Tematica: Colata di detrito

Le conoidi alluvionali attive in Calabria

Conoide attiva presente allo sbocco del torrente Inerà sul fondovalle della Fiumara di Melito (Calabria ionica meridionale). Ortofoto, maggio 2013. Le conoidi alluvionali sono aree ad elevata attività geomorfologica, dove colate di detrito e inondazioni improvvise causate da piogge intense e prolungate rappresentano un pericolo. In Calabria, le conoidi alluvionali sono numerose. La loro età non è quasi mai nota, ma la maggior parte delle conoidi sono ritenute recenti (Oloceniche). A causa dell’aumento dell’urbanizzazione, in particolare negli ultimi due secoli, molte delle conoidi ...

Indagini geologiche nel bacino idrografico del Rio Kortol

project-sauris-evidenza Le colate detritiche che in passato hanno interessato il bacino del Rio Kortol sono fonte di preoccupazione per la sicurezza del centro abitato di Sauris di Sotto (UD) e rendono necessari nuovi studi per la valutazione delle condizioni di pericolo e la scelta di misure di mitigazione del ...

Il monitoraggio delle colate di detrito nelle Alpi

monitoraggio_debris_flow-evidenza Talvolta non è solo l’acqua a scorrere nei torrenti di montagna. In torrenti a forte pendenza possono verificarsi, soprattutto a seguito di piogge di forte intensità, vere e proprie colate di detrito, ovvero ondate di materiale solido frammisto a poca acqua e non distinguibile da questa. Sono fenomeni caratterizzati da una forte energia cinetica che possono provocare gravi danni ad edifici, ponti e strade, ed essere causa di danni alle ...

Torrente Moscardo – dati di pioggia

prodotti-dati-archivio-Torrente_Moscardo_pluviometro-evidenza Questo dataset rende disponibili i dati pluviometrici registrati nel bacino del Torrente Moscardo (Alpi Carniche). Il torrente Moscardo è stato dotato di strumentazione per il monitoraggio delle colate detritiche nel 1989 per iniziativa della Sede di Torino del CNR IRPI; le ricerche si sono poi sviluppate in collaborazione con la sede di Padova. Dal 2010 partecipa alle attività di monitoraggio il Dipartimento di Scienze Agro-Alimentari, ...

ALMOND-F, un Sistema di ALlarme e MONitoraggio per le Colate detritiche

La centralina ALMOND-F installata sulla sponda sinistra del T. Gadria. La struttura include anche un pluviografo, un pannello solare per l’alimentazione e un contenitore metallico in cui è ospitato il data logger ALMOND-F è una centralina per il rilevamento microsismico delle colate di detrito effettuato attraverso una rete di geofoni. Il rilevamento microsismico delle colate di detrito è più complesso di altri tipi di monitoraggio. L’utilizzo dei geofoni richiede: (1) la scelta del livello di amplificazione del segnale, che dipende della distanza dal torrente; (2) la scelta della frequenza di campionamento del segnale sismico, che deve essere ...

Reologia dei processi geologici

evidenza-roger Gli angoli d’attrito critico e di deposito sono caratteristici per la deposizione di una massa granulare; l’adozione dell’angolo errato determina l’inefficacia di un’opera contenitiva. Il termine è usato con differenti significati e misurato con procedure diverse. La simulazione numerica è utile strumento per la valutazione del pericolo, ma la definizione dei parametri di attrito necessari richiede approfondimenti sulla loro ...

Cooperative Internet-of-Data Rural/Alpine Community Environment

evidenza-CIRCE-trattointermedio- Il progetto nasce dalla partecipazione dell'IRPI alle attività di CIRCE – Cooperative Internet-of-Data Rural/Alpine Community Environment, con l'aspettativa di una condivisione di esperienze e dati ambientali e climatici significativi per la realtà alpina che potessero essere condivisi in una piattaforma comune. I dati condivisi e le attività di ricerca sono principalmente riferiti al bacino sperimentale del T. Marderello (Val Cenischia, ...

