News
Visita di una delegazione giapponese del National Institute for Land and Infrastructure Management (NILIM) a due siti di studio dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) di Padova
Il 23 e 24 ottobre 2015 una delegazione del National Institute for Land and Infrastructure Management (NILIM) del Ministry on Land and Infrastructure of Japan, composta dai Dr. Fujimura e Uchida, ha visitato due aree di studio dell’ Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) di Padova situate in Alto Adige. Nella giornata del 23 ottobre la delegazione, accompagnata dai ricercatori dell’IRPI Marco Cavalli e Lorenzo Marchi, ha visitato il sito di monitoraggio delle colate detritiche nel torrente Gadria. Il 24 ottobre oggetto della visita è stata la frana del Ganderberg dove Gianluca Marcato ha illustrato le attività di monitoraggio condotte da CNR IRPI.
Il CNR IRPI forma geometri per identificare frane
Il CNR IRPI, nei giorni 19 e 20 ottobre, ha tenuto un Corso di Formazione Professionale e Tecnico dal titolo “Criteri e tecniche per l’identificazione delle frane di evento e per la stima del loro impatto su strutture e infrastrutture”, rivolto agli iscritti al Collegio dei Geometri della Provincia di Ascoli Piceno.
Prima edizione del Festival della Meteorologia
Il CNR IRPI ha partecipato insieme con altri istituti, IBIMET ed ISAC, alla prima edizione del Festival della Meteorologia tenutosi a Rovereto nei giorni 16 e 17 Ottobre 2015 (http://events.unitn.it/festivalmeteorologia/il-festival). Obiettivi del Festival sono stati favorire la conoscenza reciproca e l’interazione tra le diverse realtà che in Italia operano sul campo della meteorologia, e contribuire alla diffusone e al consolidamento di una cultura meteorologica di base, attualmente carente in Italia.
Linea guida per l’utilizzo di fibre ottiche di plastica nel monitoraggio di strutture in cemento compromesse da crepe
Nell’ambito della collaborazione industriale con AVAGO Technologies fibre GmbH, Luca Schenato e Gianluca Marcato dell’unità di Padova del CNR-IRPI, hanno pubblicato una linea guida per l’utilizzo di fibre ottiche di plastica nel monitoraggio di strutture in cemento compromesse da crepe. Il documento è scaricabile al seguente link http://docs.avagotech.com/docs/pub-005010.
Il CNR IRPI ha partecipato alla 24ma edizione del congresso internazionale sulle fibre ottiche OFS2015
Il CNR IRPI ha partecipato alla 24ma edizione del congresso internazionale sulle fibre ottiche (International Conference on Optical Fibre Sensors OFS2015) tenutosi a Curitiba (Brasile) dal 28 Settembre al 2 Ottobre scorsi (http://ofs24.org). La conferenza, riconosciuta a livello modiale come la più importante conferenza relativa alle technologie fotoniche per sensori, costituisce una importante occasione per la presentazione delle ultime tecnologie relative alla fotonica per il sensing e per lo scambio di conoscenze ed idee all’interno della comunità scientifica ed industriale. Luca Schenato del CNR IRPI ha presentato un poster relativo allo sviluppo di un sensore in fibra ottica per la misura di pressione e temperatura all’interno del corpo arginale, realizzato con l’Università di Padova ed uno relativo allo sviluppo di un sistema in fibra ottica per il monitoraggio di crepe in strutture in cemento armato, realizzato in collaborazione con Avago Technologies fibre GmbH.
Il CNR IRPI ha partecipato alla 24ma edizione del convegno internazionale POF2015
Il CNR IRPI ha partecipato alla 24ma edizione del convegno internazionale POF2015 (International Conference on Plastic Optical Fibers, http://www.pof2015.de) che si è tenuto dal 22 al 25 settembre 2015 a Norimberga, Germania. Luca Schenato del CNR IRPI ha presentato un contributo orale sullo sviluppo di un sistema in fibra ottica di plastica per monitoraggio di strutture in cemento armato, realizzato in collaborazione con Avago Technologies fibre GmbH.
