Luigi Borrelli
Ricercatore
Il Dott. Luigi Borrelli è Primo Ricercatore a tempo indeterminato presso l’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) del CNR. Laureato in Scienze Geologiche, ha conseguito nel 2000 l’Abilitazione alla Professione di Geologo, nel 2008 il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra (GEO/05) e nel 2018 l’Abilitazione Scientifica Nazionale a Professore di II fascia nel settore 04/A3. È autore di oltre 170 contributi scientifici, tra cui 52 pubblicazioni indicizzate Scopus, con un h‑index pari a 24, e ha presentato numerosi lavori in conferenze nazionali e internazionali.
La sua attività di ricerca si sviluppa nell’ambito della geologia applicata e della geomorfologia, con un focus specifico sui fenomeni franosi e sulle deformazioni gravitative profonde di versante. Le sue competenze comprendono l’interpretazione di fotografie aeree e il rilevamento geologico, geologico‑tecnico e geomorfologico per la produzione di cartografie tematiche; l’analisi delle relazioni tra assetto strutturale, processi di alterazione e instabilità dei versanti; la ricostruzione di modelli geologico‑tecnici mediante integrazione di dati di superficie e di profondità; l’utilizzo di dati radar satellitari per la mappatura e la caratterizzazione di frane a cinematica lenta; l’impiego di UAV per rilievi ad alta risoluzione; la tipizzazione cinematica di fenomeni franosi ad alto impatto socioeconomico; indagini mineralogico‑petrografiche e geotecniche legate ai processi di weathering; l’elaborazione di dati geospaziali in ambiente GIS.
Dal 2021 coordina l’accordo operativo con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale per l’aggiornamento, la revisione e la redazione della Carta Inventario dei fenomeni franosi esistenti e potenziali a scala 1:25.000 del PAI‑Rf della Calabria. Dal 29 aprile 2024 è inoltre Responsabile Scientifico dell’Accordo Quadro ex art. 15 L. 241/1990, finalizzato all’integrazione della conoscenza scientifica nei processi di pianificazione distrettuale.
Dal gennaio 2023 riveste un ruolo di rilievo nel progetto PNRR Tech4You, in qualità di coordinatore delle Azioni 2 e 3 (Goal 1, Spoke 1), focalizzato sullo sviluppo di strumenti digitali multiscala, piattaforme interoperabili e protocolli innovativi per la valutazione e la gestione del rischio da frana.
Dal 2023 è inoltre responsabile delle attività di rilevamento e cartografazione del PRIN 2022 “SOIL SHADES”, che indaga il ruolo dei processi pedogenetici quali fattori predisponenti nelle frane superficiali.
Tra le esperienze pregresse di maggiore rilievo figura la responsabilità del Work Package del progetto nazionale MEFISTO (2021–2023), dedicato all’integrazione multi‑frequenza dei dati DInSAR per l’analisi e la tipizzazione delle frane lente.
Ha preso parte a numerose attività operative di rilievo, svolgendo sopralluoghi, mappature e valutazioni delle condizioni di rischio residuo nell’ambito di emergenze geo‑idrologiche in Calabria.
È membro dei comitati editoriali delle riviste Frontiers in Earth Science, Geosciences, Applied Sciences e GeoHazards, revisore per numerose riviste scientifiche internazionali e, dal 2017, membro del Collegio dei Docenti del Dottorato SIACE dell’Università della Calabria, dove svolge anche attività continuativa di correlazione e tutoraggio di tesi di Laurea e Dottorato. Dal marzo 2024 è membro eletto del Consiglio di Istituto del CNR‑IRPI, in rappresentanza del personale Ricercatore e Tecnologo. Nel 2024 ha ricevuto il Premio Springer Award for Outstanding Paper nell’ambito della EMCEI 2024 (Marrakech) per un contributo dedicato alla calibrazione di modelli di suscettibilità alle frane superficiali.