In Italia

I cerchi colorati rappresentano il numero totale di attività (progetti, prodotti e servizi, attività di promozione, collaborazioni) che abbiamo nella corrispondente zona geografica.

Map data: © OpenStreetMap contributors

ALMOND-F, un Sistema di ALlarme e MONitoraggio per le Colate detritiche

La centralina ALMOND-F installata sulla sponda sinistra del T. Gadria. La struttura include anche un pluviografo, un pannello solare per l’alimentazione e un contenitore metallico in cui è ospitato il data logger ALMOND-F è una centralina per il rilevamento microsismico delle colate di detrito effettuato attraverso una rete di geofoni. Il rilevamento microsismico delle colate di detrito è più complesso di altri tipi di monitoraggio. L’utilizzo dei geofoni richiede: (1) la scelta del livello di amplificazione del segnale, che dipende della distanza dal torrente; (2) la scelta della frequenza di campionamento del segnale sismico, che deve essere ...

POLARIS: POpoLAzione a RISchio da frana e inondazione in Italia

focus-polaris-evidenza Nonostante il numero e frequenza delle frane e delle inondazioni che colpiscono i nostri territori, e la quantità di informazioni anche reperibili online su eventi di frana e di inondazione, il tema del rischio geo-idrologico resta poco conosciuto per la maggioranza dei cittadini. La mancata conoscenza si riflette sulla scarsa percezione che i cittadini hanno dei rischi geo-idrologici. Una delle cause della poca conoscenza è la modalità ...

Siccità, desertificazione e cambiamenti climatici in Calabria

Focus-Drought-evidenza Utilizzando i dati di pioggia misurati nel corso di molti anni dalla rete pluviometrica dell’ex Servizio Idrografico Nazionale, in collaborazione con colleghi di altri istituti del CNR (ISAC e ISAFOM), abbiamo studiato i cambiamenti della piovosità in Calabria. Applicando opportune metodologie statistiche, abbiamo controllato le serie storiche di misura, verificandone l’omogeneità e la presenza di misure mancanti. Abbiamo utilizzato le ...

Stima della pioggia dal basso

sm2rain-evidenza-1 SM2RAIN è un innovativo sistema di stima della pioggia che si basa sul contenuto d’acqua nel suolo. SM2RAIN considera il suolo come un grande pluviometro naturale e, misurando le variazioni della quantità di acqua nel suolo, stima la pioggia caduta (approccio “bottom-up”). In termini tecnici, SM2RAIN fa riferimento all’inversione dell’equazione di bilancio idrologico del suolo che calcola la ripartizione delle precipitazioni in ...

Modelli e carte di suscettibilità da frana

LAMPRE leaflet La suscettibilità da frana è la probabilità che una frana avvenga in un territorio, sulla base delle condizioni locali. E’ una misura del grado in cui un territorio potrà essere interessato da frane, ossia una stima di “dove” le frane potranno accadere. La suscettibilità non considera la ricorrenza temporale, né la dimensione delle frane. In termini matematici, la suscettibilità da frana è comunemente espressa come la ...

Accordo quadro di collaborazione

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Reologia dei processi geologici

evidenza-roger Gli angoli d’attrito critico e di deposito sono caratteristici per la deposizione di una massa granulare; l’adozione dell’angolo errato determina l’inefficacia di un’opera contenitiva. Il termine è usato con differenti significati e misurato con procedure diverse. La simulazione numerica è utile strumento per la valutazione del pericolo, ma la definizione dei parametri di attrito necessari richiede approfondimenti sulla loro ...

STSE Water Cycle Multi-mission Observation Strategy – Irrigation

evidenza-wacmos-desert-fields Irrigation is one of the greatest human intervention in the hydrological cycle. The knowledge of the distribution, the extent of irrigated areas and the amount of water used by irrigation is needed for different purposes: 1) modelling irrigation water requirements at the global scale, 2) assessing irrigated food production, 3) quantifying the impact of irrigation on climate, river discharge and groundwater depletion. Notwithstanding its ...

quAlità datI iDrometeo per analisi Eventi estremi e aggiornamento portale Servizio Idrografico Regionale dell’umbria

evidenza-aidesir- Lo sviluppo della conoscenza sui processi fisici alla base degli eventi estremi è strettamente legata allo sviluppo e verifica di procedure atte ad una migliore capacità di acquisizione, gestione e validazione dei dati idrometeorologici per la descrizione e visualizzazione degli eventi meteorologici creando una “banca dati di evento” operativa che consente di approfondire le modalità di accadimento degli eventi ...