Kinematic of debris flows using Large Scale Particle Image Velocimetry (LSPIV)

evidenza-KINOFLOW-reprojected Le telecamere installate nei siti di monitoraggio delle colate detritiche hanno solitamente la finalità di contribuire alla registrazione di video che permettano una migliore interpretazione delle dinamiche del flusso. Il loro utilizzo per misure di velocità basate sull’analisi di immagini rappresenta tuttora una ...

Geomorfometria e dinamiche del sedimento nei bacini montani

evidenza-geomorfometria-dinamica-sedimento L’obiettivo dell’ analisi geomorfometrica è derivare indicatori in grado di caratterizzare la variabilità spaziale di processi idro-geomorfologici (ad esempio la connettività, l’erosione e il deposito del sedimento). La crescente disponibilità di dati topografici ad alta risoluzione e per ampie porzioni di territorio contribuisce ad aumentare l’interesse per la geomorfometria e le sue molteplici applicazioni. Il monitoraggio delle ...

Sino-Italian Joint Laboratory on Geological and Hydrological Hazards

evidenza-sino-italian-joint-laboratory Italia e Cina sono caratterizzati da estese aree montuose dove i rischi naturali (e.g., frane, debris flow, alluvioni improvvise) sono molto diffusi e minacciano seriamente la società. Circa il 67% del territorio cinese e il 76% di quello italiano è considerato montuoso e le più giovani catene montuose del continente euroasiatico (Alpi e Tibet) sono caratterizzate da una tettonica estremamente attiva e da rilievi ripidi ed estesi. ...

Torrente Moscardo – idrogrammi di colate detritiche

prodotti-servizi-torrente-moscardo-Idrogrammi-marchi Questo dataset rende disponibili gli idrogrammi di colate detritiche registrati nel Torrente Moscardo (Alpi Carniche). Il torrente Moscardo è stato dotato di strumentazione per il monitoraggio delle colate detritiche nel 1989 per iniziativa della Sede di Torino del CNR IRPI; le ricerche si sono poi sviluppate in collaborazione con la sede di Padova. Dal 2010 partecipa alle attività di monitoraggio il Dipartimento di Scienze Agro-Alimentari, ...

Pericolosità delle Conoidi Alluvionali

project-pericolosità-conoidi-evidenza Le conoidi alluvionali sono forme molto diffuse in Calabria, sia in valli intermontane allo sbocco dei corsi d’acqua nei fondi valle, sia lungo i fronti montani. In particolare, la maggior parte delle conoidi attuali risultano correlate al trasporto ed al deposito di materiale detritico derivante dall’innesco di un singolo o di più movimenti franosi ricorrenti nel tempo all’interno del bacino idrografico ad esse associato. Come in varie ...

Dikes and Debris Flows Monitoring by Novel Optical Fiber Sensors

project-DOMINIO-fronte-evidenza With more than 5 million people affected, more than 1000 killed, and with estimated total damages exceeding 4.5 billion Euros just in Europe and during the last decade, floods are among the most disruptive natural events threatening our Society. Due to increase in extreme weather events and rapid socio-economic developments in vulnerable locations, the risks connected to floods in general are growing rapidly, and the awareness of these risks ...

Metodologie per lo studio dei conoidi alluvionali

progetti-conoidi-veneto-evidenza Le zone di attenzione presenti nei Piani di Assetto Idrogeologico dei fiumi Piave, Brenta-Bacchiglione e Livenza richiedono studi specifici finalizzati all’assegnazione del grado di pericolosità. Tra le zone di attenzione, numerosi sono conoidi alluvionali. La Sezione Difesa del Suolo della Regione Veneto, responsabile dell’istruttoria, ha ravvisato la necessità di individuare una metodologia oggettiva per la valutazione della ...

