Ghiacciai italiani in forte regresso
Focus
Stremati dal caldo e dalla fame … di neve i ghiacciai italiani si ritirano velocemente.
Referente interno: Guido Nigrelli
Email: guido.nigrelli@cnr.it
Tra la fine del XIX e l’inizio del XXI secolo, nelle Alpi la temperatura media dell’aria è aumentata di circa 2 °C, un aumento più che doppio rispetto a quello osservato nell’intero emisfero settentrionale, pari a 0,8 °C. Nello stesso periodo, le precipitazioni hanno evidenziato una tendenza all’incremento nella parte settentrionale delle Alpi, ed una diminuzione nel settore meridionale.
Dalla fine della Piccola Età Glaciale (1850 circa), nelle Alpi si è assistito ad un generale ritiro dei ghiacciai, interrotto da due fasi di breve avanzata negli anni ‘20 e negli anni ’70 del secolo scorso. Nel complesso, si è stimato che dal 1850 ad oggi le aree glaciali nelle Alpi si siano ridotte di circa la metà. A partire dagli anni ’80 del secolo scorso il tasso di riduzione ha subito una accelerazione. I ghiacciai italiani non fanno eccezione e, data la loro posizione geografica, la tendenza al regresso è più pronunciata rispetto ai ghiacciai posti nella parte settentrionale delle Alpi.
I cambiamenti climatici in atto e l’aumento delle temperature osservato in molte aree della Terra, spingono i ricercatori ad individuare e quantificare gli effetti dei cambiamenti, e ad ipotizzare scenari evolutivi il più possibile attendibili. Gli ambienti montani di alta quota (al di sopra dei 2500 m) hanno dimostrato di reagire in modo particolarmente rapido ai cambiamenti climatici, con segnali evidenti. Data la loro sensibilità alle variazioni climatiche, i ghiacciai sono considerati fra i migliori indicatori terrestri del cambiamento climatico.
In un studio pubblicato dalla rivista Theoretical and Applied Climatology, abbiamo confrontato le temperature e le precipitazioni giornaliere misurate da otto stazioni meteorologiche dal 1950 al 2012 con i dati di area, quota minima e massima di a 96 ghiacciai in Piemonte, nel 1850, 1925-1934, 1957, 1983 e nel 2006. L’analisi ci ha permesso di mettere in relazione l’evoluzione recente dei ghiacciai con le variazioni climatiche documentate dalle stazioni meteorologiche, fornendo un quadro puntuale del forte regresso dei ghiacciai, e quantificando le relazioni fra clima e ghiacciai.
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Nigrelli G, Lucchesi S, Bertotto S, Fioraso G, Chiarle M. 2014. Climate variability and Alpine glaciers evolution in Northwestern Italy from the Little Ice Age to the 2010s. Theoretical and Applied Climatology. DOI:10.1007/s00704-014-1313-x.





