Background
Tra i fenomeni franosi in ambiente alpino, la caduta massi rappresenta certamente uno di quelli più impattanti anche perché estremamente diffuso. Molto difficile da monitorare, la caduta massi spesso viene gestita esclusivamente mediante l’esecuzione di opere attive o passive finalizzate alla mitigazione del rischio. Essendo un fenomeno molto complesso da monitorare in quanto impulsivo e spesso difficilmente localizzabile a priori, il problema della caduta massi può essere approcciata in modo diverso sviluppando sistemi di controllo delle opere di mitigazione
Scopo
LASMON ha come obiettivo lo sviluppo di una smart network di nuova generazione in grado di monitorare sia le opere di mitigazione del rischio che gli ammassi rocciosi. Utilizzando centraline e protocolli di comunicazione di ultima generazione, il progetto si pone come obiettivo quello di sviluppare dei nodi di monitoraggio a basso costo e con bassi livelli di manutenzione.
Metodi
Il monitoraggio delle opere di mitigazione del rischio da caduta massi può essere utilizzato come elemento di controllo della effettiva efficacia delle opere, che possono essere danneggiate parzialmente o totalmente da un crollo. Attraverso una rete di sensori a basso costo, è possibile creare una rete di monitoraggio diffusa che sia in grado di controllare l’efficienza delle singole opere e segnalare l’eventuale impatto di un blocco che può mettere fuori esercizio le opere stesse.