Increasing Resilience through Earth Observation

(INCREO)

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Background

Il progetto intende contribuire significativamente alle capacità operative del monitoraggio globale per l’ambiente e la sicurezza (GMES) sviluppando prodotti su misura per la mappatura e l’informazione spaziale rivolta alla valutazione della vulnerabilità e del rischio nonché all’individuazione degli elementi particolarmente esposti. Questi prodotti si pongono come complementari ai servizi forniti dal Sistema di Gestione delle Emergenze GMES/Copernicus. Le soluzioni sviluppate sono essenzialmente basate sull’uso dell’osservazione da satellite a servizio delle necessità di pianificazione e controllo di Enti Locali, Protezione Civile ed altri attori coinvolti nella gestione delle emergenze e dei rischi naturali.

Scopo

Obiettivo principale del Progetto Increo è fornire alle amministrazioni locali, responsabili di protezione civile e risk manager soluzioni, basate essenzialmente sull’osservazione satellitare, che contribuiscano ad aumentare il livello di percezione dei rischi e la resilienza delle comunità maggiormente esposte ai rischi naturali, in un quadro di cambiamenti climatici. Il progetto è risvolto all’analisi di molteplici tipi di rischio per cui qualsiasi tipo di fenomeno naturale potenzialmente pericoloso per l’uomo e l’ambiente è analizzato. Le metodologie ed i prodotti sono stati validati e testati in numerose aree test in Europa e trasferite agli end user locali.

Metodi

La finalità dell’attività di ricerca e sviluppo del progetto Increo è soprattutto rivolta alla realizzazione di una cartografia degli asset (intesa come rappresentazione del valore economico per ciascuna unità territoriale) e della vulnerabilità e del rischio nelle aree teste selezionate in Europa, con scenari a rischio singolo o multiplo. La cartografia degli asset è spesso utilizzata per la creazione di inventari di risorse territoriali e sociali in particolari contesti e rappresenta un contributo fondamentale nel valutare i danni causati da eventi naturali. L’approccio metodologico utilizzato nel progetto è in grado di valutare, stimare e comparare gli effetti di vari eventi calamitosi estremi a scala nazionale, regionale e locale. La Carta Europea degli asset è solo una delle componenti del sistema, che comprende anche cartografia ad alta risoluzione (ideale per valutazioni su scala locale) e l’asset map plus (AM+) che può integrare ulteriori dataset forniti dagli enti locali interessati. Le aree test scelte dal progetto per validare e testare i prodotti sono: la Contea di Buzau (Romania), l’Alpago in Veneto e il bacino del Fiume Fella in Friuli Venezia Giulia (Italia), Il lago di Scutari (Albania), la zona costiera bulgara sul Mar Nero e Köröszug, (Ungheria).

Risultati

Per le aree test selezionate sono stati realizzati e validati con gli end user e i portatori di interesse locali, numerosi e diversificati prodotti cartografici tra i quali: carte degli asset, carte inventario delle frane, carte di suscettibilità, carte dell’esposizione, carte dei danni ecc. Sono stati inoltre organizzati corsi di formazione, rivolti ai tecnici locali per illustrare e testare i prodotti realizzati e la piattaforma QGis che è stata scelta, di comune accordo con gli end user, per l’implementazione della cartografia. Il tutto è poi stato traferito sia in formato cartaceo che su supporto informatico alle autorità locali, alla protezione civile e ai gestori delle emergenze delle diverse aree test.

Prodotti

I prodotti previsti dal progetto sono rappresentati essenzialmente da cartografia degli asset, e cartografia della pericolosità/vulnerabilità/rischio. Se da un lato, i prodotti cartografici necessari durante la fase di emergenza, quali valutazione e stima dei danni o cartografie di supporto alla fase di emergenza sono già da tempo basati sulle reali necessità delle istituzioni preposte alla gestione dell’emergenza (soprattutto la protezione civile), c’è ancora ampio margine di miglioramento nei prodotti utile nelle fasi di preparazione e prevenzione. I contenuti informativi dei prodotti finali del progetto sono rappresentati da un set completo di rappresentazioni cartografiche in cui il valore aggiunto è dato dal massiccio utilizzo di immagini satellitari (sia ottiche che radar) e altri layer informativi quali ad esempio, topografia, densità di popolazione, infrastrutture strategiche, valore economico ecc.