Background
Proseguono le ricerche in alta quota grazie al progetto RiST2, co-finanziato dalla Fondazione CRT di Torino. L’area di studio è il bacino glaciale della Bessanese. L’ambiente alpino ed in particolare la criosfera, stanno rispondendo velocemente al cambiamento climatico: l’aumento delle temperature dell’aria osservato sulle Alpi suggerisce alle comunità scientifiche che studiano i processi di instabilità naturale in alta quota di considerare non solamente la temperatura dell’aria, bensì anche quella dei materiali geologici potenzialmente coinvolti. La caratterizzazione metrologica delle catene di acquisizione e della sensoristica utilizzata, risulta di fondamentale importanza al fine di corrette e più accurate comparazioni spazio-temporali della variabile temperatura oggetto degli studi. Link alla pagina del progetto di partenza RiST: https://www.irpi.cnr.it/project/rist-project/#more-26828
Scopo
- Utilizzare il bacino glaciale della Bessanese come un sito di alta quota strumentato.
- Studiare le relazioni fra la variabilità climatica e i processi morfodinamici che avvengono in alta quota;
- Approfondire le conoscenze sulle condizioni termiche dei principali materiali geologici coinvolti nei processi morfodinamici (roccia, detrito, ghiaccio, acqua).
Metodi
L’utilizzo di micro data logger metrologicamente riferiti e con conosciuta incertezza delle misure permette un approccio di frontiera verso le tematiche studiate.