Come preservare la qualità dell’informazione scientifica

Lo sviluppo ed il miglioramento delle capacità meta-cognitive ed espressive dell’adulto, finalizzate alla preservazione della qualità dell’informazione scientifica (e non) e ad una più efficace comunicazione del rischio (COPRIS)

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Background

Produrre conoscenza comporta la responsabilità di divulgarla con qualità, rendendola fruibile a tutti. Se con l’avvento di Internet sono cresciute le possibilità di ritrasmissione del sapere, è aumentato anche il pericolo di un deterioramento della sua qualità, come già denunciato dal premio Nobel M. Gell-mann negli anni novanta. Il progetto intende proporre delle soluzioni a questo tipo di problema, contribuendo a migliorare la capacità espressiva di tesisti, dottorandi e del pubblico in generale, rendendoli così capaci di generare informazione di qualità.

Scopo

Strutturare corsi specifici per insegnare in modo sistematico fondamenti teorici ed esercizi per il miglioramento delle capacità meta-cognitive e della qualità espressiva. Rendere i partecipanti ai corsi capaci di comunicare ed esprimersi con un migliore e più adeguato livello di chiarezza e qualità. Proporre i corsi in aziende, Fondazioni culturali e centri di ricerca.

Metodi

Gli esercizi ed i principi individuati vengono sperimentati proponendoli come parte dell’offerta formativa della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Torino (FOIT). Il Consiglio Direttivo della Fondazione ha scelto di riservare i corsi anche alle categorie protette, cui la Fondazione fornisce sostegno formativo gratuito. I corsi vengono proposti anche alle aziende.

Risultati

Le sperimentazioni sinora condotte hanno consentito di rivelare una variegata potenzialità applicativa dei risultati delle ricerche svolte. È stato dimostrato sperimentalmente come sia possibile migliorare le capacità meta-cognitive ed espressive di un individuo, anche in relazione a temi complessi e di tipo tecnico, rendendolo più capace di comunicare e di farlo con audience di qualunque tipo, inclusi bambini in tenera età.

Prodotti

Presentazioni e pubblicazioni in convegni e su riviste scientifiche.
Programmi didattici, esercizi pratici e corsi da consegnarsi presso Ordini professionali ed aziende.

Conclusioni

Tullio De Mauro ha da sempre denunciato l’alta percentuale della popolazione italiana (oscillante tra il 70 e l’80 %) che mostra di non avere sufficienti competenze per orientarsi in un mondo complesso come il nostro. Le ricerche in corso si propongono di individuare strumenti per migliorare questa condizione, pensando a favorire, in particolare, la comunicazione del rischio idrogeologico alla popolazione.