Dati idrometeorologici e tecnologie per la previsione delle piene improvvise

(HYDRATE)

Hydrate-copertina

Background

Le piene improvvise si sviluppano a scale spazio-temporali che le normali reti di misura delle precipitazione e dei deflussi nella rete fluviale non sono in grado di rilevare con efficacia. Ne consegue che i meccanismi atmosferici e idrologici che generano le piene improvvise sono spesso scarsamente conosciuti, ciò che determina rilevanti incertezze nella previsione di questi processi.

Scopo

Il progetto HYDRATE ha avuto come obbiettivo il miglioramento delle basi scientifiche per la previsione delle piene improvvise tramite lo sviluppo di strategie di monitoraggio a scala europea e lo sviluppo di tecnologie e strumenti di allertamento.

Metodi

Il progetto ha visto l’applicazione di un ampio insieme di metodi, che comprendevano la valorizzazione di dati da archivi preesistenti, la raccolta di nuovi dati post-evento, la stima delle piogge da misure radar e la trasformazione afflussi-deflussi mediante modelli numerici.

Risultati

I risultati del progetto comprendono l’allestimento di dataset idrometeorologici relativi alle piene improvvise, l’affinamento dei metodi di documentazione post-evento, la caratterizzazione delle piene improvvise in varie regioni europee e lo sviluppo di procedure per la gestione del rischio da piena.

Prodotti

Sono stati prodotti diversi articoli scientifici che documentano le ricerche condotte e propongono affinamenti ai metodi utilizzabili per affrontare i problemi legati alle piene improvvise. I dati idrometeorologici relativi a numerose piene improvvise, raccolti e validati nell’ambito del progetto, sono stati resi disponibili per ulteriori elaborazioni.

Conclusioni

Le caratteristiche delle piene improvvise, quali distribuzione stagionale, estensione spaziale, portate di picco unitarie e coefficienti di deflusso mostrano rilevanti differenze fra le varie regioni climatiche d’Europa. L’integrazione di varie strategie, che comprendano misure di controllo strutturali e non strutturali, è essenziale per una corretta gestione del pericolo e dei rischi legati alle piene improvvise.