Maria Teresa BRUNETTI
Personale di Ricerca
Primo Ricercatore
+39 075 5014410
+39 075 5014420
maria.teresa.brunetti (at) irpi.cnr.it
Via della Madonna Alta, 126 06128, Perugia
Perugia
geomorfologia, gestione rischi geologici, gruppo interdisciplinare telerilevamento, idrogeologia, idrogeomorfologia
https://iris.cnr.it/cris/rp/rp25364
Fino al 2007 ha svolto attività di ricerca in diversi settori dell’astrofisica e della fisica delle particelle, nell'ambito di collaborazioni internazionali con la NASA (National Aeronautics and Space Administration), con l’ESA (European Space Agency) e con il CERN (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire). In questo periodo si è occupata principalmente di: (1) analisi dati in esperimenti di astrofisica, (2) sviluppo di codici di calcolo per la simulazione di interazioni tra particelle e materia, (3) calibrazione e validazione di rivelatori di particelle e di circuiti microelettronici per applicazioni spaziali e terrestri.
Attualmente lavora in diversi settori della geomorfologia terrestre e planetaria, e dei rischi naturali, occupandosi principalmente di: (1) metodi per la definizione e la validazione di soglie di pioggia per l’occorrenza di fenomeni franosi, (2) ricostruzione di eventi di pioggia e delle condizioni pluviometriche dell’innesco di fenomeni franosi, (3) sistemi di allerta per la previsione dell’occorrenza di frane pluvio-indotte, (4) riconoscimento e mappatura di frane su Marte, sulla Luna e su Mercurio, e (5) confronto tra le distribuzioni di frequenza e di probabilità delle dimensioni (aree e volumi) di frane terrestri ed extraterrestri.
La dott.ssa Maria Teresa Brunetti ha conseguito la laurea in Fisica e il dottorato in Scienze della Terra e Geotecnologie. Prima del 2008 ha svolto attività di ricerca nei campi dell'astrofisica e della fisica delle particelle in collaborazioni internazionali con la NASA e il CERN. Nel 2008 è entrata a far parte del CNR-IRPI come ricercatrice. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la previsione delle frane indotte dalle precipitazioni e lo sviluppo di sistemi di allerta precoce delle frane (LEWS) a diverse scale geografiche. Si occupa in particolare dell'uso di prodotti pluviometrici satellitari per applicazioni geo-idrologiche in regioni scarsamente misurate. Ha partecipato a diversi progetti di ricerca per lo sviluppo di strumenti e metodi di previsione delle frane indotte dalle precipitazioni. Tra questi, ha lavorato allo sviluppo di LEWS per il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) e per Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Ha partecipato al progetto MORFEO, finanziato dall'ASI, per il monitoraggio del rischio di frana con dati di Osservazione della Terra; al progetto LANDSLIP, fondato da NERC e SHEAR, finalizzato all'implementazione di modelli predittivi in LEWS operativi a scala regionale in due aree dell'India; e al progetto U-Geohaz, finanziato dalla Commissione Europea, lavorando alla definizione di soglie pluviometriche per l'innesco di frane nelle Isole Canarie. Dal 2017 è responsabile scientifico degli accordi di collaborazione tra il CNR-IRPI e l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Regione Liguria (ARPAL), e tra il CNR-IRPI e la Protezione Civile della Regione Sardegna per lo sviluppo di due LEWS regionali per lo sviluppo di due LEWS regionali. Dal 2022 rappresenta il CNR-IRPI in qualità di Alternative Board Member presso l'International Consortium on Landslides. Si occupa anche di geomorfologia terrestre e planetaria, lavorando al rilevamento e alla mappatura delle frane su Marte, Luna e Mercurio e confrontando le distribuzioni dimensionali di frane terrestri ed extra-terrestri. È co-leader del gruppo di lavoro del CNR "Geoscienze Planetarie" e dal 2023 è vicepresidente della Società Italiana di Scienze Planetarie "A. Coradini". Ha insegnato a livello universitario presso l'Università di Perugia ed è stata coinvolta nella supervisione di sei studenti di master, un dottorando e un assegnista di ricerca. È autrice di oltre 190 pubblicazioni, tra cui più di 70 articoli su riviste (più di 10k citazioni, H-index=33 con Scopus) e più di 50 articoli in atti di convegni peer-reviewed e capitoli di libri. Ha tenuto più di 40 presentazioni a conferenze e workshop ed è stata convocatrice di sessioni a conferenze nazionali e internazionali (ad esempio, Società Geologica Italiana, Conferenza Plinius, World Landslide Forum). Fa parte del comitato editoriale di Results in Earth Science. È stata revisore di progetto per l'Agence Nationale de la Recherche (ANR) e per numerose riviste internazionali (e.g., BOEG, ENGEO, EPSL, EPSP, GEOMOR, HYDROL, ICARUS, LASL, NCOMMS, NHAZ, NHESS).