Monitoriamo il ghiacciaio di Planpincieux, lungo il versante italiano delle Grandes Jorasses, in Valle d’Aosta

focus-planpincieux-evidenza-2 I ghiacciai sono tipici del paesaggio alpino, e rappresentano un’importante risorsa idrica. Indubbiamente affascinanti, i ghiacciai sono molto complessi e sorprendentemente ancora poco noti. Nelle Alpi, molti studi si concentrano sulle variazioni volumetriche dei ghiacciai, constatandone una quasi sistematica riduzione nell’attuale fase climatica. Poco si sa del comportamento giornaliero dei ghiacciai alpini. Ciò anche a causa ...

Tecniche di rilevamento radar per l’individuazione e la misura delle deformazioni della superficie terrestre

DInSAR-in_evidenza- L'interferometria radar da piattaforma satellitare o DInSAR (Differential Interferometric Synthetic Aperture Radar) è una delle tecniche più recenti utilizzate per l'individuazione e la misura delle deformazioni prodotte sulla superficie terreste da eventi naturali e/o antropici. La tecnica DInSAR è stata impiegata con successo nella stima degli spostamenti della crosta terreste indotti da terremoti, nella misura degli effetti prodotti da ...

Analisi e sviluppo sperimentale ed industriale di Sensori in fibra ottica per il monitoraggio geotecnico e ambientale

evidenza-PDFOS-DistributedStrainPile-20170131 Application of optical fibers is generally aimed at large bandwidth transmission. Few people know that the proposal of optical fibers as sensing elements is almost as old as their proposal as transmission media, and over the last two decades fibre optic sensor (FOS) technology has assumed a dominant role in several fields of application. As a matter of fact, FOSs offer many advantages with respect to legacy electronic and mechanic sensors. ...

Cooperative Internet-of-Data Rural/Alpine Community Environment

evidenza-CIRCE-trattointermedio- Il progetto nasce dalla partecipazione dell'IRPI alle attività di CIRCE – Cooperative Internet-of-Data Rural/Alpine Community Environment, con l'aspettativa di una condivisione di esperienze e dati ambientali e climatici significativi per la realtà alpina che potessero essere condivisi in una piattaforma comune. I dati condivisi e le attività di ricerca sono principalmente riferiti al bacino sperimentale del T. Marderello (Val Cenischia, ...

STRESS

evidenza-cariplo-inondazione Il progetto STRESS ha lo scopo di progettare, realizzare e testare un prototipo di una Spatial Information Infrastructure (SII) che consenta di fornire, ai pianificatori e ai risk manager, nuovi dati e strumenti utili per (i) migliorare la valutazione della suscettibilita, pericolosità e impatto rispetto ai fenomeni geo-idrologici, e (ii) per sperimentare processi decisionali ...

Studio delle frane in località Passo della Morte (UD)

evidenza-Pdm-Hillshade5fenomeni-20160909 L’area del "Passo della Morte" (UD) è interessata da una situazione di grave dissesto a causa della presenza di più movimenti franosi. Questi sono caratterizzati da elevata pericolosità in relazione alle caratteristiche intrinseche dei fenomeni  (volumetrie e velocità di spostamento), alla morfologia del versante ed alla geologia dell'area. La loro presenza mette a rischio la rete stradale che collega la Carnia con il Cadore e l’asta ...

Studio delle deformazioni gravitative profonde della Valle d’Aosta e analisi delle criticità della rete regionale di monitoraggio delle frane

evidenza-dgpv-giordan-cime-bianche La Valle d’Aosta è caratterizzata dalla presenza di un vasto territorio montuoso. In tale ambito è presente un numero di frane significative, le quali variano da crolli in roccia alle deformazioni gravitative profonde di versante (DGPV), passando per la grandi frane complesse. Il loro studio, finalizzato a garantire adeguati standard di sicurezza e ad agevolare uno sviluppo compatibile, risulta dunque una necessità fondamentale per questo ...