Sistemi di allarme e monitoraggio per debris flows e mudflows

Alveo del torrente Marderello in corrispondenza della sezione in cui è installato il sensore idrometrico, visibile sotto la campata del ponte. Il monitoraggio delle colate detritiche in aree attrezzate viene condotto in diversi paesi nel mondo da alcune decine di anni. Manca ancora, tuttavia, una adeguata standardizzazione di metodologie, strumentazioni e procedure. Le aree attrezzate vengono anche utilizzate per il test di sistemi di allarme. Pur riscontrandosi un aumentato utilizzo di questi ultimi, risulta ancora mancante a livello nazionale e internazionale una loro sistematica ...

Gestione del trasporto di sedimento nei piccoli bacini montani

Nuovo-Sito-Web-IRPI-GESTO_sediment_trap-02122014 Il trasporto di sedimento nei piccoli bacini montani (area drenata < 10-20 km2) rappresenta un processo di grande importanza per l’equilibrio e la dinamica del reticolo idrografico complessivo. Al contempo, esso può determinare condizioni di elevato rischio al verificarsi di fenomeni parossistici quali colate detritiche, correnti iperconcentrate, piene con trasporto di fondo intenso, innescati da precipitazioni intense di breve durata. Al ...

Elaborazione di matrici decisionali per l’individuazione delle dinamiche torrentizie

Matrici_decisionali_Cengles-03122014-evidenza Nel quadro della gestione dei bacini montani possono trovare utile applicazione matrici decisionali che permettano di definire coerenti scenari di evento, prendendo in considerazione la tipologia dei processi torrentizi attesi (piene con trasporto solido, colate detritiche), gli effetti geomorfici a questi associati e le interazioni con le opere di ...

Sistema di monitoraggio nell’ambito del progetto Interreg IV “Monitor II”

Gadria_sistema_monitoraggio_radar1-02122014-evidenza Il monitoraggio delle colate detritiche in bacini attrezzati riveste grandissima importanza per la raccolta di dati che possono concorrere alla comprensione di questi processi, nonché per lo sviluppo di sistemi di allertamento. Il numero di siti di monitoraggio delle colate detritiche e la quantità di dati registrati, tuttavia, sono ancora limitati in confronto a quelli disponibili per le frane o il trasporto solido nei corsi d’acqua. Ciò ...

Mostra dissesti

Progetto-Mostra-dissesti-evidenza Per porre l’attenzione sull’importanza delle attività di prevenzione dai rischi naturali è nato questo progetto intitolato “Dissesto idrogeologico e incendi boschivi, storia e attualità della prevenzione” che trae spunto dal patrimonio documentale del Piemonte, parcellizzato in archivi privati e pubblici. Il presupposto è che la difesa migliore dai rischi naturali è la conoscenza dei fenomeni, finalizzata all'acquisizione di ...

Banca dati di colate detritiche in aree interessate da incendi dell’area Mediterranea

Wildfires_SanBernardino- Gli incendi possono avere profondi effetti sulla risposta idrologica dei bacini idrografici, e tra tali effetti l’occorrenza di colate di detrito è certamente tra le conseguenze più disastrose. L’elevata probabilità di incendi catastrofici nel bacino del Mediterraneo è all’origine della necessità di sviluppare metodologie per identificare e quantificare la pericolosità potenziale da colate di detrito in aree interessate da ...

Identificazione preliminare di aree a rischio di colate detritiche in Trentino

Trento_pericolosità-1-201114- La valutazione della pericolosità causata dalle colate detritiche è un tema di grande rilevanza nel quadro della gestione dei bacini alpini. Metodi basati sull’analisi delle caratteristiche morfometriche dei bacini idrografici e delle aste torrentizie possono contribuire ad una caratterizzazione preliminare della pericolosità da colata detritica a scala ...

Debris fall assessment in mountain catchments for local end users

Erbanno (Lombardy). Map of rock fall count. Le colate di detrito e le cadute massi sono fenomeni pericolosi presenti in tutte le aree montuose d'Europa, e causano frequentemente perdite di vite umane e danni economici. La valutazione della pericolosità è sempre più necessaria nella pianificazione territoriale. Tuttavia, non vi sono tecniche standard per la valutazione della pericolosità, e quelle esistenti sono qualitative. DAMOCLES ha sviluppato metodi quantitativi per valutare ...