Seismic detection of mass movements for early warning purposes
Il 14 ottobre scorso Velio Coviello, ricercatore presso l’IRPI-CNR, in visita al Centro de Geociencias dell’UNAM (Universidad Nacional Autónoma de México), ha tenuto la lezione dal titolo “Seismic detection of mass movements for early warning purposes” nell’ambito del ciclo di ‘Seminarios Institucionales’ dell’UNAM.

Il gruppo di Idrogeomorfologia del CNR IRPI, in collaborazione con la Libera Università di Bolzano e con l’Università di Padova, condurrà un IPEC (Intensive Post Event Campaign) in provincia di Piacenza
Il gruppo di Idrogeomorfologia del CNR IRPI, in collaborazione con la Libera Università di Bolzano e con l’Università di Padova, condurrà un IPEC (Intensive Post Event Campaign) in provincia di Piacenza, per ricostruire la dinamica dell’evento che ha colpito i bacini del Trebbia e del Nure lo scorso 14 settembre. L’evento di pioggia intensa ha provocato una piena improvvisa che è andata ad interessare diversi centri abitati causando ingenti danni ed alcuni morti. Mercoledì 7 e giovedì 8 sarà effettuato un primo sopralluogo con personale di ARPA Emilia Romagna e dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po.
I rilievi si inseriscono nell’ambito del programma Hymex (http://www.hymex.org/) che si propone di migliorare la conoscenza del ciclo dell’acqua e dei processi ad esso connessi nel bacino del Mediterraneo, con particolare attenzione agli eventi estremi.
Firmati due nuovi Protocolli d’Intesa
Dopo la recente visita di una delegazione del “Korea Institute of Geoscience and Mineral Resources” – KIGAM, a cui è seguita la firma di un Memorandum of Understanding fra i due Istituti, oggi 5 ottobre 2015 è la volta dell’ “Universidad Nacional de Salta” (Argentina) e dell’ “Alexandru Ioan Cuza University of Iași” (UAIC) (Romania), con le quali è stato firmato rispettivamente un Protocollo d’Intesa. Per la durata di tre anni gli Istituti si impegnano così nella cooperazione accademica, scientifica e tecnologica.
Tutti gli accordi sono visualizzabili al seguente link »
Firma di un protocollo d’intesa tra KIGAM (Korea Institute of Geoscience and Mineral Resources) e IRPI (Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica)
Questa mattina una delegazione del Korea Institute of Geoscience and Mineral Resources – KIGAM, guidata dal presidente del KIGAM Dr. Kyu Huan Kim, ha visitato la sede dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica – IRPI, a Perugia. Durante la visita è stato firmato un protocollo d’intesa fra i due istituti. Il protocollo stabilisce un quadro comune di collaborazione tra gli istituti, entrambi impegnati in attività di ricerca e sviluppo tecnologico sui rischi naturali e i loro impatti sull’ambiente naturale e antropico, e sulla popolazione.
Si ringrazia il Professor Francesco Canganella, addetto scientifico presso l’Ambasciata italiana in Corea, per il supporto ricevuto nel conseguimento del memorandum.
Signature Ceremony of the Memorandum of Understanding, CNR IRPI – KIGAM
SCOPE OF THE MEETING
To sign a Memorandum of Understanding between the Korea Institute of Geoscience and Mineral Resources – KIGAM, and the Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica of the Italian Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR IRPI.
The objective of this Memorandum of Understanding (MoU) is to establish a collaborative framework between the Parties, to facilitate the design, the proposal, and the executions of joint R&D activities, and to promote and support cooperation between qualified scientists in the areas of interest covered by the MoU.
To discuss posssible joint research and development activities between KIGAM and CNR IRPI.
Online la nuova sezione FOCUS nel sito dell’Istituto
E’ “on line” una nuova sezione del sito web dell’Istituto dedicata ai Focus. La sezione pubblica brevi articoli divulgativi sulle attività e i principali risultati ottenuti dai ricercatori dell’Istituto.
Firmato un protocollo d’intesa con l’Instituto Geológico y Minero de España
Firmato un protocollo d’intesa fra l’Istituto e l’Instituto Geológico y Minero de España, il Servizio Geologico spagnolo. L’intesa, di durata triennale, ha lo scopo di favorire il disegno e la realizzazione di attività di ricerca e sviluppo congiunte, e di promuovere e sostenere la cooperazione tra i ricercatori delle due Istituzioni. Maggiori informazioni sul protocollo d’intesa sono disponibili qui.
