Paola Salvati è ricercatrice dell’Istituto di Ricerca per la Protezione idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR-IRPI. Si è laureata in Geologia all’Università degli Studi di Perugia discutendo una tesi sperimentale sulla geologia strutturale di un settore dell’Appennino umbro-reatino. Ha successivamente frequentato un master universitario in “Economia della Gestione di Risorse Ambientali” e più recentemente il master: “SGP-La scienza nella pratica giornalistica” presso l’Università La Sapienza di Roma. La principale tematica di ricerca di cui si occupa riguarda la valutazione del rischio che gli eventi geo-idrologici pongono alla società. In questo ambito gli argomenti trattati riguardano: 1) la determinazione delle caratteristiche fisiche e la valutazione dell’impatto sociale ed economico degli eventi geo-idrologici in Italia; 2) l’analisi di serie storiche di eventi di frana e inondazioni per la valutazione della pericolosità e del rischio geo-idrologico a diverse scale fisiografiche, amministrative e climatiche; 3) l’utilizzo di modelli probabilistici per la previsione temporale dei dissesti; 4) la valutazione del rischio sociale ed individuale da frana ed inondazione a cui è soggetta la popolazione in Italia a scala nazionale e regionale; 5) l’analisi delle modalità comunicative per la diffusione delle informazioni relative agli eventi geo-idrologici e ai loro impatti attraverso diversi canali, inclusi web e social network. A Partire dal 2012 cura l’aggiornamento dei dati e dei testi pubblicati sul sito web Polaris – Popolazione a Rischio da Frana e da Inondazione in Italia – https://polaris.irpi.cnr.it/. Ha coordinato per IRPI le attività di ricerca e sviluppo previste dal progetto “La valutazione economica dei disastri nazionali” commissionato da Fondazione Generali e le attività e i prodotti previsti da alcune convenzioni stipulate con vari enti territoriali. Ha inoltre esperienza nella progettazione, sviluppo e gestione di banche dati tematiche e geografiche. È autore e coautore di più di 30 articoli pubblicati in riviste internazionali ISI e in atti di convegni peer reviewed.