Tematica: Mappa

Dove non dobbiamo aspettarci frane?

nonsusc_valcmonica_20150726_3D_IN_EVIDENZA-3 La suscettibilità da frana è la propensione di un territorio a franare.Sono molti i metodi disponibili per determinare le aree suscettibili a franare, mentre sono pochi i tentativi di determinare le aree non suscettibili, ossia le aree dove non dobbiamo attenderci frane. Ciò è sorprendente, perché per la pianificazione territoriale è altrettanto (se non più) importante sapere dove non ci si aspettano frane che sapere dove le frane ...

Threedimensional Displacement Analysis

prodotti-servizi-3da-evidenza Il software 3DA è una innovativa procedura che consente l’analisi e la generazione in near-real-time di modelli di deformazione 3D della superficie a partire da dati acquisiti tramite strumentazione che misurano spostamenti di superficie (stazioni totali robotizzate, GBInsar, estensimetri etc.). Dalle misure acquisite (anche near real time), vengono generate mappe 3D che includono vettori di spostamenti rappresentativi delle intensità e ...

Analisi degli eventi alluvionali

Confronto tra le aree allagate ricostruite mediante modellistica accoppiata idrologico-idraulica ed osservate durante l’evento alluvionale del Fiume Chiani verificatosi nel Novembre 2012. Il servizio è basato su una procedura che consta di quattro fasi principali quali: l’analisi dei dati idrometeorologici per la ricostruzione dell’evento alluvionale; la valutazione della risposta idrologica del bacino; la stima dei deflussi in ciascun sito idrometrico di interesse; la perimetrazione delle aree inondate e successivo confronto con rilievi ...

Mappe di pericolosità idraulica

Esempio di area allagabile relativa al Torrente Genna. Il prodotto consiste in mappe di pericolosità idraulica per tempi di ritorno pari a 50, 100, 200 e 500 anni, con conseguente valutazione delle fasce di pertinenza fluviale che necessitano della stima preventiva delle aree ...

Scenari dinamici di rischio alluvionale

Esempio di visualizzazione dei risultati. Qobs2008=portata osservata durante la piena di dicembre 2008 alla stazione di Ponte Felcino,
SM=contenuto d’acqua iniziale, P(24h)=pioggia massima 24h, Q=portata iniziale, DB = percentile al 90 % degli eventi, 50% DB = percentile al 50 % degli eventi, median Qsim = mediana degli eventi. Le attività di progetto sono state sviluppate in due fasi:identificazione di “scenari dinamici di rischio alluvionale" mediante modellistica idrologica-idraulica finalizzata alle attività di protezione civile (2009-2011); implementazione operativa degli scenari dinamici sviluppati e loro diffusione con tecnologie web-GIS, anche nel contesto della direttiva sulle alluvioni 2007/60 / CE (2012-203); implementazione di modelli di ...

Redazione mappe di pericolosità idraulica

allagabili1_evidenza Le attività del progetto sono state sviluppate in due fasi:delimitazione delle aree soggette ad inondazioni per numerosi tratti fluviali del reticolo secondario del bacino del Fiume Tevere (2009-2011); Analisi e ricostruzione dell’evento di piena che ha colpito il bacino del Fiume Paglia nel Novembre ...

Franosità nel Comune di Castelfranci

Castelfranci_chianiello- Castelfranci (Avellino, Campania) sorge nel bacino idrografico del Fiume Calore, in corrispondenza di un tratto del fiume ad andamento N-S. Il territorio comunale è intensamente interessato da sviluppo di franosità, che più volte in passato è stata all’origine di severi danni alla locale comunità, con elevati ...

Pericolosità geo-idrologica del bacino del Torrente Pogliaschina

Pogliaschina_pioggia cumulata_evento-20141120- Le piene improvvise nei bacini montani si accompagnano spesso a importanti effetti geomorfologici, sia lungo la rete idrografica (variazione morfologiche negli alvei e trasporto di legname), sia sui versanti (frane ed erosioni). Il contestuale verificarsi di piene improvvise e fenomeni di instabilità geomorfologica accentua pericolosità e rischi legati ai singoli ...

Modellistica spazialmente distribuita di fenomeni franosi

Modellistica_frane_3dparaview_20121121-1 L'applicazione di modelli distribuiti fisicamente basati è possibile su aree relativamente limitate, tipicamente centinaia o poche migliaia di km2. La modellazione distribuita della dinamica di versante richiede molte informazioni sufficientemente dettagliate. Sono fondamentali la conoscenza dei parametri geotecnici, di uso del suolo, modelli digitali del terreno, cartografie a media/alta risoluzione, andamento temporale delle condizioni di ...

Zonazione della suscettibilità da frana si scorrimento in Umbria

RU-suscettibilità-zonazione1- Realizzazione di modelli e carte di suscettibilità da frana tipo scorrimento per il territorio della Regione ...