Global research trends in landslides during 1991–2014: a bibliometric analysis
L’Italia e il CNR ai vertici della ricerca sulle frane
La rivista “Landslides”, una delle principali riviste internazionali nel settore della ricerca sul rischio geo-idrologico in generale, e sulle frane in particolare, ha recentemente (16 agosto 2015) pubblicato on line i risultati di un’analisi bibliometrica sulla ricerca internazionale sulle frane [Wu et al., 20105, Global research trends in landslides during 1991–2014: a bibliometric analysis, Landslides, DOI 10.1007/s10346-015-0624-z, http://link.springer.com/article/10.1007/s10346-015-0624-z].
Lo studio, condotto da quattro ricercatori cinesi guidati da Xueling Wu, ha preso in esame 10.567 articoli scientifici sul vasto tema della ricerca sulle frane pubblicati fra il 1991 e il 2014, e censiti nei database Science Citation Index-Expanded e Social Sciences Citation Index, due delle principali fonti di informazioni bibliometriche esistenti al mondo.
Buone notizie per l’Italia, e per il CNR. Dalla ricerca emerge che l’Italia è il secondo paese (dopo gli USA) nel ranking delle nazioni più produttive nelle ricerche sui dissesti, e che il Consiglio Nazionale delle Ricerche è la terza istituzione al mondo (dopo l’Accademia delle Scienze Cinese – CAS, e il Servizio Geologico Statunitense – US Geological Survey) in termini di produttività scientifica sulle frane nei 24 anni considerati dalla ricerca (1991–2014). Secondo la ricerca, è del CNR l’autore con gli articoli considerati di maggior qualità nel periodo considerato.
Nuovo progetto per lo sviluppo di un sistema di previsione delle piene in India per garantire un metodo obiettivo di risarcimento danni post alluvionali
Il 1 Luglio 2015, IRPI CNR ha iniziato un nuovo progetto in collaborazione con l’International Water Management Institute (IWMI) finalizzato allo sviluppo di un sistema di previsione delle piene in India (Bihar) che servirà per garantire un metodo obiettivo di risarcimento danni post alluvionali. Il progetto mira a integrare la modellazione e le immagini satellitari con dati a terra per determinare soglie di inondazione, che possano quindi fornire un sistema di compensazione efficace per le comunità a rischio di inondazione e a basso reddito.
Accordo di Cooperazione tra l’IRPI-CNR e il Sustainable Energy And Water Conservation Unit (SEWCU) del Ministry for Energy and Health (MEH) della Repubblica di Malta
Valorizzando l’esperienza pluridecennale del Gruppo di Idrogeologia (http://hydrogeology.ba.irpi.cnr.it/ ) dell’Istituto di Ricerca per la Protezione idrogeologica nello studio degli acquiferi carsici costieri e dell’intrusione marina, il Sustainable Energy And Water Conservation Unit (SEWCU) del Ministry for Energy and Health (MEH) della Repubblica di Malta ha sottoscritto con l’Irpi-Cnr l’Accordo di Cooperazione “Formulation of a framework to guide the development of a numerical groundwater model to estimate the sustainable yield of the mean sea level aquifer system”.
Lo scopo finale della collaborazione è l’ultimazione di uno studio accurato delle risorse idriche sotterranee maltesi e la definizione dello safe yield, ovvero delle modalità per il prelievo della massima quantità di risorsa nel rispetto duraturo dei requisiti qualitativi, tenuto conto dei futuri scenari di cambiamento climatico, che comportano condizioni di maggiore rischio per il futuro. Scopi questi che saranno perseguiti dallo staff italiano infine mediante la modellazione idrogeologica numerica dell’acquifero costiero maltese.
