Rischi naturali_ l’urgenza di una scienza nuova

Fausto Guzzetti, 2018, Rischi naturali_ l’urgenza di una scienza nuova, , pp. 127–133. Roma_ Treccani - Istituto della Enciclopedia Italiana, 2018,
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L'Europa ha una lunga storia di 'catastrofi naturali', sconvolgimenti dovuti a fenomeni naturali che pro- ducono danni rilevanti e che possono uccidere le per- sone. Nel continente, si hanno notizie di terremoti dal 464 a.C., quando un sisma distrusse Sparta causando forse piu? di 20.000 morti, un numero altissimo per la popolazione dell'epoca. La prima eruzione vulcanica di cui si abbiano dettagli e? quella del Vesuvio del 79 d.C., che seppelli? Ercolano, Pompei, Stabia e altri villaggi sulle pendici del vulcano. L'eruzione uccise migliaia di persone, fra le quali Plinio il Vecchio, reca- tosi a osservare l'evento. Notizie di tsunami si hanno invece in Scozia e Inghilterra, a causa della frana sottomarina di Storegga, in Norvegia, fra il 6225 e il 6170 a.C. circa (secondo datazioni radiometriche), e nel golfo di Eubea, nel Mare Egeo, nel 464 a.C., a causa dello stesso terremoto che distrusse Sparta. Le inondazioni piu? antiche di cui si abbiano informazioni, in- vece, colpirono la penisola dello Jutland, in Dani- marca tra il 120 e il 114 a.C. La prima documentazione su frane in Italia risale al 218 a.C., quando frane e va- langhe travolsero l'esercito di Annibale che attraversava le Alpi.

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