Tematica: Monitoraggio

Torrente Moscardo – dati di pioggia

prodotti-dati-archivio-Torrente_Moscardo_pluviometro-evidenza Questo dataset rende disponibili i dati pluviometrici registrati nel bacino del Torrente Moscardo (Alpi Carniche). Il torrente Moscardo è stato dotato di strumentazione per il monitoraggio delle colate detritiche nel 1989 per iniziativa della Sede di Torino del CNR IRPI; le ricerche si sono poi sviluppate in collaborazione con la sede di Padova. Dal 2010 partecipa alle attività di monitoraggio il Dipartimento di Scienze Agro-Alimentari, ...

ALMOND-F, un Sistema di ALlarme e MONitoraggio per le Colate detritiche

La centralina ALMOND-F installata sulla sponda sinistra del T. Gadria. La struttura include anche un pluviografo, un pannello solare per l’alimentazione e un contenitore metallico in cui è ospitato il data logger ALMOND-F è una centralina per il rilevamento microsismico delle colate di detrito effettuato attraverso una rete di geofoni.Il rilevamento microsismico delle colate di detrito è più complesso di altri tipi di monitoraggio. L’utilizzo dei geofoni richiede: (1) la scelta del livello di amplificazione del segnale, che dipende della distanza dal torrente; (2) la scelta della frequenza di campionamento del segnale sismico, che deve essere ...

Integrated approach for the development across Europe of user oriented climate indicators for GFCS high-priority sectors: agriculture, disaster risk reduction, energy, health, water and tourism

project-indecis-evidenza I cambiamenti climatici stanno incidendo fortemente sull'intero territorio europeo. La siccità colpisce gravemente l'agricoltura; gli estremi delle precipitazioni stanno spesso producendo inondazioni e frane con gravi danni a proprietà e perdite di vite umane; le temperature estreme causano un aumento degli indici di mortalità; le variazioni nella stagionalità delle precipitazioni e nella disponibilità di neve stanno influenzando le ...

quAlità datI iDrometeo per analisi Eventi estremi e aggiornamento portale Servizio Idrografico Regionale dell’umbria

evidenza-aidesir- Lo sviluppo della conoscenza sui processi fisici alla base degli eventi estremi è strettamente legata allo sviluppo e verifica di procedure atte ad una migliore capacità di acquisizione, gestione e validazione dei dati idrometeorologici per la descrizione e visualizzazione degli eventi meteorologici creando una “banca dati di evento” operativa che consente di approfondire le modalità di accadimento degli eventi ...

Monitoriamo il ghiacciaio di Planpincieux, lungo il versante italiano delle Grandes Jorasses, in Valle d’Aosta

focus-planpincieux-evidenza-2 I ghiacciai sono tipici del paesaggio alpino, e rappresentano un’importante risorsa idrica. Indubbiamente affascinanti, i ghiacciai sono molto complessi e sorprendentemente ancora poco noti. Nelle Alpi, molti studi si concentrano sulle variazioni volumetriche dei ghiacciai, constatandone una quasi sistematica riduzione nell’attuale fase climatica. Poco si sa del comportamento giornaliero dei ghiacciai alpini. Ciò anche a causa ...

Tecniche di rilevamento radar per l’individuazione e la misura delle deformazioni della superficie terrestre

DInSAR-in_evidenza- L'interferometria radar da piattaforma satellitare o DInSAR (Differential Interferometric Synthetic Aperture Radar) è una delle tecniche più recenti utilizzate per l'individuazione e la misura delle deformazioni prodotte sulla superficie terreste da eventi naturali e/o antropici. La tecnica DInSAR è stata impiegata con successo nella stima degli spostamenti della crosta terreste indotti da terremoti, nella misura degli effetti prodotti da ...

Cooperative Internet-of-Data Rural/Alpine Community Environment

evidenza-CIRCE-trattointermedio- Il progetto nasce dalla partecipazione dell'IRPI alle attività di CIRCE – Cooperative Internet-of-Data Rural/Alpine Community Environment, con l'aspettativa di una condivisione di esperienze e dati ambientali e climatici significativi per la realtà alpina che potessero essere condivisi in una piattaforma comune. I dati condivisi e le attività di ricerca sono principalmente riferiti al bacino sperimentale del T. Marderello (Val Cenischia, ...

Studio delle frane in località Passo della Morte (UD)

evidenza-Pdm-Hillshade5fenomeni-20160909 L’area del "Passo della Morte" (UD) è interessata da una situazione di grave dissesto a causa della presenza di più movimenti franosi. Questi sono caratterizzati da elevata pericolosità in relazione alle caratteristiche intrinseche dei fenomeni  (volumetrie e velocità di spostamento), alla morfologia del versante ed alla geologia dell'area. La loro presenza mette a rischio la rete stradale che collega la Carnia con il Cadore e l’asta ...

Studio delle deformazioni gravitative profonde della Valle d’Aosta e analisi delle criticità della rete regionale di monitoraggio delle frane

evidenza-dgpv-giordan-cime-bianche La Valle d’Aosta è caratterizzata dalla presenza di un vasto territorio montuoso. In tale ambito è presente un numero di frane significative, le quali variano da crolli in roccia alle deformazioni gravitative profonde di versante (DGPV), passando per la grandi frane complesse. Il loro studio, finalizzato a garantire adeguati standard di sicurezza e ad agevolare uno sviluppo compatibile, risulta dunque una necessità fondamentale per questo ...

Grandi Frane: Monitoraggio, Modellazione, Mitigazione

evindenza-grandi-frane-mortisa- Lo studio della dinamica di grandi frane è un processo euristico che si basa sull’integrazione di diverse metodologie di indagine: analisi geologiche/geomorfologiche, monitoraggi (tradizionali e innovativi) e modelli numerici. La mitigazione del rischio può richiedere la realizzazione di interventi particolarmente onerosi che necessitano studi approfonditi e specifici per il singolo fenomeno ...