Laura Turconi
Primo Ricercatore
A decorrere dalla Laurea in Geologia (1998) ha intrapreso attività scientifica di ricerca con l’IRPI, grazie alla quale ha maturato una specifica esperienza conoscitiva sulle problematiche di rischio geologico-geomorfologico-idraulico in ambito alpino, con particolare riferimento ai fenomeni di pericolosità torrentizia per trasporto parossistico di sedimenti e detriti; nello specifico ha sviluppato una sua competenza individuale nell’ambito di ricerche approfondite sui processi di colata detritica torrentizia, oggetto anche del Dottorato in Scienze Geologiche svolto presso l’Università di Torino.
L’esperienza di ricerca acquisita, nel campo dell’analisi e studio delle fenomenologie suddette, con dirette finalità applicative nel campo della previsione e prevenzione del pericolo sotto l’aspetto geomorfologico-quantitativo e idrologico, ha permesso alla medesima la maturazione di una professionalità che concerne il riconoscimento e valutazione semi-probabilistica delle condizioni di innesco, sviluppo, evoluzione e scenari di accadimento dei fenomeni di pericolosità torrentizia in diversi ambiti.
Nell’ambito delle svariate attività di consulenza scientifica su Convenzione con Enti esterni, la scrivente ha sviluppato capacità tecniche e organizzative, di analisi ed elaborazione dati e di coordinamento tecnico-scientifico, nell’ambito di Gruppi di lavoro con altri Collaboratori esterni.
Alla suddetta è riconoscibile un contributo attivo nelle seguenti attività scientifiche nell’ultimo quinquennio, in sinergia con gli Enti territoriali interessati:
1) Sviluppo di Banche Dati territoriali sui fenomeni ed effetti di instabilità di versante ed in rete idrografica nell’ambito della Regione Piemonte (Direzione Generale Lavori Pubblici e Difesa Suolo), Provincia di Torino (Amministrazione Provinciale e Settore Protezione Civile), Regione Lombardia (Settore Protezione Civile);
2) Redazione del Piano Intercomunale di Protezione Civile della Comunità Montana Valli Orco e Soana e di altri PPC comunali, sempre per gli aspetti di competenza geologico-geomorfologica;
3) Analisi territoriale di piccoli bacini idrografici dell’arco alpino piemontese, con particolare riferimento ad una valutazione semi-quantitativa delle condizioni geologiche, morfologiche ed ambientali per la definizione delle diverse condizioni di pericolosità ed attitudine alla generazione di trasporto solido impulsivo nel corso di eventi estremi (Regione Piemonte, Protezione Civile);
4) Analisi territoriale e sviluppo di metodologia di valutazione delle criticità presenti in un territorio di media montagna (Comunità Montana Alta Valle Elvo).
5) Analisi storica delle criticità geomorfologiche lungo la rete idrografica secondaria dell’arco alpino piemontese (convenzione con Regione Piemonte-Settore Protezione Civile) finalizzata alla messa a punto di una metodologia operativa che agevoli le attività di previsione-prevenzione e la valutazione/zonizzazione della pericolosità torrentizia in aree antropizzate. Il lavoro è utilizzato per la realizzazione dei Presidi Territoriali di Protezione Civile, previsti da legge.
La ricca esperienza maturata nella ricerca, analisi e selezione di dati storici, la relativa organizzazione in banche dati multimediali e in ambiente GIS l’analisi di riprese aeree multitemporali e le esperienze di terreno condotte in diverse occasioni nell’immediato post-evento, soprattutto in ambito alpino europeo, hanno portato la scrivente ad utilizzare la fotointerpretazione così come il dato storico come strumento quotidiano nell’approntare un qualsiasi studio geologico-geomorfologico ascrivibile ai processi di rischio naturale e a componente antropica. Attività queste che hanno fornito contributo concreto nell’espletamento di convenzioni onerose e programmi di ricerca, con impegni nel ruolo di responsabile e/o co-responsabile.
Con le attività condotte si è fornito un contribuito non solo in ambito di studi su pericolosità torrentizia e strategie di prevenzione, ma anche in termini di monitoraggio dei processi attraverso l’osservazione sperimentale delle variazioni geologico-geomorfologiche in atto in bacini alpini, con attitudine a processi torrentizi a carattere parossistico, ricerca questa ritenuta strategica per le conoscenze che possono derivarne in chiave preventiva per ambiti confrontabili.
Per ciò che concerne la produttività scientifica, sono riferibili alla scrivente sia articoli su riviste sia atti di convegni internazionali, nazionali e monografie specifiche.
Con lo stesso intento si è operato concretamente rivolgendo particolare attenzione all’attività di formazione e divulgazione scientifica mediante attività di docenza e iniziative a carattere formativo.
Prodotti scientifici
Progetti
Contratti
Rassegna stampa
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