Changing Hydro-meteorological Risks as Analyzed by a New Generation of European Scientists

(CHANGES)

changes-evidenza

Background

La Commissione Europea ha individuato la necessità di una svolta nella gestione dei rischi naturali in un contesto di cambiamenti climatici. L’implementazione di un sistema di gestione dei rischi che consideri la preparazione, la pianificazione territoriale e l’early warning è considerata strategica per il futuro. Inoltre l’approccio multi-rischio non è mai considerato nel contesto pianificatorio: gli indicatori di rischio sono raramente impiegati e quelli di vulnerabilità quasi mai. Esiste quindi la necessità di sviluppare un approccio integrato che combini la pianificazione spaziale e i processi di gestione dei rischi. Il Network CHANGES si e focalizzato proprio sullo sviluppo di questa metodologia integrata che possa essere applicata sia a scala regionale che locale, utilizzando e combinando gli sforzi finora fatti in questo settore.

Scopo

La rete CHANGES mira a sviluppare una conoscenza avanzata dei cambiamenti globali, specialmente focalizzata sui cambiamenti ambientali e climatici, nonché cambiamenti socio-economici, basandosi su modelli spazio-temporali dei rischi idro-meteorologici e dei rischi associati a livello europeo.

I principali obiettivi sono:

  1. Fornire una formazione di alto livello, insegnamento e ricerca nel campo della pericolosità e della gestione del rischio in un contesto ambientale basato su giovani scienziati europei.
  2. Ridurre la frammentazione della ricerca sui processi naturali
  3. Sviluppare un quadro metodologico combinato con strumenti di modellazione per la valutazione del rischio probabilistico e multirischio tenendo conto dei cambiamenti degli scenari (relativi ai cambiamenti climatici) e gli elementi esposti a rischio.

Metodi

Un Marie Curie Initial Training Network è per tipologia interdisciplinare e intersettoriale. Pertanto, la rete è costituita da 11 partner e 6 partner associati, di cui 5 aziende private, in rappresentanza di 10 paesi europei. È impegnato con 12 Early Stage (ESR) come dottorandi e 5 ESR per lo sviluppo del sistema di supporto decisionale del progetto. I metodi rappresentano il coinvolgimento delle parti interessate, come incontri, interviste, questionari, esercizi di raccolta dei dati e moduli di feedback.

Risultati

  1. Analysis of the changes in the frequency, magnitude and extend of hydro-meteorological hazards, as a result of environmental changes.
  2. Analysis of the changes in exposed elements at risk and their vulnerabilities.
  3. Definition of probabilistic hazard scenarios.
  4. Definition of risk management strategies that will concentrate on spatial planning and emergency preparedness. The risk reduction measures are implemented in a Decision Support System (DSS).

Analogamente alle altre aree di studio, le attività di ricerca sono state svolte da una serie di ESR sull’area del Fella. Parte di questo lavoro è stato fatto in combinazione con il progetto INCREO. I risultati specifici per l’area di studio italiano sono:

  • Confronto strategie di governance del rischio, ESR Teresa Sprague (IRPUD, TU Dortmund, Germany)
  • Indicazioni sui rischi nella pianificazione territoriale e VAS (Valutazione Ambientale Strategica), ESR Kathrin Prenger-Berninghoff (IRM, Institute of Urban Development, Poland)
  • Scenari di cambiamento dell’uso del suolo, ESR Ziga Màlek (IAASA and UNIVIE, Austria)
  • Tendenze osservate e proiezioni future per gli eventi di debris flow, piogge e frane, ESR Thea Turkington (ITC Twente, The Netherlands)
  • Pericolosità da debris e valutazione dei rischi, ESR Haydar Hussin (CNR-IRPI, Perugia and ITC Twente, The Netherlands)
  • Valutazione della vulnerabilità multi-scala per debris flows, con particolare attenzione per gli edifici, ESR Roxana Ciurean (UNIVIE, Austria)
  • Uso pratico dei dati dei volontari per il controllo delle opere idrauliche. ESR Juliette Cortes (CNR-IRPI, Padova and TU Delft, The Netherlands)
  • Uno strumento basato su prototipo web con moduli per la valutazione del rischio e processi decisionali collaborativi nella scelta delle strategie di gestione del rischio, ESR Zar-Chi Aye (University of Lausanne, Switzerland)

Prodotti

Products and results are different in the test areas and are highly related to the work carried out by the Phd candidates. Products were presented to stakeholders with dissemination workshops. The goal was to provide information to the stakeholders whom had participated in early parts of the research process, to encourage discussion in order to incorporate their perspective, and to encourage more active involvement in the research results and their potential use.

For the Fella area the following maps were produced:

  • Maps for different land-use change scenarios
  • Harmonized landslide inventory map;
  • Debrisflow initiation susceptibility map;
  • Debrisflow runout hazard map;
  • Flood hazard map;
  • Flashflood hazard modelling;
  • Elements-at-risk map;
  • Exposure and risk map.

Inoltre, sono stati prodotti i seguenti prototipi:

  • Software web-based per le prime ispezioni di dighe, con l’aiuto di volontari. (Inizialmente sviluppato per il bacino del Fella)
  • Strumento web per la valutazione del rischio e il processo decisionale collaborativo nella scelta delle strategie gestionali. (Sviluppato per tutte le aree di studio)
  • Decision Support System per la gestione dei rischi naturali. (Sviluppato per tutte le aree di studio)

Pubblicazioni Journal:

  • The connection between long-term and short-term risk management strategies for flood and landslide hazards: examples from land-use planning and emergency management in four European case studies (05 Dec 2014)
    K. Prenger-Berninghoff, V. J. Cortes, T. Sprague, Z. C. Aye, S. Greiving, W. Głowacki, and S. Sterlacchini
    Nat. Hazards Earth Syst. Sci., 14, 3261-3278, 2014
  • Cortes Arevalo, V. J., Charriere, M., Bossi, G., Frigerio, S., Schenato, L., Bogaard, T.,Bianchizza, C., Pasuto, A., and Sterlacchini, S.: Evaluating data quality collected by volunteers for first-level inspection of hydraulic structures in mountain catchments, Nat.Hazards Earth Syst. Sci., 14, 2681-2698, doi:10.5194/nhess-14-2681-2014, 2014.

Conclusioni

The CHANGES network employed 17 Early Stage Researchers with the aims to:

  • Develop the careers of young re¬searchers as experts in the field of natural risk assessment, management and mitigation;
  • Increase the inter-sectorial mobility between academia and industry and international cooperation.
  • Strengthen research capacity in multi¬-hazard risk assessment;
  • Provide an e-learning package and open source tools.

Partecipazione attiva delle parti interessate durante le fasi di sviluppo della ricerca e la divulgazione dei risultati del progetto sono importanti caratteristiche del progetto. Strutture di formazione di alto livello, nonché l’eccellenza scientifica e tecnologica sono stati forniti per la generazione di ricercatori nel campo della pericolosità e di gestione del rischio.