La dott.ssa Maria Teresa Brunetti ha conseguito la laurea in Fisica e il dottorato in Scienze della Terra e Geotecnologie. Prima del 2008 ha svolto attività di ricerca nei campi dell’astrofisica e della fisica delle particelle in collaborazioni internazionali con la NASA e il CERN. Nel 2008 è entrata a far parte del CNR-IRPI come ricercatrice. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la previsione delle frane indotte dalle precipitazioni e lo sviluppo di sistemi di allerta precoce delle frane (LEWS) a diverse scale geografiche. Si occupa in particolare dell’uso di prodotti pluviometrici satellitari per applicazioni geo-idrologiche in regioni scarsamente misurate. Ha partecipato a diversi progetti di ricerca per lo sviluppo di strumenti e metodi di previsione delle frane indotte dalle precipitazioni. Tra questi, ha lavorato allo sviluppo di LEWS per il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) e per Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Ha partecipato al progetto MORFEO, finanziato dall’ASI, per il monitoraggio del rischio di frana con dati di Osservazione della Terra; al progetto LANDSLIP, fondato da NERC e SHEAR, finalizzato all’implementazione di modelli predittivi in LEWS operativi a scala regionale in due aree dell’India; e al progetto U-Geohaz, finanziato dalla Commissione Europea, lavorando alla definizione di soglie pluviometriche per l’innesco di frane nelle Isole Canarie. Dal 2017 è responsabile scientifico degli accordi di collaborazione tra il CNR-IRPI e l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Regione Liguria (ARPAL), e tra il CNR-IRPI e la Protezione Civile della Regione Sardegna per lo sviluppo di due LEWS regionali per lo sviluppo di due LEWS regionali. Dal 2024 lavora al progetto ESA Digital Twin Earth Hydrology per le frane. Dal 2025 rappresenta il CNR-IRPI in qualità di Board Member presso l’International Consortium on Landslides. Si occupa anche di geomorfologia terrestre e planetaria, lavorando al rilevamento e alla mappatura delle frane su Marte, Luna, Mercurio, Cerere e confrontando le distribuzioni dimensionali di frane terrestri ed extra-terrestri. Dal 2023 è co-coordinatrice del gruppo di lavoro del CNR “Geoscienze Planetarie”. Dal 2023 è stata nominata per due mandati consecutivi vicepresidente della Società Italiana di Scienze Planetarie “A. Coradini”. Ha insegnato a livello universitario presso l’Università di Perugia ed è stata coinvolta nella supervisione di sei studenti di master, un dottorando e un assegnista di ricerca. È autrice di oltre 90 pubblicazioni, tra cui più di 90 articoli su riviste (più di 11.000 citazioni, H-index=35 con Scopus). Ha tenuto più di 40 presentazioni a conferenze e workshop e ha organizzato sessioni a conferenze nazionali e internazionali (ad esempio, Società Geologica Italiana, Conferenza Plinius, World Landslide Forum). Fa parte del comitato editoriale di Results in Earth Science. È stata revisore di progetto per l’Agence Nationale de la Recherche (ANR) e per numerose riviste internazionali (e.g., BOEG, ENGEO, EPSL, EPSP, GEOMOR, HYDROL, ICARUS, LASL, NCOMMS, NHAZ, NHESS).