In Italia
The coloured circles represent the total number of activities (project, products and services, outreach, collaborations) that we have in the corresponding geographical zone
Map data: © OpenStreetMap contributors
Sulla frana di Castelfranci interviene il CNR. Indagini scientifiche dell’IRPI
Ambiente: 9mila vittime tra 1950 e 2012. Danni per 240 mld euro
Landslide Modelling and tools for vulnerability assessment Preparedness and REcovery management
Il progetto FP7 LAMPRE - LAndslide Modelling and tools for vulnerability assessment Preparedness and Recovery management svolge attività di ricerca e di sviluppo tecnologico per migliorare le capacità del sistema europeo Copernicus di far fronte ad eventi di frana e alle loro conseguenze, in Europa e in altre aree del mondo. LAMPRE migliora le capacità di mitigazione e prevenzione del rischio da frana, e di risposta rapida e di ... Sistemi di allarme e monitoraggio per debris flows e mudflows
Il monitoraggio delle colate detritiche in aree attrezzate viene condotto in diversi paesi nel mondo da alcune decine di anni. Manca ancora, tuttavia, una adeguata standardizzazione di metodologie, strumentazioni e procedure. Le aree attrezzate vengono anche utilizzate per il test di sistemi di allarme. Pur riscontrandosi un aumentato utilizzo di questi ultimi, risulta ancora mancante a livello nazionale e internazionale una loro sistematica ... Increasing Resilience through Earth Observation
Il progetto intende contribuire significativamente alle capacità operative del monitoraggio globale per l’ambiente e la sicurezza (GMES) sviluppando prodotti su misura per la mappatura e l’informazione spaziale rivolta alla valutazione della vulnerabilità e del rischio nonché all’individuazione degli elementi particolarmente esposti. Questi prodotti si pongono come complementari ai servizi forniti dal Sistema di Gestione delle ... Gli esperti e le evacuazioni: In due mesi 22 allarmi. Sta piovendo troppo sul territorio abbandonato
Sistema di monitoraggio arginale basato su sensori in fibra ottica
Negli ultimi decenni l'Europa e l'Italia sono state colpite da numerosi eventi alluvionali, che hanno causato migliaia di morti, lo sfollamento di milioni di persone e miliardi di euro di perdite economiche. Nel 2010 anche la Regione Veneto è stato fortemente colpita. La Commissione europea ha individuato a tal proposito la necessità di adattare la gestione del rischio in diversi documenti, al fine di ridurre la probabilità e/o l'impatto ... Studio della frana del Mont de La Saxe
La frana del Mont de La Saxe interessa il versante sudoccidentale del Mont de La Saxe nel Comune di Courmayeur, Valle d’Aosta. Questa frana allo stato attuale può essere considerata uno dei fenomeni franosi attivi più critici dell’arco alpino italiano. La massa instabile è stimata in più di otto milioni di metri cubi e i beni potenzialmente a rischio sono i centri abitati di Èntreves e La Palud e l’accesso autostradale al tunnel del ... Pericolosità geo-idrologica del bacino del Torrente Pogliaschina
Le piene improvvise nei bacini montani si accompagnano spesso a importanti effetti geomorfologici, sia lungo la rete idrografica (variazione morfologiche negli alvei e trasporto di legname), sia sui versanti (frane ed erosioni). Il contestuale verificarsi di piene improvvise e fenomeni di instabilità geomorfologica accentua pericolosità e rischi legati ai singoli ... Cambiamenti climatici e fenomeni di instabilità in ambiente alpino
L’ambiente alpino di alta quota sta rispondendo rapidamente ai cambiamenti climatici, con conseguenze rilevanti sulla stabilità dei versanti. La degradazione della criosfera, il cambiamento dei regimi idrologici e termo-pluviometrici stagionali, sono alcuni dei principali indicatori terrestri del cambiamento in atto. Nel contempo, il crescente numero di turisti e di attività antropiche elevano il grado di ... Gestione del sedimento in bacini alpini
La comprensione dei cambiamenti di equilibrio tra la produzione di sedimento proveniente da monte e la capacità di trasporto di sedimento di un fiume è importante per un’affidabile della gestione integrata della risorsa idrica. Nei bacini alpini, i processi di trasporto e la continuità del sedimento hanno un notevole impatto in diversi ambiti della gestione idrica causando conflitti legati al molteplice uso della risorsa (e.g. ... Sistema di monitoraggio per il sito di Hahnebaum