Per informazioni:
Maurizio Polemio
CNR – Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica
Via Amendola 122/I – 70125 Bari
m.polemio (at) ba.irpi.cnr.it
3356154860
Vedi anche:
On line il nuovo numero (3/2015) di Ecoscienza
Ecoscienza è una pubblicazione multimediale, a cura dell’Arpa Emilia-Romagna, costituita da un volume cartaceo bimestrale, che è possibile ricevere in abbonamento a pagamento, e un sito internet (Arpaweb/Ecoscienza) nel quale, oltre alla pubblicazione integrale della rivista, sono disponibili notizie e aggiornamenti di attualità.
In questo numero sono presenti, tra gli altri, i seguenti articoli:
- pag 12 – Frane e alluvioni, una lunga storia italiana (Fausto Guzzetti – CNR IRPI)
- pag 16 – Statistica e modellistica per valutare il rischio frane (Fausto Guzzetti – CNR IRPI)
- pag 18 – Previsione operativa delle frane: il Sistema SANF (Fausto Guzzetti – CNR IRPI)
- pag 82 – Competenze e responsabilità: un problema aperto (Fausto Guzzetti – CNR IRPI)
- pag 113 – L’informazione storica e il catalogo alluvioni (Paola Salvati – CNR IRPI)
Nuovo progetto per lo sviluppo di un prodotto satellitare che integra pioggia e umidità del suolo in Europa
Il 15 Giugno 2015, IRPI CNR ha iniziato un nuovo progetto finanziato nell’ambito di EUMETSAT H-SAF con il tema “Integrazione dei prodotti PR-OBS-5 e SM-OBS-1 attraverso l’algoritmo SM2RAIN per migliorare la stima delle precipitazioni in Europa”. Lo scopo principale del progetto è lo sviluppo, la sperimentazione e la validazione di un nuovo prodotto di pioggia cumulata (su 12 e 24 ore) che integra dati satellitari di precipitazione e umidità del suolo (mediante l’algoritmo SM2RAIN) forniti nell’ambito del progetto H-SAF in Europa.
POLARIS – Pubblicato il rapporto Primo semestre 2015
È disponibile nel sito POLARIS (Popolazione a Rischio da Frana e da Inondazione in Italia) il Rapporto Periodico sul Rischio posto alla Popolazione italiana da Frane e Inondazioni – Primo Semestre 2015.
Il report è consultabile al seguente link: http://polaris.irpi.cnr.it/pubblicato-il-rapporto-primo-semestre-2015/
Sesta edizione del convegno internazionale DFHM (Debris-Flow Hazards Mitigation: Mechanics, Prediction and Assesment)
Il CNR IRPI ha partecipato alla sesta edizione del convegno internazionale DFHM (Debris-Flow Hazards Mitigation: Mechanics, Prediction and Assesment) che si è tenuto dal 22 al 25 giugno all’Università di Tsukuba, Giappone. Velio Coviello ha presentato un contributo orale e due poster sul tema del monitoraggio e dell’allertamento dalle colate detritiche, programma e abstract sono disponibili sul sito web del convegno (www.dfhm6.jp):
- Massimo ARATTANO, Velio COVIELLO, Clàudia ABANCÓ, Marcel HÜRLIMANN, Brian W. McARDELL – Methods of data processing for debris flow seismic warning. Oral presentation, DFHM6, 2015.
- Velio COVIELLO, Laura TURCONI, Massimo ARATTANO – Documentation and monitoring of debris flows and mud flows in the left Cenischia Valley, Western Italian Alps. Poster presentation, DFHM6, 2015.
- Massimo ARATTANO, Velio COVIELLO, Marco CAVALLI , Francesco COMITI , Lorenzo MARCHI – Seismic monitoring of debris flows in the instrumented basin of Gadria, Eastern Italian Alps. Poster presentation, DFHM6, 2015.
III Incontro Mondiale sui Paesaggi Terrazzati “Paesaggi Terrazzati: Scelte per il Futuro”
Dopo il 1° Incontro Mondiale organizzato a Honghe in Cina nel 2010 e il 2° a Cuzco in Perù nel 2014, i rappresentanti dell’Alleanza Mondiale annunciano il 3° meeting programmato in Italia tra il 6 e il 15 ottobre 2016.