Grandi Frane: Monitoraggio, Modellazione, Mitigazione

evindenza-grandi-frane-mortisa- Lo studio della dinamica di grandi frane è un processo euristico che si basa sull’integrazione di diverse metodologie di indagine: analisi geologiche/geomorfologiche, monitoraggi (tradizionali e innovativi) e modelli numerici. La mitigazione del rischio può richiedere la realizzazione di interventi particolarmente onerosi che necessitano studi approfonditi e specifici per il singolo fenomeno ...

Il monitoraggio del fenomeno franoso del Gollone, comune di Acceglio (CN)

evidenza-gollone Il monitoraggio dei fenomeni franosi rappresenta un’attività strategica soprattutto per quei fenomeni per i quali non è possibile (per ragioni tecniche o economiche) realizzare degli interventi di stabilizzazione del fenomeno. La fase di acquisizione dei dati è tuttavia solo la prima parte del percorso, a cui va abbinata la gestione on line del dato processato e la realizzazione di bollettini di ...

Rischi di degradazione qualitativa e quantitativa delle risorse idriche ed effetti sulle attività antropiche

evidenza-rischi-prove-traccianti-pozzo2 Le tematiche di ricerca prevedono la considerazione degli aspetti geologici, geomorfologici, idrologici, idrogeologici e tecnologici nonché il ricorso a metodologie innovative per perseguire la sostenibilità degli equilibri naturali inerenti le acque interne, con particolare attenzione alle acque sotterranee e alle acque fluviali. Infine si considerano gli effetti del cambiamento climatico e dell'antropizzazione sulle modificazioni del ciclo ...

Come preservare la qualità dell’informazione scientifica

focus-preservare-qualita-conoscenza-evidenza Produrre conoscenza comporta la responsabilità di divulgarla con qualità, rendendola fruibile a tutti. Se con l'avvento di Internet sono cresciute le possibilità di ritrasmissione del sapere, è aumentato anche il pericolo di un deterioramento della sua qualità, come già denunciato dal premio Nobel M. Gell-mann negli anni novanta. Il progetto intende proporre delle soluzioni a questo tipo di problema, contribuendo a migliorare la capacità ...

Previsione delle onde di piena e valutazione del rischio idraulico

evidenza-floris Il progetto è finalizzato allo studio della previsione delle onde di piena ed alla valutazione degli effetti dovuti ai processi di esondazione ed allagamento delle aree peri-fluviali (valutazione del rischio idraulico), anche in presenza di opere idrauliche di sbarramento fluviale di cui si considera anche la potenziale vulnerabilità. Gli effetti degli eventi alluvionali non vengono eliminati completamente dalle misure strutturali ...

India, Italy & UK join for study

media-giornale-rivista-200x200 Articolo uscito sul quotidiano "The Telegraph - India",  del 20 gennaio 2017, riguardante la collaborazione di varie realtà di ricerca internazionali, tra cui l'IRPI CNR,  al progetto ...

E-TECH Nuove tecnologie per la prevenzione a supporto delle emergenze

evidenza-E-TECH_figure1_architecture La gestione dei pericoli naturali tende radicalmente a distribuire le responsabilità a livello locale, come primi attori di protezione civile. La prevenzione e la preparazione sono obiettivi a lungo termine, radicati nella competenza dei volontari, e sulla consapevolezza dei cittadini locali, mediante soluzioni di "crowd-sourced mappers". L'obiettivo è la progettazione di applicazioni mobili, sensori e dashboard per cittadini e volontari di ...

Kinematic of debris flows using Large Scale Particle Image Velocimetry (LSPIV)

evidenza-KINOFLOW-reprojected Le telecamere installate nei siti di monitoraggio delle colate detritiche hanno solitamente la finalità di contribuire alla registrazione di video che permettano una migliore interpretazione delle dinamiche del flusso. Il loro utilizzo per misure di velocità basate sull’analisi di immagini rappresenta tuttora una ...

Geomorfometria e dinamiche del sedimento nei bacini montani

evidenza-geomorfometria-dinamica-sedimento L’obiettivo dell’ analisi geomorfometrica è derivare indicatori in grado di caratterizzare la variabilità spaziale di processi idro-geomorfologici (ad esempio la connettività, l’erosione e il deposito del sedimento). La crescente disponibilità di dati topografici ad alta risoluzione e per ampie porzioni di territorio contribuisce ad aumentare l’interesse per la geomorfometria e le sue molteplici applicazioni. Il monitoraggio delle ...

