.org)

L’evento comprenderà una presentazione della rete, dei suoi gruppi di lavoro, alcune presentazioni su invito e una sessione interattiva finale. Dal momento che l’orario dell’evento potrebbe non consentire la facile partecipazione di persone potenzialmente interessate da tutti i fusi orari, l’evento sarà registrato e successivamente pubblicato online.

Programma dell’evento

Le persone interessate a partecipare all’evento kick-off di LandAware, oltre a segnare la data sul proprio calendario, devono registrarsi compilando il seguente modulo: https://forms.gle/chVsgEiUr69GBDWS7. Il link Zoom per partecipare al meeting sarà inviato via email ai partecipanti registrati un giorno prima dell’evento.

IRPI al workshop INGV

IRPI al workshop INGV “Fiber Optic Sensing in Geoscience”: Il 10 dicembre Luca Schenato della sede IRPI di Padova terrà un intervento al workshop “Fiber Optic Sensing in Geoscience” organizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il workshop è organizzato in tre sessioni principali dedicate alle tecnologie strumentali e alle applicazioni di sensori in fibra ottica singolo punto e distribuiti in vari campi, tra cui sismologia, vulcanologia, geodesia, idrologia e geotermia. L. Schenato presenterà una memoria dal titolo “Optical fiber Sensing in Geotechnical and Hydrological Applications”.

INMOSTRA: installazione di un innovativo sistema in fibra ottica

Lo scorso 1 dicembre 2020, nell’ambito del progetto POR-FESR “INMOSTRA: INgegnerizzazione di sensori in Fibra Ottica per il Monitoraggio dei rinforzi STrutturali su versAnti instabili”, il personale IRPI della sede di Padova (G. Tedesco, sul campo, L. Schenato e G. Marcato, da remoto) hanno partecipato all’installazione di un innovativo sistema distribuito in fibra ottica per la misura della deformazione e della temperatura in ancoraggi compositi, con gli altri partner del progetto dell’Università di Padova e Sirive Srl.

Vai al progetto: https://www.irpi.cnr.it/project/inmostra/

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CNR-IRPI @ AGU Fall Meeting 2020

Il 2 dicembre 2020, Luca Schenato, della sede secondaria di Padova, ha fatto una presentazione sulla fattibilità del monitoraggio distribuito di temperatura in fibra ottica per applicazioni geofisiche al workshop scientifico dell’AGU 2020 intitolato “Applications and Advances in Distributed Temperature Sensing (DTS) for Earth and Space Sciences” organizzato dal prof. Scott Tyler, University of Nevada

Web of Science: Luca Brocca nominato Highly Cited Researcher

Siamo lieti di annunciare che Luca Brocca, Dirigente di Ricerca del CNR IRPI di Perugia, è stato nominato Highly Cited Researcher nel 2020 da Web of Science.
Highly Cited Researchers sono i ricercatori più influenti al mondo dell’ultimo decennio, come dimostra la produzione di molteplici lavori altamente citati che si collocano nella top 1% di citazioni per campo e anno in Web of Science. Tra gli scienziati e gli scienziati sociali del mondo, i ricercatori Clarivate™ “Highly Cited” sono davvero uno su 1.000.

Special Issue “Application of Remote Sensing in Hydrogeology: Landslides, Land Subsidence and Uplift”

Lo Special Issue della rivista Remote Sensing su “Application of Remote Sensing in Hydrogeology: Landslides, Land Subsidence and Uplift” (termine ultimo: 1 settembre 2021) è ancora aperto. Il Guest Editor è Francesca Ardizzone (CNR-IRPI).
Scopo dello Special Issue è raccogliere articoli di ricerca o casi di studio dedicati all’utilizzo di tecniche di “remote sensing” per la individuazione, la caratterizzazione e la modellazione di frane, subsidenza e sollevamento dovuto a movimenti di acqua sotterranea.

Per informazioni: francesca.ardizzone@irpi.cnr.it
Link: https://www.mdpi.com/journal/remotesensing/special_issues/Landslides_Land_Subsidence_Uplift

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IPROMO 2020 Summer School – Mountains in a changing climate: Threats, challenges and opportunities

Si è conclusa con successo la 13a edizione della Summer School IPROMO (International Programme on Research and Training on Sustainable Management of Mountain Areas). È stata organizzata da Mountain Partnership Secretariat of the Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO-MP), Università degli Studi di Torino e Università degli Studi della Tuscia. L’intera Summer School è stata presieduta e organizzata dal Dr. Danilo Godone.

La Summer School 2020, a causa della pandemia Covid-19, si è svolta online con lezioni, quiz e presentazioni di gruppi di lavoro. Il 6 ottobre si è tenuta la lezione su “Climate Change and Natural Hazards” del Dr. Daniele Giordan e del Dr. Niccolò Dematteis.

Alla Summer School hanno partecipato 33 partecipanti provenienti da 21 diversi paesi del mondo.

Info: Danilo Godone (danilo.godone@irpi.cnr.it)
Link: http://www.fao.org/mountain-partnership/our-work/capacitydevelopment/ipromo/course-2020/en/

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Special Issue “Geo-Hydrological Risks Management” in Geosciences – MDPI

La Special Issue, nella rivista Geosciences, con titiolo “Geo-Hydrological Risks Management” (Deadline: 31 dicembre 2020) – Guest Editors: Dr. Danilo Godone (CNR-IRPI); Dr. Louise Vick (The Arctic University of Norway), Prof. Changdong Li (China University of Geosciences) è aperta per l’invio di contributi scientifici. La Special Issue ha l’obiettivo di raccogliere articoli e technical notes riguardanti l’uso delle geoscienze applicate alla gestione del rischio geo-idrologico, con particolare attenzione a casi studio, best practices e esempi di ricerca applicata.

Info: danilo.godone@irpi.cnr.it
Link: https://www.mdpi.com/journal/geosciences/special_issues/Geo-Hydrological_Risks

CNR IRPI aderisce alla FAO – Mountain Partnership

Dal 23 settembre 2020 CNR – IRPI è membro della Mountain Partnership.
La Mountain Partnership è un’alleanza volontaria, a livello mondiale, di governi, enti e organizzazioni che lavorano in ambito montano e che agiscono per il loro sviluppo sostenibile. Mountain Partnership incoraggia e facilita, sotto l’egida della FAO, iniziative e collaborazioni, a tutti i livelli, per progetti e attività congiunte nelle regioni montuose del mondo.

Maggiori informazioni:
Focal Point – Danilo Godone (danilo.godone@irpi.cnr.it)
http://www.fao.org/mountain-partnership/en/