Conferita a Giorgio Lollino, la MEDAGLIA MARCEL ARNOULD

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Il ricercatore CNR è il secondo italiano a ricevere un importante riconoscimento da parte dell’International Association of Engineering Geology

news-giorgio-lollinoL’Executive Committee dell’International Association of Engineering Geology – IAEG –, riunito a Londra alla fine di maggio, ha stabilito di conferire al dott. Giorgio Lollino la medaglia Marcel Arnould per l’eccezionale servizio prestato all’Associazione e per il significativo contributo dato alla promozione della Geologia Applicata in Italia. Il dott. Lollino, ricercatore associato dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) del CNR, è il secondo italiano a ricevere un prestigioso riconoscimento da parte dell’Associazione fin dalla sua istituzione nel 1964. L’IAEG è un’associazione scientifica internazionale con più di 5 mila iscritti distribuiti in 59 diverse sezioni nazionali, il cui fine è promuovere ed incoraggiare gli sviluppi della geologia applicata attraverso la ricerca scientifica, l’attività tecnologica, l’insegnamento e la diffusione dei risultati dell’attività svolta a livello internazionale.

L’importante riconoscimento intitolato a Marcel Arnould scienziato di chiara fama, co-fondatore dell’Associazione e suo unico Presidente Onorario, verrà consegnato durante il 35th International Geological Congress che avrà luogo in Sud Africa alla fine di agosto. Al dott. Lollino va il merito di aver organizzato importanti eventi per la divulgazione e il trasferimento delle conoscenze scientifiche e professionali sulla geologia applicata, incentivando la collaborazione internazionale, promuovendo a livello europeo la cooperazione tra i gruppi nazionali esistenti e la costituzione di nuovi nei paesi dell’Africa settentrionale.

Membro dell’IAEG, presidente della sezione italiana in carica fino al 2018, vice presidente per l’Europa Sud, per questa Associazione Lollino ha organizzato negli ultimi anni in Italia due importanti congressi: nel 2000 un convegno nazionale sul tema “conservazione dei beni culturali, relativamente ai condizionamenti geologico-geotecnico” e, più di recente, nel 2014 il convegno internazionale “Engineering Geology for Society and Territory”, con più di 1200 iscritti provenienti da tutto il mondo.

Il dott. Lollino per oltre 30 anni ha svolto la propria attività di ricercatore presso la sede di Torino dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI), dedicandosi prevalentemente al controllo dell’evoluzione di fenomeni franosi e di corsi d’acqua, attraverso la progettazione e la sperimentazione di sistemi automatici di monitoraggio. In tale ambito ha costituito il Geohazard Monitoring Group, gruppo di ricerca multidisciplinare che opera nel campo del dissesto geo-idrologico.