Paesaggi Sicuri: strategie di prevenzione e adattamento

evidenza-paesaggi-sicuri Il progetto si propone di definire, in specifiche aree soggette a rischio idrogeologico all’interno del sito UNESCO “Portovenere, Cinque Terre e Isole (Palmaria, Tino e Tinetto)” lungo il percorso identificato dal “Sentiero Azzurro”, la tipologia dei fenomeni attesi, gli approcci modellistici utili alla valutazione degli stessi, e i possibili strumenti di ...

Sino-Italian Joint Laboratory on Geological and Hydrological Hazards

evidenza-sino-italian-joint-laboratory Italia e Cina sono caratterizzati da estese aree montuose dove i rischi naturali (e.g., frane, debris flow, alluvioni improvvise) sono molto diffusi e minacciano seriamente la società. Circa il 67% del territorio cinese e il 76% di quello italiano è considerato montuoso e le più giovani catene montuose del continente euroasiatico (Alpi e Tibet) sono caratterizzate da una tettonica estremamente attiva e da rilievi ripidi ed estesi. ...

SARF Sardegna

evidenza-sarf-sardegna In Italia, le piogge – intense e/o prolungate – sono la causa principale delle frane. Per la previsione spaziale (geografica) e temporale dei fenomeni franosi sono generalmente utilizzate soglie pluviometriche empiriche. È noto che le soglie di pioggia empiriche sono dipendenti dalle condizioni fisiografiche, litologiche e climatiche locali dell’area per la quale sono definite. L’influenza di tali caratteristiche impone la definizione ...

Torrente Moscardo – idrogrammi di colate detritiche

prodotti-servizi-torrente-moscardo-Idrogrammi-marchi Questo dataset rende disponibili gli idrogrammi di colate detritiche registrati nel Torrente Moscardo (Alpi Carniche). Il torrente Moscardo è stato dotato di strumentazione per il monitoraggio delle colate detritiche nel 1989 per iniziativa della Sede di Torino del CNR IRPI; le ricerche si sono poi sviluppate in collaborazione con la sede di Padova. Dal 2010 partecipa alle attività di monitoraggio il Dipartimento di Scienze Agro-Alimentari, ...

Pericolosità delle Conoidi Alluvionali

project-pericolosità-conoidi-evidenza Le conoidi alluvionali sono forme molto diffuse in Calabria, sia in valli intermontane allo sbocco dei corsi d’acqua nei fondi valle, sia lungo i fronti montani. In particolare, la maggior parte delle conoidi attuali risultano correlate al trasporto ed al deposito di materiale detritico derivante dall’innesco di un singolo o di più movimenti franosi ricorrenti nel tempo all’interno del bacino idrografico ad esse associato. Come in varie ...

Progetto Pilota “Mitigazione dei processi di desertificazione in Calabria attraverso la conversione colturale in aree ad elevata vulnerabilità”

project-mitigazione-processi-desertificazione-calabria-evidenza- La Calabria ricade in quel 27% di territorio italiano che il Piano di Azione Nazionale considera a rischio desertificazione, insieme a Basilicata, Puglia, Sicilia e Sardegna. Il progetto pilota ha concentrato l’attenzione sulla Valle dell’Esaro di Crotone, scelta poiché, per tipologia di suolo, clima, morfologia e pratiche agricole, rappresenta una della zone a più alto rischio desertificazione in Calabria, quindi, ottimale per ...

Identificazione e stima dei parametri per la valutazione del rischio di desertificazione

Focus-Drought-evidenza La Calabria, per le sue caratteristiche climatiche, geomorfologiche, antropiche, è una delle regioni più esposte al rischio di desertificazione fra quelle che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. Si è ritenuto conveniente applicare le metodologie, già note in letteratura, alla scala di bacino e concentrarsi sul versante ionico, che anche per le caratteristiche pluviometriche e climatiche, appare quello più esposto al ...

