In Italia
The coloured circles represent the total number of activities (project, products and services, outreach, collaborations) that we have in the corresponding geographical zone
Map data: © OpenStreetMap contributors
Database Idrologico Bacini Appenninici
Le principali attività del progetto, sviluppato nell'ambito del programma Nextdata finanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), sono:
la raccolta, l'organizzazione e l'analisi dei dati idro-meteorologici e climatici disponibili per la caratterizzazione dell'evoluzione meteo-climatica nelle zone montuose dell'Appennino;
la realizzazione di estese campagne sperimentali per il monitoraggio ... Misteri italiani: i geologi spariti nel Paese dei terremoti
Valutazione della sicurezza idrologico-idraulica delle dighe
Gli impianti a deflussi regolati sono opere idrauliche che hanno una rilevanza fondamentale sia in termini di gestione della risorsa idrica, regolando i deflussi in maniera da soddisfare le diverse utenze (industriale, irrigua, idroelettrica, ecc.), sia in termini di difesa dei territori dalle alluvioni, laminando le piene ed in particolare quelle a carattere eccezionale. L’oggetto del progetto riguarda principalmente la rivisitazione degli ... Studio idrologico del bacino del fiume Paglia
L’Autorità di Bacino del Fiume Tevere, congiuntamente alla Regione Umbria, alla luce dell’accertata sottostima da parte del Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.) delle piene del Fiume Paglia, a seguito della revisione delle scale di deflusso, ha ritenuto necessario ridefinire una nuova idrologia rispetto a quella utilizzata per il P.A.I. e procedere, quindi, all’aggiornamento delle fasce di pericolosità idraulica del tratto di fiume ... Modellistica per la previsione delle piene in tempo-reale
Le attività di progetto sono state sviluppate in quattro fasi:
sviluppo ed implementazione di un Modello Idrologico Semi Distribuito in continuo (MISDc), per la stima del contenuto d'acqua del suolo e delle portate in tempo reale nel bacino dell'Alto-Medio Tevere, e di un modello di trasferimento dell’onda di piena (STAFOM-RCM) per la previsione degli idrogrammi di livello in alcune aree di interesse del bacino del Fiume ... Evento idro-pluviometrico del 25-28 novembre 2005 sul bacino dell’alto-medio Tevere
Il territorio dell’Italia centrale nelle giornate dal 25 al 27 Novembre del 2005 è stato interessato da precipitazioni intense che hanno coinvolto il bacino del Tevere e, per quanto riguarda gli effetti al suolo nell’Alto e Medio Tevere, il territorio della provincia di Perugia.
L’evento meteorico ha avuto una fase significativa di durata pari a 48 ore circa con precipitazioni diffuse che hanno raggiunto massimi cumulati di oltre 100 ... Dissesto idrogeologico: le principali frane e alluvioni nel 2014
Rapporto Periodico sul Rischio posto alla Popolazione Italiana da Frane e da Inondazioni – Anno 2014
Studio della frana di Montaguto (AV)
Nell’aprile 2010 il piede della frana presente nel territorio di Montaguto (regione Campania, SW Italy) ha subito una nuova riattivazione che ha interessato anche il tracciato ferroviario della linea ferroviaria Napoli – Bari. I notevoli disagi e le forti perdite economiche legate all’interruzione non solo della linea ferroviaria ma anche della strada statale 90 che collegano le regioni Campania e Puglia, hanno sollecitato l’intervento ... Sistema di Monitoraggio Avanzato del Territorio (SMAT) – Fase 2
La sorveglianza del territorio ha diverse finalità, tra cui la prevenzione di rischi idrogeologici, l’individuazione di incendi boschivi, la prevenzione e soppressione di attività illegali.