L’evento farà incontrare istituzioni e ricercatori, abitanti e produttori, artigiani e associazioni di promozione, sottolineando la polifunzionalità delle aree terrazzate: difesa del suolo, trasmissione di saperi e tecniche di lavorazione, pregiate produzioni agro-alimentari, conservazione di un paesaggio di grande pregio estetico.
L’apertura dell’Incontro mondiale è prevista a Venezia, da cui si partirà per i workshop tematici e la visita a 11 diverse aree terrazzate della penisola (Chiavari-Lavagna e Vernazza/Cinque Terre, Canavese-Valle d’Aosta, Ossola, Valtellina, Trentino, Valpolicella, Canale di Brenta, Dordolla-Topolò, costiera triestina, costiera amalfitana e Ischia, Pantelleria) e si terminerà con le giornate di confronto e la conclusione dei lavori all’Università di Padova.
L’iniziativa è promossa dalla Regione del Veneto, dall’Università di Padova e dall’Università IUAV di Venezia, con il sostegno della Sezione Italiana dell’Alleanza Mondiale per i Paesaggi Terrazzati. Accanto a loro ci saranno le organizzazioni che hanno deciso di sostenere l’iniziativa e concorrere con propri progetti alla tutela e valorizzazione dei paesaggi terrazzati a scala nazionale e internazionale tra cui: UNESCO, Slow Food, Italia Nostra, WWF e Club Alpino Italiano.
Il CNR IRPI sarà sponsor scientifico insieme all’Università di Genova delle città di Chiavari, Lavagna e Vernazza (situate nella regione Liguria e che insieme rappresentano una delle 11 sedi secondarie del meeting), dove si terrà il workshop dal tema “Enviromental and hydrogeological risk”.
Da ottobre 2015 a ottobre 2016 verranno organizzati workshop e mini convegni in preparazione del convegno ufficiale.
Accordo tra IRPI CNR e Sejong University
Il 15 giugno scorso è stato firmato un Memorandum of Understanding tra l’ IRPI CNR e l’Università di Sejong (Corea del Sud), un progetto di collaborazione che vede coinvolti i due partecipanti per la durata di tre anni. L’obiettivo è quello di creare una piattaforma di collaborazione per le attività di ricerca e sviluppo nelle aree d’interesse dei due istituti.
Premio Ricchetti 2015: Stefano Crema vince il premio Ricchetti 2015 per il miglior contributo di un giovane ricercatore
Nell’ambito del X° convegno GIT (Geosciences and Information Technologies), tenutosi presso il palazzo Mediceo di San Leo (RN) il 18 Giugno 2015, Stefano Crema, assegnista presso il CNR Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI), ha vinto il premio Evaristo “Ivo” Ricchetti 2015 assegnato al miglior contributo scientifico di giovani ricercatori con la presentazione: “Improvement of a free software tool for the assessment of sediment connectivity, process identification and feature characterization in alpine catchments” (Crema S., Lanni C., Goldin B., Marchi L., Cavalli M.).
Il riconoscimento ha lo scopo di premiare i caratteri di innovazione, di qualità tecnico/scientifica, i risultati raggiunti, la chiarezza espositiva e gli eventuali obiettivi futuri del lavoro proposto. Questo è il terzo riconoscimento assegnato ad un giovane ricercatore del CNR IRPI (Giulia Bossi vincitrice del premio 2014 e Alessia Viero vincitrice nell’edizione 2011).
Studi sulla frana di Montaguto a Savignano
Pubblicate le riviste “Photonics” e “Advanced Materials”
Sono state pubblicate le riviste “Advanced Materials” e “Photonics” della serie “Key Enabling Tecnologies at CNR”, realizzate a partire dai contributi dei ricercatori di vari Istituti del CNR.
Le copie delle riviste sono state inviate alla Presidenza, alla Direzione Generale e ai due principali dipartimenti coinvolti (Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali, Scienze Fisiche e Tecnologie della Materia), per essere poi distribuite in vari eventi, allo scopo di illustrare e valorizzare l’attività di ricerca del CNR in queste tematiche.
Le riviste sono consultabili anche online nel sito del DSCTM (http://www.dsctm.cnr.it/it/) o qui sotto nella pagina.
