Indagini geologiche, geotecniche, idrologiche ed idrauliche delle frane di Ianò e Maierato (CZ)

Studi ed indagini geologiche, geotecniche, idrologiche ed idrauliche con monitoraggio integrato delle frane di Ianò (CZ) e Maierato (CZ). (3862)

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Background

Nell’inverno 2009-2010, dopo che nel precedente inverno 2008-2009 diffusi fenomeni di dissesto idrogeologico avevano interessato l’intera Calabria, lo stesso territorio è stato ancora duramente colpito da numerosi e più pesanti fenomeni di dissesto, puntuali ed areali. Nel contesto delineato è stata disposta dal Governo la redazione di un “Piano stralcio per gli interventi urgenti” che ha riguardato, in particolare, il comune capoluogo di regione, Catanzaro (quartiere Ianò), ed il comune di Maierato, interessato da una spettacolare frana profonda e ad evoluzione rapida (link al video Maierato a seguire o simile – http://www.bing.com/videos/search?q=youtube+frana+maierato&FORM=VIRE1#view=detail&mid=13D7320B5E26C7861D6913D7320B5E26C7861D69).

Scopo

Le attività scientifiche richieste hanno riguardato l’integrazione interdisciplinare in emergenza di indagini geologiche, geotecniche, idrologiche ed idrauliche nei comuni di Catanzaro (quartiere Ianò) e Maierato, nonché la predisposizione di idonei piani di monitoraggio, con realizzazione delle relative reti di installazioni, e la proposta ed aggiornamento della perimetrazione del rischio residuo.

Metodi

Per lo svolgimento delle attività scientifiche richieste sono stati utilizzati metodi disciplinari avanzati, per trattare i singoli aspetti (geologici, geomorfologici, idrologici, geotecnici, ecc.), opportunamente coordinati ed integrati con un metodo di lavoro interdisciplinare, pensato per esaltarne le sinergie. In particolare, sono state utilizzate: analisi di immagini e rilievi in sito per il riconoscimento e la mappatura dei fenomeni di frana; tecniche innovative ed appositamente sviluppate per l’analisi di immagini satellitari; tecniche di analisi statistica delle serie temporali di pioggia; tecniche indirette e dirette di indagine e sperimentazione geotecnica in sito e di laboratorio; tecniche per la progettazione geotecnica di reti integrate di monitoraggio di più fenomeni di frana; procedure di analisi e modellazione geotecnica delle condizioni di stabilità dei pendii; procedure per la perimetrazione del rischio di frana.

Risultati

Con riferimento al contesto emergenziale sono stati conseguiti i seguenti risultati: raccolta di informazioni connesse alle attività richieste; modelli geologici e di evoluzione dei versanti per movimenti in massa; indicazioni circa le date di possibili fenomeni di frana verificatisi; indicazioni circa le possibili relazioni piogge-frane; indagini geotecniche in sito e carotaggi; sperimentazione geotecnica di laboratorio e caratteristiche fisico-meccaniche dei geomateriali di interesse; dati di monitoraggio dei livelli piezometrici, degli spostamenti e di grandezze connesse; indicazioni circa le possibili condizioni del regime delle pressioni neutre; indicazioni circa i caratteri dimensionali e cinematici dei fenomeni di frana; modelli geotecnici dei fenomeni di frana; modellazione geotecnica per la definizione di scenari relativi alle possibili condizioni di stabilità dei versanti di interesse; valutazioni circa le possibili condizioni di rischio residuo.

Prodotti

Con riferimento a quanto specificamente richiesto per ognuna delle fasi di svolgimento delle attività scientifiche previste sono stati predisposti/aggiornati i seguenti prodotti: analisi dell’informazione disponibile, programmazione degli studi e delle indagini, indagine geolitologica, indagine geomorfologica, caratterizzazione geotecnica, idrologia, idraulica e idrogeologia, coordinamento attività di indagine in sito, indagine storica, modello di evoluzione del fenomeno e valutazione periodica del livello di rischio residuo, indagini integrative, analisi dell’informazione disponibile e progettazione rete di monitoraggio, progettazione del sistema di acquisizione, realizzazione della rete di monitoraggio, modello di intervento, modello piogge-frane, acquisizione dei dati e manutenzione del sistema e della rete di monitoraggio.

Conclusioni

Il progetto, grazie alle sinergie interdisciplinari previste dallo stesso ed all’oculata integrazione di tecniche-procedure innovative, ha messo a disposizione delle Istituzioni, a vario titolo preposte, gli elementi di sintesi più efficaci per gestire al meglio l’emergenza determinata nei comuni di Catanzaro (quartiere Ianò) e Maierato dai fenomeni di frana dell’inverno 2009-2010. I risultati ed i prodotti del lavoro svolto forniscono un qualificato supporto scientifico per predisposizione o rimodulazione delle azioni di pianificazione, programmazione, progettazione e gestione degli interventi strutturali e non strutturali finalizzati alla mitigazione e riduzione del rischio da dissesti idrogeologici. In particolare, le reti ed installazioni di monitoraggio, opportunamente gestite nel medio-lungo termine, possono costituire strumenti di controllo dell’efficacia degli interventi e di supporto alla loro manutenzione-integrazione. I risultati conseguiti confermano inoltre l’opportunità e l’efficacia di studi, indagini e monitoraggi condotti in concomitanza di eventi di dissesto idrogeologici, con particolare riferimento alla tipizzazione dei fenomeni che vi concorrono.