Metodologia per la stima di Indicatori di Rischio Ambientale, mediante tecniche di telerilevamento SATellitare

project-mirasat-evidenza EPSILON Italia, capofila del partneriato proponente il progetto, è una PMI, con sede in Calabria, specializzata nell’erogazione di servizi avanzati finalizzati alla tutela e gestione delle risorse ambientali, con un elevato standard di qualità e contenuto tecnologico. L’Azienda è coinvolta anche attivamente nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie ed in attività di R&S condotte sia in proprio che in partnership con ...

Il lago che non c’è più. Addio all'”Effimero”

media-giornale-rivista-200x200 Articolo del quotidiano La Stampa del 02 agosto 2016. Vai all'articolo ...

Database of landslides in Calabria to be uploaded in the SyNaRMa computerized archives

Figura_in-evidenza_-Synarma Nell'ambito del Progetto di Ricerca “Development of an Information System for Natural Risk Management in the Mediterranean” inserito all’interno dell’Iniziativa Comunitaria INTERREG III B – Programma ARCHIMED, che vede come Lead Partner l’Università “Aristotele” di Salonicco (Grecia) e come coordinatore generale il Prof. Paraskevas Savvaidis della citata Università di Salonicco, al CNR IRPI di Rende è affidato ...

Dikes and Debris Flows Monitoring by Novel Optical Fiber Sensors

project-DOMINIO-fronte-evidenza With more than 5 million people affected, more than 1000 killed, and with estimated total damages exceeding 4.5 billion Euros just in Europe and during the last decade, floods are among the most disruptive natural events threatening our Society. Due to increase in extreme weather events and rapid socio-economic developments in vulnerable locations, the risks connected to floods in general are growing rapidly, and the awareness of these risks ...

RiST project: Ricerca Scientifica e Tecnologica nel bacino glaciale della Bessanese (Balme, TO)

RIST-evidenza L’ambiente alpino, ed in particolare quello di alta quota, sta rispondendo rapidamente e con notevole intensità ai cambiamenti climatici, attraverso evidenze di tipo geomorfologico, idrologico ed ecologico. La riduzione volumetrica e l’arretramento dei ghiacciai montani, con la messa a giorno di pareti rocciose ed accumuli detritici, il cambiamento dei regimi idrologici e termo-pluviometrici, sono alcuni dei principali indicatori terrestri ...

Attività di studio sui conoidi alluvionali in Veneto

media-giornale-rivista-200x200 In data 13 maggio 2016 a Belluno, il CNR IRPI ha presentato i risultati dello studio sui conoidi alluvionali in Veneto che prevede lo sviluppo di una metodologia di analisi per l’analisi dei processi torrentizi e l’applicazione in aree pilota nelle province di Belluno, Treviso e Vicenza. I risultati dello studio sono stati citati, il 14/05/2016, da alcuni articoli di alcune testate giornalistiche ...

Attività di studio sui conoidi alluvionali in Veneto

media-tv-video-200x200 In data 13 maggio 2016 a Belluno, il CNR IRPI ha presentato i risultati dello studio sui conoidi alluvionali in Veneto che prevede lo sviluppo di una metodologia di analisi per l’analisi dei processi torrentizi e l’applicazione in aree pilota nelle province di Belluno, Treviso e Vicenza. I risultati dello studio sono stati citati in un servizio all’interno del notiziario di Antenna 3 News, andato in onda il 13/05/2016 nel notiziario delle ...

Fibra ottica per monitorare gli argini dei fiumi: è il progetto di ricerca Riversafe

media-giornale-rivista-200x200 L'Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica è stato citato in un'articolo del quotidiano online PADOVAOGGI del 9 marzo 2016, in merito al progetto RIVERSAFE del quale l'IRPI è protagonista insieme all'Università di Padova. Vai all'articolo ...

Accordo di collaborazione

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Paesaggi terrazzati a ‘Buon Pomeriggio’ (22 febbraio 2016)

media-tv-video-200x200 Il 22 febbraio 2016, Daniele Giordan, ricercatore del CNR IRPI, ha partecipato alla trasmissione Buon Pomeriggio di Teleradiopace di Chiavari. Durante il suo intervento, visibile a partire dal minuto 1:03:00 circa del video, Giordan ha parlato del ruolo del CNR IRPI in qualità di co-organizzatore e partner scientifico del terzo convegno mondiale dei Paesaggi Terrazzati, che si svolgerà in Liguria e in varie sedi d'Italia ad Ottobre 2016.  ...

