Validazione idrologico-idraulica dei dati satellitari

Validazione dei prodotti satellitari per applicazioni idrologico-idrauliche

Confronto tra il contenuto d’acqua misurato a terra ad una profondità di 5 cm per un sito in Australia (Oznet network) e il contenuto d’acqua derivato da due sensori satellitari (ASCAT e AMSRE).

Descrizione

Il servizio si propone di valutare il potenziale di diversi prodotti satellitari (provenienti da sensori a micro-onde attive e passive, ottici, SAR, spettroradiometri) nella stima delle principali variabili idrologico-idrauliche quali pioggia, contenuto d’acqua del suolo, livello idrometrico, velocità di flusso e portata. Tale obiettivo viene raggiunto attraverso un’analisi di validazione globale che tiene conto di dati misurati in-situ o simulati da modelli appositamente sviluppati.

Utenti/Scopo

  1. Organi di Protezione Civile comunali, regionali, centri funzionali, dipartimento di Protezione Civile, Ministeri.
  2. Università ed enti di ricerca nazionali ed internazionali.
  3. Enti ed agenzie nazionali ed internazionali competenti in tecnologie satellitari e scienza spaziale (ASI, ESA, NASA, EUMETSAT).

Metodi e tecnologie

I dati satellitari per le tecnologie con le quali vengono reperiti sono generalmente affetti da bias ed incertezze. Per tali ragioni, prima del loro uso essi vanno opportunamente validati attraverso idonee procedure di validazione che consistono nel confronto diretto di tali dati con dati derivanti da misure a terra (o modelli) e nel loro uso indiretto all’interno dei modelli. Il confronto diretto con i dati a terra permette di valutare le performance di tali prodotti in maniera speditiva, come succede per esempio con i livelli idrici mentre il loro uso indiretto all’interno dei modelli prevede la messa a punto di tecniche di assimilazione e la successiva validazione attraverso il confronto con le variabili derivate. Ad esempio, l’assimilazione di dati di contenuto d’acqua all’interno della modellistica idrologica permette di valutare la bontà del dato satellitare attraverso il confronto della risposta del modello con e senza l’assimilazione del dato.