Sistema di Allertamento Nazionale per la previsione del possibile innesco di fenomeni Franosi indotti da piogge lungo l’infrastruttura ferroviaria di RFI

(SANF-RFI)

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Background

SANF-RFI è un sistema di allerta per la previsione di frane pluvio-indotte lungo l’infrastruttura di RFI. Il sistema è basato sul confronto tra misure e stime di precipitazione e soglie pluviometriche empiriche. In particolare, il sistema è costituito da tre blocchi principali: (i) il primo per l’inserimento e la memorizzazione dei dati; (ii) il secondo per l’esecuzione di algoritmi e (iii) il terzo per la generazione e la distribuzione degli output.

Scopo

In Italia le piogge intense e prolungate sono la causa principale dei dissesti. Le frane pluvio-indotte sono fenomeni frequenti e diffusi, che causano vittime e ingenti danni. Determinare la quantità di pioggia necessaria all’innesco dei fenomeni franosi è di interesse, sia scientifico, che sociale. In questo ambito, Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (RFI) ha chiesto al CNR IRPI di prevedere l’occorrenza di fenomeni franosi indotti da eventi meteorologici lungo le linee ferroviarie di RFI. In risposta alla richiesta, il CNR IRPI ha implementato un sistema di allerta per la previsione della possibile occorrenza di frane pluvio-indotte lungo l’infrastruttura ferroviaria (SANF-RFI).

Metodi

SANF-RFI è composto da tre blocchi principali. Il primo blocco consiste in un insieme di procedure per l’importazione delle misure e delle stime quantitative della precipitazione. Ogni ora il sistema acquisisce, memorizza e valida i dati di pioggia misurati da oltre 2500 pluviometri della rete del Dipartimento della Protezione Civile. Ogni dodici ore, il sistema acquisisce previsioni quantitative di pioggia per le successive 72 ore da un modello di previsione a scala locale (modello COSMO-I5). Il secondo blocco consiste in un insieme di procedure per confrontare le piogge misurate e/o previste con soglie pluviometriche di tipo cumulata – durata della pioggia Le soglie sono utilizzate per calcolare la probabilità di occorrenza delle frane. Il terzo blocco consiste in un insieme di procedure per generare e distribuire mappe di previsione a scala sinottica, che mostrano i livelli di criticità per la possibile occorrenza di frane pluvio-indotte lungo le linee ferroviarie italiane. Le mappe prodotte sono rese disponibili sotto forma di servizi WMS (Web Map Service) e WFS (Web Feature Service) conformi agli standard definiti dall’OGC (Open Geospatial Consortium). SANF-RFI utilizza esclusivamente software Open Source.

Prodotti

  • Mappe puntuali e interpolate della previsione dei livelli di criticità per l’occorrenza di frane pluvio-indotte lungo le linee ferroviarie italiane. Le mappe sono basate su (i) la pioggia misurata nelle 96 ore precedenti, (ii) la pioggia prevista nelle 24 ore successive e (iii) la combinata della pioggia misurata, prevista e dei valori di suscettibilità.
  • Attività di monitoraggio delle previsioni e gestione del sistema dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 17:00, festività escluse, da parte di personale qualificato del CC CNR-IRPI.

Conclusioni

I risultati del progetto SANF-RFI sono finalizzati alla previsione dell’occorrenza di frane pluvio-indotte lungo l’infrastruttura ferroviaria di RFI e possono contribuire a mitigare, attraverso la prevenzione, il rischio da frana.