Utilizziamo modelli digitali del terreno ad altissima risoluzione e algoritmi innovativi per caratterizzare l’idrologia e la morfologia dei piccoli bacini presenti nelle aree di montagna.
La geomorfometria è una disciplina che mira ad affiancare la tradizionale descrizione qualitativa delle forme del paesaggio con un approccio quantitativo basato sull’analisi di Modelli Digitali del Terreno (DTM), rappresentazioni numeriche della superficie terrestre.
L’obiettivo delle analisi è derivare parametri (ad esempio la pendenza o la scabrezza), o combinazioni di parametri, che siano indicatori in grado di caratterizzare la variabilità spaziale di processi idro-geomorfologici (ad esempio la connettività, l’erosione e il deposito dei sedimento).
Il rapido sviluppo delle tecnologie per il rilievo di dati topografici a sempre maggiore risoluzione e per ampie porzioni di territorio, come le tecniche LiDAR, contribuisce ad aumentare l’interesse per la geomorfometria e le sue molteplici applicazioni.
Cavalli M, Trevisani S, Comiti F, Marchi L. 2013. Geomorphometric assessment of spatial sediment connectivity in small alpine catchments. Geomorphology 188, 31-41. DOI: 10.1016/j.geomorph.2012.05.007.
Trevisani S, Cavalli M, Marchi L. 2012. Surface texture analysis of a high-resolution DTM: interpreting an alpine basin. Geomorphology 161-162, 26-39. DOI: 10.1016/j.geomorph.2012.03.031.
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