A pagina 75 della rivista “Photonics” viene citato l’IRPI relativamente al sensore in fibra ottica utilizzato per il monitoraggio delle frane.
Un giorno da ricercatore
Paolo è un ingegnere civile che lavora nell’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica. Fa parte del gruppo che si occupa del geo monitoraggio.
Monitorare significa “capire come i fenomeni legati alla scienza della terra, ovvero alla geologia, possono evolvere” e compito dei ricercatori è “caratterizzare i principali parametri per capire quale è lo stadio di attività e criticità connesso a questi fenomeni”. Il gruppo di lavoro è composto di giovani esperti in diversi campi scientifici: “siamo tutti colleghi, non c’è un vero e proprio responsabile perché abbiamo ritenuto che lavorare tutti assieme sia anche più efficace. Certo, su determinate organizzazioni bisogna creare delle gerarchie”.
Installata la nuova postazione di monitoraggio del Ghiacciaio di Planpincieux sulla cresta del Mont De La Saxe (Courmayeur, Valle D’Aosta)
13 maggio 2015
È stata installata da parte del Geohazard Monitoring Group del CNR IRPI (U.O.S di Torino) la nuova postazione di monitoraggio del ghiacciaio di Planpincieux. Il Giacciaio di Planpicieux è uno dei ghiacciai del lato italiano del Massiccio del Monte Bianco.
La stazione di monitoraggio è basata su un sistema di analisi dell’immagine e sarà in grado di misurare gli spostamenti del ghiacciaio e di comprenderne meglio le relazioni con i parametri meteorologici
Firmata la convenzione tra IRPI CNR e IAEG
L’accordo prevede che dal 6 maggio 2015 per la durata di un anno, l’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica svolgerà un’azione di supporto alle attività tecnico scientifiche dell’ International Association of Engineering Geology and the Environment (sezione italiana) mettendo a disposizione personale e locali presso la U.O.S di Torino. Nello specifico, presso la U.O.S. di Torino sarà attiva la Segretaria e la Tesoreria IAEG e verrà ospitato su apposito server anche il sito internet ad essa dedicato.
Rapporto su aspetti geo-ingegneristici del recente terremoto di Gorhka, in Nepal
Il ciclo dell’acqua per bambini e scuole
Nepal earthquake – A post by Colin Stark on CNN
A tragedy waiting to happen
(By Colin Stark, Lamont Associate Research Professor at the Lamont-Doherty Earth Observatory, Columbia University)
Angelica Tarpanelli riceve il premio “Outstanding Student Poster (OSP) Award”
Durante l’EGU 2015, svoltosi a Vienna dal 12 al 17 aprile, Angelica Tarpanelli riceve il premio “Outstanding Student Poster (OSP) Award” 2014. (Minuto 6:58)
Alessandro Mondini to ISRS 2015 (Final Program)
Alessandro Mondini, ricercatore presso il CNR-IRPI di Perugia, presenterà “Remotely sensed spectral signatures library for semi-automatic event landslide recognition and mapping” alla sessione speciale di Formosat II del meeting ISRS 2015 (International Symposium on Remote Sensing), che si terrà nei prossimi giorni presso la National Cheng Kung University, Tainan, Taiwan.
Per maggiori dettagli consulta il seguente link
Christian Massari vincitore del concorso fotografico dell’EGU
Christian Massari, ricercatore dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica presso la sede di Perugia, è il vincitore del concorso fotografico dell’EGU. Lo scatto, dal titolo “The late Holocene Fever”, è consultabile alla pagina http://imaggeo.egu.eu/view/2903/.
La proclamazione ufficiale dei vincitori si trova al seguente link http://blogs.egu.eu/geolog/2015/04/17/announcing-the-winners-of-the-egu-photo-contest-2015/.
Angelica Tarpanelli, ricercatrice dell’IRPI, vincitrice del Premio Ricercatamente
Angelica Tarpanelli, una delle giovani ricercatrici del CNR IRPI di Perugia, ha vinto il “Premio Ricercatamente” II edizione 2014-2015 (info bando), attribuito dal CNR e dall’Accademia nazionale dei Lincei per le migliori ricerche svolte da ricercatori e tecnologi under 35.
