Tematica: DInSAR

Studio delle deformazioni gravitative profonde della Valle d’Aosta e analisi delle criticità della rete regionale di monitoraggio delle frane

evidenza-dgpv-giordan-cime-bianche La Valle d’Aosta è caratterizzata dalla presenza di un vasto territorio montuoso. In tale ambito è presente un numero di frane significative, le quali variano da crolli in roccia alle deformazioni gravitative profonde di versante (DGPV), passando per la grandi frane complesse. Il loro studio, finalizzato a garantire adeguati standard di sicurezza e ad agevolare uno sviluppo compatibile, risulta dunque una necessità fondamentale per questo ...

RelationsHips between meteo-climAtic paraMeters and ground surface deforMation time sEries in mountain enviRonments

HAMMER_Fig2_VdA_SBAS_result-evidenza Esiste una mancanza di informazione relativamente agli effetti dei cambiamenti climatici e ambientali sulla frequenza e sull’intensità delle frane e dei loro fenomeni d’innesco (Huggel et al., 2012). Il problema è particolarmente sentito nelle aree montuose, dove i cambiamenti climatici e ambientali, naturali e indotti dall’uomo, possono alterare in modo significativo la frequenza e l’intensità dei processi, con una grande incognita ...

Advanced and Integrated Monitoring of Earth DAMS

Spostamenti cumulati calcolati per la diga di Osento (AV) durante la transizione tra condizione estiva e condizione invernale Il progetto AIM-DAMS è finalizzato alla creazione di un laboratorio di monitoraggio ambientale integrato ed avanzato per il controllo della risposta delle dighe in terra alle diverse azioni che possono subentrare nel corso della vita utile di simili strutture. Orientato all’integrazione di sensori di tecnologia innovativa e non invasiva e tecniche recenti di monitoraggio e di modellazione numerica, il progetto risponde ad una necessità ...

Sprofondamenti nell’area di Marina di Lesina

Lesina_gabbionate- Gli sprofondamenti sono in Puglia tra le maggiori cause di dissesto idrogeologico, con notevoli interazioni con l’ambiente antropizzato, danni ingenti alla società, e elevata pericolosità. Da diversi anni il territorio di Marina di Lesina è diffusamente interessato da sprofondamenti (a seguito dei quali è stato dichiarato lo stato di emergenza), prevalentemente concentrati nei pressi del Canale di Acquarotta, che collega la laguna di ...

Interferometria satellitare per la valutazione della pericolosità da sprofondamento

OLYMPUS DIGITAL CAMERA Gli sprofondamenti avvengono come collassi improvvisi del terreno, connessi a cavità naturali prodotte dal carsismo in rocce solubili, o a cavità scavate dall’uomo in epoche diverse e per scopi diversi. Sprofondamenti sono diffusi in tutto il mondo, e la relativa pericolosità è estremamente elevata, con seri danni ad aree urbanizzate e infrastrutture, e pesanti costi per la ...

Faglie post-glaciali in Scandinavia

svezia-evidence-ev La Fenno-Scandinavia porta terstimonianze della glaciazione del Pleistocene, sotto forma di una serie di grandi faglie. Pärvie, la più estesa corre per 150 km. Non sono disponibili informazioni sul suo stato di attività e nessun dato di deformazione è stato mai raccolto. La lunghezza della faglia e la sua posizione, rendono le tecniche di monitoraggio tradizionali impraticabili ed ...

Monitoraggio in continuo delle deformazioni della faglia sismica di Paganica (AQ) in seguito al terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009

Monitoraggio-Paganica-evidenza Il terremoto che colpì L’Aquila il 6 aprile 2009 causò numerose vittime ed ingenti danni a costruzioni ed infrastrutture. L’evento sismico ebbe una magnitudine di 6.3 Mw. Nei giorni seguenti, diverse scosse di assestamento (Mw>4) interessarono la medesima area. In totale, considerando un’areale con un raggio di 50 Km intorno all’Aquila, vennero registrati più di 2×104 in un anno. Tra le strutture seriamente danneggiate durante ...