Il progetto SMAT-F2 ha come obbiettivo la realizzazione di un Sistema di Monitoraggio Avanzato del Territorio tramite l’utilizzo di velivoli unmanned. La prima fase del progetto, denominata SMAT-F1, si è conclusa nel 31/12/2011 raggiungendo con ... Progetto DAMAGE e valutazione del danno alluvionale: lo studio del CNR-IRPI
Sistema di Allerta Nazionale per la previsione di Frane indotte dalla pioggia in Italia
SANF è un sistema di allerta per frane pluvio-indotte basato sul confronto tra misure e stime di precipitazione e soglie pluviometriche empiriche. Il sistema è costituito da tre blocchi principali: (i) il primo per l’inserimento e la memorizzazione dei dati; (ii) il secondo per l’esecuzione di algoritmi e (iii) il terzo per la generazione e la distribuzione degli ... Nel 2014 vittime e diecimila sfollati per frane e inondazioni
Centro di Competenza di Protezione Civile – Rischio Geo-Idrologico
In Italia frane e inondazioni sono fenomeni frequenti, diffusi e pericolosi, che causano vittime e dispersi, ed anche danni economici rilevanti. Nel nostro paese, frane e inondazioni pongono problemi rilevanti d'interesse scientifico e di valenza sociale ed economica.
L' Istituto è un Centro di Competenza del Dipartimento della Protezione Civile, della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per il Dipartimento della Protezione Civile ... Come difendersi dall’acqua
Cosa fare e cosa non fare prima, durante e dopo un’alluvione
Meteo La7
Dissesto doloso
New technology to foresee floods and landslides
Fuori TG
Dissesto idrogeologico: le tecnologie per la prevenzione ci sono
Il contributo del CNR per contrastare il dissesto geo-idrologico
[News pubblicata nel sito Web CNR il 19 novembre 2014]
L’Ente, attraverso il Dipartimento scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente, può mettere a disposizione un ampio bagaglio di competenze e tecnologie per la migliore tutela e sicurezza del territorio nazionale, duramente colpito nelle ultime settimane da frane e inondazioni.
Nelle ultime settimane l’Italia è stata colpita ripetutamente e in più parti da frane e da ... Ancora un giorno con Radio Sardegna: memoria alluvione 2013 (Olbia, Uras, Bitti, Torpè ed altri comuni isolani)
Intervista a Fabio Luino, geologo dell'IRPI, andata in onda durante il programma "Ancora un giorno con Radio Sardegna" su RADIO RAI SARDEGNA, il 18 novembre 2014. Dal minuto 5’50”.
Il 18 novembre 2014 è stata una giornata della e per la memoria: i media radiotelevisivi si sono occupati di ricordare ma soprattutto di verificare cosa è stato fatto in dodici mesi nelle zone colpite dall'alluvione dello scorso anno: Olbia, Uras, Bitti, ... Puntata di “Restate scomodi”: abbattere gli errori e gli orrori
Puntata di "Restate scomodi" del 17 novembre 2014, andata in onda sulle frequenze di RAI RADIO 1: 'abbattere gli errori e gli orrori', ascoltiamo Fabio Luino geologo, ricercatore del CNR-IRPI (istituto di ricerca per la protezione idrogeologica) sede di Torino e Oreste Rutigliano consigliere nazionale Italia ... Puntata di “Caterpillar” del 17/11/2014 – Rai Radio 2
La negrarizzazione dell’Italia in dissesto
Il paese con più catastrofi in Europa. Oltre 2mila morti negli ultimi 50 anni
L’esperto del CNR: “La soluzione? Bisognerebbe radere al suolo interi quartieri della città”
Stati Generali contro il dissesto idrogeologico (11 novembre 2014)
Contro i disastri in campo il Cnr ma in Liguria nessuno se ne accorge e in 44 anni si piangono 100 morti
Land cover change detection and monitoring methodologies based on the combined use of S1 and S2 for natural resources and hazard management
Le missioni Sentinel di ESA forniranno nuove capacità in termini di tempo di rivisitazione e copertura. Il loro migliore utilizzo consiste nella loro combinazione per migliorare ulteriormente il tempo di rivisita e l’uso di differenti lunghezze d’onda. Questo si riflette nella capacità di identificare cambiamenti indotti da diversi fattori, inclusi disastri naturali e pratiche ... Tre progetti europei per la Val Maira
Articolo pubblicato sul quotidiano online TargatoCN, il 23 Ottobre 2014, nel quale si parla delle due giornate di convegno -17-18 ottobre 2014, San Damiano (CN)- dedicate alla presentazione di tre progetti europei che condividono la Val Maira come area di studio che hanno visto la partecipazione attiva del CNR IRPI di ... 