Nella foto Angelica Tarpanelli (al centro) con la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il Presidente del CNR Luigi Nicolais (secondo da sinistra) ed Enrico Brugnoli (a sinistra) Direttore del Dipartimento Terra e Ambiente del CNR, durante la visita della Presidente della Regione Umbria presso l’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica di Perugia.
Pubblicato l’articolo “Bias in topographic thresholds for gully heads” di M. Rossi, D. Torri ed E. Santi
Visita al Korea Institute of Geoscience and Mineral Resources (KIGAM)
Visita di Fausto Guzzetti e Alessandro Mondini al KIGAM (Korea Institute of Geoscience and Mineral Resources), il 12 marzo 2015.
Info
42° Congresso mondiale degli idrogeologici IAH
Si terrà in Italia il 42° Congresso mondiale degli idrogeologici IAH (il precedente che si è svolto in Italia risale al 1987), denominato AQUA2015 e si svolgerà a Roma dal 13 al 18 settembre 2015.
Sito del Congresso: http://www.iah2015.org
Il comitato organizzatore, di cui fa parte anche Maurizio Polemio (ricercatore presso la sede IRPI di Bari), sta facendo del suo meglio per promuovere il ruolo della comunità scientifica e tecnica nazionale sia in termini organizzativi sia in termini di contributi di valenza scientifica.
Il programma scientifico è articolato in 68 sessioni che fanno capo a 8 topic principali (t1 – groundwater, food and health, t2 – groundwater flow systems behaviour, t3 – sustainable use of groundwater resources, t4 – urban and contaminant hydrogeology, t5 – ground/surface water: an integrated view, t6 – groundwater governance and policy, t7- groundwater management in coastal areas, t8 – new tools and new frontiers).
La descrizione delle sessioni e di ogni dettaglio utile è disponibile al link http://www.iah2015.org. E’ possibile fino al 31 marzo sottomettere un abstract tramite la procedura on-line.
Mihai Niculita e Andrei Adrian in visita nel nostro Istituto
Concluso con successo il progetto FP7 LAMPRE
Con una conferenza finale tenutasi al Museo di Scienze Naturali di Bruxelles alla presenza di rappresentanti di molti Servizi Geologici nazionali, ed un meeting di review tenutosi presso la Research Executive Agency (REA), sempre a Bruxelles, si è concluso con successo il progetto europeo FP7 LAMPRE, coordinato dal nostro Istituto.
Siglato accordo di collaborazione fra ARPA Piemonte e CNR IRPI
Il 2 febbraio 2015 è stato firmato un accordo di collaborazione bilaterale tra l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (APRA) del Piemonte e l’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI), del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), per lo studio e la validazione di soglie pluviometriche per l’innesco di frane da utilizzarsi all’interno del sistema di allertamento per rischio idrogeologico ed idraulico della Regione Piemonte.
Pubblicato nel sito del MATTM il rapporto “Rapporto sullo stato delle conoscenze scientifiche su impatti, vulnerabilità ed adattamento ai cambiamenti climatici in Italia”
E’ disponibile nel sito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) il il rapporto “Rapporto sullo stato delle conoscenze scientifiche su impatti, vulnerabilità ed adattamento ai cambiamenti climatici in Italia”. Alla redazione del rapporto ha contribuito il nostro gruppo di ricerca.
Pubblicato nel sito del MATTM il rapporto “Elementi per una Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici”
Digital book “Landslide Hazard and Risk Assessment” by Fausto Guzzetti now freely available from iBooks and the iTunes Store
The digital book “Landslide Hazard and Risk Assessment: Concepts, Methods and Tools for the Detection and Mapping of Landslides, for Landslide Susceptibility Zonation and Hazard Assessment, and for Landslide Risk Evaluation”, by Fausto Guzzetti, is available for free download from Apple iBooks and the iTunes Store. This is the iBook version of Guzzetti’s PhD Thesis at the University of Bonn, Germany, available as pdf file(s) at http://hss.ulb.uni-bonn.de/2006/0817/0817.htm and at http://geomorphology.irpi.cnr.it/Members/fausto/PhD-dissertation.

















