Background
L’ambiente alpino, ed in particolare quello di alta quota, sta rispondendo rapidamente e con notevole intensità ai cambiamenti climatici, attraverso evidenze di tipo geomorfologico, idrologico ed ecologico. La riduzione volumetrica e l’arretramento dei ghiacciai montani, con la messa a giorno di pareti rocciose ed accumuli detritici, il cambiamento dei regimi idrologici e termo-pluviometrici, sono alcuni dei principali indicatori terrestri del cambiamento climatico in atto.
Scopo
Utilizzare il bacino glaciale della Bessanese come un laboratorio sperimentale all’aperto. Studiare la variabilità delle condizioni termiche dei materiali coinvolti nei processi morfodinamici (aria, roccia, detrito, suolo, ghiaccio, acqua). Le informazioni acquisite contribuiranno allo sviluppo delle conoscenze sulle relazioni fra cambiamenti climatici e processi di instabilità naturale in ambiente alpino di alta quota.
Metodi
Applicazione della tracciabilità metrologica delle misure e di apposite procedure di calibrazione. Misure di temperatura mediante sensori e catene di acquisizione con conosciute incertezze delle misure. Mediante questo approccio è possibile individuare con un elevato livello di accuratezza le tendenze e le variabilità delle temperature dei diversi materiali.