Faglie post-glaciali in Scandinavia

Studio di faglie post-glaciali in Scandinavia attraverso l’uso di immagini radar ERS e ENVISAT.

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Background

La Fenno-Scandinavia porta terstimonianze della glaciazione del Pleistocene, sotto forma di una serie di grandi faglie. Pärvie, la più estesa corre per 150 km. Non sono disponibili informazioni sul suo stato di attività e nessun dato di deformazione è stato mai raccolto. La lunghezza della faglia e la sua posizione, rendono le tecniche di monitoraggio tradizionali impraticabili ed inefficaci.

Scopo

Scopo del progetto è quello di individuare piccole deformazioni in prossimità di estese e recenti faglie, in aree severamente affette da glacio-isostasia,  utilizzando tecniche avanzate di interferometria differenziale (A-DInSAR)

Metodi

  • Analisi dei dati sismometrici raccolti dal Swedish National Seismic Network
  • Analisi delle osservazioni a lungo termine registrate dalle reti GNSS (Global Navigation Satellite Systems)
  • Analisi interferometrica differenziale (DInSAR)
  • Persistent Scatterers Interferometry (PSI)

Risultati

Risultati promettenti sono stati raggiunti nell’applicazione dell’ interferometria differenziale sulla faglia di Pärvie. Frange interferometriche interpretate come deformazioni della crosta terrestre sono state rilevate lungo tre segmenti della faglia. I dati mostrano un progressivo ed estremamente lento innalzamento, accompagnato da una leggera rotazione del margine occidentale della faglia.

Prodotti

  • Mantovani M. and Scherneck H.-G., 2012. Observation of Crustal deformation around the Pärvie Postglacial Fault, Lapland, Sweden, using InSAR techniques, Geophysical Research Abstracts, vol. 14, EGU General Assembly 2012.
  • Mantovani M., Scherneck H.-G., 2013. DInSAR investigation in the Pärvie end-glacial fault region, Lapland, Sweden. International Journal of Remote Sensing, 34 (23), pp. 8491-8502.

Conclusioni

L’analisi DInSAR ha contribuito ad incrementare il database delle osservazioni per la misurazione della glacio-isostasia in una prospettiva globale, fornendo informazioni rilevanti altrimenti impossibili da raccogliere. I nostri risultati contribuiscono agli studi preliminari del progetto di perforazione post-glaciale DAFNE, che si prefigge di fare chiarezza sulle condizioni tensionali di questo complesso di grandi faglie.