GEO – Terrazzamenti: difesa idrogeologica, cultura e buon cibo

link-world-media-tv-video-200x200 A Geo (puntata del 18 febbraio 2016 - RAI 3) si è parlato del convengo "Paesaggi terrazzati, scelte per il futuro" che si terrà a Padova e Venezia dal 6 al 15 ottobre 2016 e che vede IRPI tra gli organizzatori: Donatella Murtas racconta l'importanza dei terrazzamenti per la difesa idrogeologica, la cultura e il cibo di ...

Calamità geo-idrologiche: un pericolo antico

media-giornale-rivista-200x200 Articolo, pubblicato sul mensile online 'Almanacco della Scienza' (del Consiglio Nazonale delle Ricerche), a cura di Paola Salvati - ricercatrice presso l'Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica di Perugia - che illustra i dati storici a disposizione in merito ad eventi intensi di frane e inondazioni in Italia, proponendo possibili rimedi per la prevenzione del rischio idrogeologico. Vai all'articolo ...

Sentinel for Geohazards regional monitoring and forecasting

progetto-safety-evidenza- SAFETY aims at providing Civil Protection Authorities with the capability of periodically evaluating and assessing the potential impact of geohazards (volcanic activity, landslides and subsidence) on urban areas. The project improves the effort to detect and map geohazards, assess their activity and evaluate their impact on built-up areas and infrastructures ...

Metodologie per lo studio dei conoidi alluvionali

progetti-conoidi-veneto-evidenza Le zone di attenzione presenti nei Piani di Assetto Idrogeologico dei fiumi Piave, Brenta-Bacchiglione e Livenza richiedono studi specifici finalizzati all’assegnazione del grado di pericolosità. Tra le zone di attenzione, numerosi sono conoidi alluvionali. La Sezione Difesa del Suolo della Regione Veneto, responsabile dell’istruttoria, ha ravvisato la necessità di individuare una metodologia oggettiva per la valutazione della ...

Frane e inondazioni: vittime in calo nel 2015, ma permane un rischio diffuso

media-giornale-rivista-200x200 Articolo pubblicato il 25 gennaio 2016 nel quotidiano online 'Il Giornale della Protezione Civile', riguardante il ‘Rapporto periodico sul rischio posto alla popolazione italiana da frane e inondazioni’ reso pubblico sul sito Polaris e curato dall’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica di Perugia. L’articolo riporta gli interventi di Paola Salvati e Fausto Guzzetti, rispettivamente Ricercatrice e Direttore del ...

CNR: Frane e inondazioni, nel 2015 diminuiscono i danni alle persone

media-giornale-rivista-200x200 Articolo pubblicato il 25/01/2016 sul sito web 'Le Scienze', riguardante il ‘Rapporto periodico sul rischio posto alla popolazione italiana da frane e inondazioni’ reso pubblico sul sito Polaris e curato dall’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica di Perugia. L’articolo riporta gli interventi di Paola Salvati e Fausto Guzzetti, rispettivamente Ricercatrice e Direttore del IRPI-CNR. Vai all’articolo ...

Frane e alluvioni da Nord a Sud 18 i morti nel 2015

media-giornale-rivista-200x200 Articolo pubblicato il 26/01/2016 sul 'Quotidiano Di Sicilia', riguardante il ‘Rapporto periodico sul rischio posto alla popolazione italiana da frane e inondazioni’ reso pubblico sul sito Polaris e curato dall’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica di Perugia. L’articolo riporta l'intervento di Fausto Guzzetti direttore del ...

Frane e inondazioni: nel 2015 diminuiscono i danni alle persone

comunicato-stampa-200x200 È stato pubblicato sul sito Polaris, curato dall’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Consiglio nazionale delle ricerche (Irpi-Cnr) di Perugia, l’ultimo 'Rapporto periodico sul rischio posto alla popolazione italiana da frane e inondazioni', che contiene tra l’altro elenchi, statistiche ed analisi sugli eventi geo-idrologici causa di danni diretti alla popolazione nel periodo 1 gennaio - 31 dicembre 2015. Inoltre, per ...