POLARIS: POpoLAzione a RISchio da frana e inondazione in Italia

Una pagina web rivolta ai cittadini per diffondere i risultati delle nostre ricerche sul rischio geo-idrologico per la popolazione in Italia

focus-polaris-evidenza

Nonostante il numero e frequenza delle frane e delle inondazioni che colpiscono i nostri territori, e la quantità di informazioni anche reperibili online su eventi di frana e di inondazione, il tema del rischio geo-idrologico resta poco conosciuto per la maggioranza dei cittadini. La mancata conoscenza si riflette sulla scarsa percezione che i cittadini hanno dei rischi geo-idrologici.

Una delle cause della poca conoscenza è la modalità con cui i temi del rischio geo-idrologico sono stati discussi e comunicati, con linguaggi spesso più adatti agli addetti ai lavori che ai cittadini. Per raggiungere un pubblico ampio, è necessario utilizzare linguaggi idonei e modalità comunicative moderne.

Per comunicare le informazioni in nostro possesso sul rischio da frana e da inondazione per la popolazione in Italia, abbiamo realizzato il sito POLARIS – Popolazione a Rischio da Frana e da Inondazione in Italia (http://polaris.irpi.cnr.it/).

Il sito è articolato in più sezioni, tra le quali:

  • Report, che pubblica i rapporti periodici sul rischio posto alla popolazione italiana da frane e inondazioni, che aggiorniamo ogni sei mesi.
  • Eventi di rilevo, che raccoglie informazioni sugli eventi geo-idrologici calamitosi più rilevanti accaduti dal 1962 ad oggi.
  • Focus, dove sono approfondite alcune problematiche relative al rischio geo-idrologico.
  • Sei preparato? che fornisce suggerimenti su cosa fare (e non fare) prima, durante e dopo un evento alluvionale. Sono semplici norme di comportamento che possono anche salvare la vita.

Nella sezione Accadde oggi, ogni giorno dell’anno pubblichiamo una breve descrizione degli effetti sulla popolazione di un evento di frana o d’inondazione accaduto in passato nello stesso giorno.

Risultati

Abbiamo analizzato gli accessi a POLARIS per più di un anno. Il numero degli accessi cresce quando (i) si verificano eventi geo-idrologici (frane, inondazioni) di risonanza nazionale, con picchi negli accessi in concomitanza con gli eventi più disastrosi, e (ii) con la pubblicazione di nuovi contenuti nel sito. Nel secondo caso, rilevante è il contributo dei social network, in particolare Twitter e Facebook, nei quali postiamo regolarmente le novità del sito. Il massimo picco negli accessi lo abbiamo registrato nei giorni 5, 6 e 7 dicembre 2014, in corrispondenza di tre puntate della trasmissione “il Meteo di La7” durante le quali il meteorologo Paolo Sottocorona ha pubblicizzato il sito POLARIS.

Utilizziamo le informazioni sugli accessi per migliorare la visibilità delle informazioni e la fruibilità del sito POLARIS.