Il monitoraggio del fenomeno franoso del Gollone, comune di Acceglio (CN)

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Background

Il monitoraggio dei fenomeni franosi rappresenta un’attività strategica soprattutto per quei fenomeni per i quali non è possibile (per ragioni tecniche o economiche) realizzare degli interventi di stabilizzazione del fenomeno. La fase di acquisizione dei dati è tuttavia solo la prima parte del percorso, a cui va abbinata la gestione on line del dato processato e la realizzazione di bollettini di monitoraggio.

Scopo

Lo scopo dello studio è la comprensione del fenomeno di dissesto del Gollone, una frana complessa in roccia che ha dato origine in passato ad attivazioni catastrofiche che hanno sepolto e distrutto una parte del centro abitato di Acceglio (CN).

Metodi

La frana è monitorata con una stazione totale robotizzata, a cui si aggiunge una fotocamera ad alta risoluzione. I dati vengono raccolti presso i server di Torino e pubblicati in real time sul portale del Geohazard Monitoring Group. Sono state effettuate inoltre delle campagne con GBSAR e rilievi con UAV.

Risultati

Lo studio prevede il monitoraggio del fenomeno e l’eventuale individuazione di aree caratterizzate da comportamenti anomali che potrebbero far presupporre una riattivazione anche parziale del fenomeno. Allo stato attuale, solo un settore molto limitato mostra indizi di movimento. Lo studio prevede inoltre l’utilizzo integrato di più fonti di dati, mettendo a sistema i rilievi del drone e i dati GBSAR con quelli della stazione totale.

Prodotti

Lo studio è finalizzato a comprendere con maggior dettaglio le caratteristiche del fenomeno franoso e a sviluppare una metodologia di gestione dei dati e dei report. Nel caso specifico, il report viene inviato anche alla Regione Piemonte ed è utilizzato come riferimento per la definizione di un protocollo di comunicazione di reti di monitoraggio topografico.

Conclusioni

Lo studio della frana del Gollone si pone diversi obiettivi, tra i quali: i) l’aumento del livello di conoscenze del fenomeno franoso, ii) lo sviluppo di un processo di integrazione dei diversi sistemi di monitoraggio impiegati, iii) la definizione di una reportistica che consenta un aggiornamento periodico dello stato di attività del fenomeno.