Laboratorio pubblico-privato per l’applicazione di tecnologie innovative ad elevata sostenibilità ambientale nella filiera foresta-legno-energia

(AmbiTecFilLegno)

AmbiTecFilLegno-Foto bosco-24.11.2014-

Background

Il progetto Ambi.Tec.Fil.Legno ha come obiettivo strategico lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie innovative per la valorizzazione delle risorse ambientali e forestali della Calabria, e prioritariamente del legno, materiale ad elevata sostenibilità ambientale, attraverso azioni di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in tutte le diverse fasi della filiera foresta-legno-ambiente, dalla produzione alla trasformazione, all’impiego delle nanotecnologie.
Tra i sistemi ecologici che forniscono beni e servizi, gli ecosistemi forestali, infatti, svolgono un ruolo insostituibile che sta crescendo continuamente di importanza e di riconoscimento, anche a livello internazionale (v. i recenti Accordi di Copenaghen e di Durban per la riduzione della deforestazione tropicale). Si tratta di risorse rinnovabili quanto mai strategiche su cui basare le politiche di gestione sostenibile della biosfera, per l’aumento della produttività di bio-materiali in un quadro di conservazione e miglioramento degli ecosistemi. Le attività del progetto si inseriscono in un contesto che prevede l’interazione di numerosi soggetti responsabili.
Per quanto riguarda la valutazione ed il monitoraggio dei rischi geo-idrologici, le attività coordinate dall’IRPI verteranno sui seguenti aspetti:

  • Valutazione della qualità e della completezza dell’informazione esistente in Calabria sui dissesti geo-idrologici (da frana, da inondazione, da erosione), con particolare riferimento alle aree forestali di maggior pregio, e alle aree “vocate”.
  • Sviluppo di metodi e strategie per il completamento e l’aggiornamento dell’informazione sui dissesti geo-idrologici in Calabria.
  • Sviluppo e applicazione di modelli di suscettibilità da frana e da erosione. I modelli saranno applicati in aeree di particolare rilevanza o interesse, e permetteranno di valutare la propensione del territorio a generare dissesti geo-idrologici, in particolare frane ed erosione.
  • Sviluppo di soglie pluviometriche per il possibile innesco di fenomeni franosi ed erosivi in Calabria.
  • Applicazione di soglie pluviometriche in un sistema di allertamento regionale, basato su scenari di pioggia.
  • Sviluppo di criteri per la gestione del patrimonio forestale finalizzata a ridurre l’impatto dei fenomeni di dissesto geo-idrologico in Calabria.
  • Applicazione di metodi e strategie innovativi in alcune aree campione di particolare rilevanza o interesse forestale, ecologico o ambientale, ed analisi degli effetti degli incendi sull’erosione del suolo.

Millennium Ecosystems Assessment (ONU). Convenzione intergovernativa sul Clima e la Convenzione europea sulla Protezione delle Foreste. Integrazione di tecnologie di Osservazione della Terra dal suolo e da remoto, e sviluppo di sistemi multi-risoluzione (spettrale, spaziale e temporale). Gestione Forestale Sostenibile (Conferenza Ministeriale sulla Protezione delle Foreste in Europa). Sistemi di supporto alle decisioni in ambito forestale. Tecnologie industriali del legno.

Scopo

Obiettivo generale del progetto è lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie innovative per la valorizzazione delle risorse ambientali e forestali della Calabria – prioritariamente del legno, materiale ad elevata sostenibilità ambientale, attraverso azioni di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in tutte le diverse fasi della filiera foresta-legno-ambiente, dalla produzione alla trasformazione, all’impiego delle nanotecnologie.

Metodi

Le attività prevedono lo sviluppo secondo 9 Obiettivi realizzativi, articolati in 4 Linee:

  1. Monitoraggio e inventariazione avanzata;
  2. Pianificazione, biomasse, certificazione ambientale;
  3. Utilizzazione, meccanizzazione e logistica;
  4. Tecnologia del legno.

L’IRPI curerà i modelli di rischio geo-idrologico e procederà all’elaborazione di carte di suscettibilità da frane superficiali e d’erosione del suolo.

Risultati

Monitoraggio, inventariazione e scenari: risorse forestali e “servizi ambientali”. Pianificazione e gestione integrata della filiera nel contesto di sostenibilità ambientale. Ruolo della foresta nella protezione dai rischi naturali (dissesto geo-idrologico ed eventi estremi) e nel ciclo del carbonio. Tecnologie per aumentare disponibilità e qualità del legno, e sue trasformazioni. Eco-certificazione e ruolo della filiera foresta-legno ai fini della mitigazione ambientale.

Prodotti

Metodi e risultati applicativi, divulgati tramite relazioni tecniche, seminari e articoli scientifici. Impatto sul sistema socio-economico del Mezzogiorno, con valorizzazione della risorsa legno quale volano di innovazione per le PMI. Per quanto riguarda il CNR-IRPI, saranno valutati scenari di rischio geo-idrologico e prodotte mappe di erosione del suolo in presenza/assenza del bosco.

Conclusioni

Le attività sono molto articolate, per il largo spettro di possibili utilizzazioni del legno (edilizia, energia, arredamento), con recenti tensioni sui prezzi. Il progetto ottimizza: crescita, raccolta, caratterizzazione e lavorazione del legno fino allo sviluppo dei prodotti finali per migliorarli e ridurne i costi. La sostenibilità ambientale sarà valutata anche in termini di processi di dissesto geo-idrologico.