Servizi Cartografici Web

Servizi cartografici OGC standard e applicazioni WebGIS. (SCW)

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Descrizione

Forniamo numerosi servizi cartografici come servizi OGC standard e attraverso apposite applicazioni WebGIS. L’obiettivo è quello di fornire l’accesso a dati e informazioni sul dissesto geo­-idrologico.
I servizi cartografici consentono di diffondere diversi tipi di dati geografici e tematici riguardanti frane e inondazioni, fra i quali (i) mappe inventario di frane a differenti scale e per differenti aree geografiche, (ii) mappe di propensione, pericolosità e rischio da frana, (iii) informazioni su frane e inondazioni storiche in Italia e (iv) mappe dei livelli critici di innesco di frane indotte da piogge.
Sono inoltre pubblicati servizi di processamento (WPS) sperimentali.

Utenti/Scopo

Gli utenti di questi servizi sono: ricercatori, decisori, tecnici, cittadini.
Con la categoria del “Ricercatore” – si intende individuare un esperto, con conoscenze dirette e generalmente approfondite sul vasto campo del dissesto geo­idrologico. E’ interessato in particolare ad ottenere dati ed informazioni da elaborare in proprio, in connessione con altri dati ed informazioni già in suo possesso.
Per “Decisore” si intende individuare invece una persona con un livello di conoscenza variabile (da nullo ad elevato) delle tematiche relative al dissesto geo­idrologico. E’ interessato ad ottenere informazioni utili a prendere decisioni informate. Esempi di decisori sono i responsabili e i tecnici di uffici di Protezione Civile, di Difesa del Suolo, di Protezione Ambientale e Gestione Territoriale, nazionali, regionali, e locali.
La categoria del “Cittadino” definisce individui generalmente senza conoscenze specifiche relative ai fenomeni di dissesto geo­idrologico. E’ interessato ad approfondire tematiche specifiche in aree ristrette, per cultura personale, o per un interesse specifico o contingente.
Con il termine “Tecnico” si classificano soggetti con un livello di conoscenza da medio a elevato dei fenomeni di dissesto geo­idrologico. E’ interessato per ragioni professionali a ottenere dati e informazioni su di un’area ristretta, un territorio specifico, o un particolare fenomeno di dissesto.

Metodi e tecnologie

Alcuni dei dati sono stati raccolti nel corso di progetti conclusi e non sono soggetti ad aggiornamento. In altri casi, l’acquisizione delle informazioni è ancora in corso e deriva da fonti cronachistiche, analisi esperta di immagini telerilevate, acquisizione automatica da sensori distribuiti sul territorio.
Per garantire una gestione efficace dei dati si è provveduto a organizzarli in database relazionali.
Il software utilizzato per l’implementazione dei database relazioni è stato PostgreSQL (http://www.postgresql.org), un RDBMS di classe enterprise. La sua estensione geografica PostGIS (http://postgis.refractions.net/), consente di archiviare efficacemente dati e territoriali di tipo vettoriale e di gestire con semplicità autorizzazioni e autenticazioni per garantire la sicurezza dei dati.
PostgreSQL permette anche connessioni di tipo ODBC (Open Database Connectivity – una Advanced Programming Intrface standard per la connessione ai DBMS indipendente dai linguaggi di programmazione, dai sistemi di database e dal sistema operativo) e ciò consente agli utenti di interfacciarsi con i database anche utilizzando software proprietari a loro familiari . Tutto ciò allo scopo di coniugare l’adozione di sistemi evoluti e aggiornati con la necessità di dare continuità alla produttività degli utenti.
La pubblicazione delle informazioni è avvenuta attraverso la creazione di servizi OGC (Open Geospatial Consortium) WMS, WFS, WCS, CSW , per la messa in opera dei quali ci si è avvalsi delle potenzialità dei software GeoServer (http://geoserver.org), GeoNetwork (http://geonetwork-opensource.org/) e UNM Mapserver (http://mapserver.org/).
Utilizzando i servizi descritti, è stato realizzato un sistema WebGIS basato su librerie Javascript (OpenLayers: http://openlayers.org/ – GeoExt: http://www.geoext.org/ – ExtJS: http://extjs.com/) per la consultazione e l’interrogazione dell’informazione.

Prodotti

Attualmente, più di 200 layer inerenti i rischi geo-idrologici sono pubblicati come servi WMS (Web Mapping Service) e per molti di questi sono stati compilati i metadati che attraverso un servizio di catalogo e discovery (CSW Catalog Service for the Web), possono essere utilizzati per effettuare ricerche per parola chiave, per attributi, per area, per autore, ecc. I servizi WFS (Web Feature Service) e WCS (Web Coverage Service) sono anch’essi disponibili, ma ad utenti autorizzati.
Sono inoltre disponibili alcuni servizi di processamento (WPS).