Una Deformazione Gravitativa Profonda di Versante (DGPV) insiste sul versante sud-occidentale del monte Ganda (Moso in Passiria – BZ). I movimenti continui della frana generano frane secondarie e rappresentano un elemento di pericolo. Un blocco di 800.000 m3 mostra segni di incipiente movimento; un distacco potrebbe creare uno sbarramento naturale sul fiume di ... Monitoraggio della galleria “San Lorenzo” in località Passo della Morte
Modellistica spazialmente distribuita di fenomeni franosi
L'applicazione di modelli distribuiti fisicamente basati è possibile su aree relativamente limitate, tipicamente centinaia o poche migliaia di km2. La modellazione distribuita della dinamica di versante richiede molte informazioni sufficientemente dettagliate. Sono fondamentali la conoscenza dei parametri geotecnici, di uso del suolo, modelli digitali del terreno, cartografie a media/alta risoluzione, andamento temporale delle condizioni di ... Studio e monitoraggio della frana del Rotolon
Le emergenze tra errori umani e scienza
Zonazione della suscettibilità da frana si scorrimento in Umbria
La terra violata
Monitoraggio topografico del relitto della Costa Concordia
Dopo il naufragio della "Costa Concordia" presso l'isola del Giglio(GR) è stato progressivamente messo in opera ed ampliato un sistema di monitoraggio della nave per la gestione della sicurezza delle operazioni SAR (Search And Rescue) e per il controllo degli spostamenti/deformazioni della nave durante le successive fasi di ... Previsione spazio-temporale di fenomeni franosi ad alto impatto nel quadro dei cambiamenti del regime delle piogge
In Italia nelle ultime decadi si è verificato un significativo incremento della frequenza e della magnitudo delle frane, quale conseguenza delle aumento delle aree urbane, delle modifiche dell'uso del suolo e dei convergenti effetti della variazione del regime delle piogge. Allo stato attuale, per le sue caratteristiche geomorfologiche climatologiche e di antropizzazione, il territorio italiano presenta vaste aree ad elevato rischio da ...
Progetto Atlante Geotermico del Mezzogiorno
Il progetto Atlante Geotermico è finalizzato alla caratterizzazione, classificazione e mappatura di risorse geotermiche convenzionali e non-convenzionali per la produzione di energia elettrica nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia. Il progetto prevede anche attività di formazione ed informazione protese ad incrementare le competenze di settore e le conoscenze del pubblico sui vari aspetti dell’energia geotermica, in particolare quella ... La Ricerca ITaliana per il MARE
Il gruppo marittimo nazionale rappresenta per l’Italia un importante settore economico: contribuisce al 2,6% del Pil nazionale, all’11% della produzione nella branca dei trasporti, e utilizza quasi l’1% delle unità di lavoro rilevate nel Paese, quota che raggiunge il 2%, per un totale di circa 480.000 addetti (Cluster marittimo e sviluppo in Italia e nelle regioni - CENSIS - Settembre 2011). Nello scenario europeo basterà ricordare che ... Rainfall, seismicity, landslides and sediment discharge in mountain belts
Taiwan, an active orogenic belt with subtropical climate is characterized by a high uplift rate and several major typhoons each year. Italy is on one of the most seismically active regions in Europe because of the thrust of African plate on Eurasian continental one. Both experience numerous landslides along with earthquakes and intense rainfalls, causing heavy damages and casualties. The purpose of this project was to share scientific knowledge ... Assessment of water Balances and Optimisation based Target setting across EU River Basins
ABOT is one of the Pilot projects on Development of Prevention Activities to Halt Desertification in Europe, partly funded by DG Environment of the European Commission. The objective of the pilot projects is to support the development of concrete pilot initiatives on innovative technologies, techniques or practices in order to contribute to the exchanges of good practice and innovation for halting the desertification in ... 







