I-CHANGE
Citizen Science
Coinvolgimento di studenti in attività di citizen science
Referente interno: Ivan Marchesini
Email: ivan.marchesini@cnr.it
Nell’ambito del progetto H2020 I-CHANGE alcuni studenti di un liceo scientifico di Chiavari (GE) sono stati coinvolti in attività sul campo volte a collezionare informazioni sulle inondazioni recenti subite dalla città.
Le attività di citizen science rappresentano per l’Istituto uno strumento centrale per rafforzare il legame tra ricerca scientifica, territorio e comunità locali, in particolare nello studio dei processi di instabilità dei versanti e delle dinamiche di piena in un contesto di cambiamento climatico. In questo quadro si inseriscono le iniziative sviluppate nell’ambito del progetto europeo H2020 I-CHANGE, finalizzato a promuovere consapevolezza, adattamento e cambiamenti comportamentali virtuosi rispetto ai rischi ambientali.
Un’esperienza significativa è stata condotta nel Genoa Living Lab, con il coinvolgimento diretto di studenti delle scuole superiori del territorio di Chiavari. Le attività sono state portate avanti in sinergia tra gruppi CNR, in collaborazione con i gruppo di ricerca del CNR IGAG di Milano e CNR IMATI di Genova.
L’attività è stata concepita come un percorso integrato di formazione e partecipazione, volto alla ricostruzione e all’analisi di eventi di piena e frana del passato, con particolare riferimento all’evento alluvionale del novembre 2014. Gli studenti hanno preso parte a campagne sul campo, durante le quali hanno utilizzato applicazioni web dedicate per raccogliere informazioni georeferenziate su inondazioni e frane, analizzando fotografie e video storici e conducendo interviste a commercianti e cittadini che avevano vissuto direttamente l’evento.
Parallelamente, il percorso ha incluso esercitazioni di riconoscimento di frane mediante fotografie aeree e attività di laboratorio basate su dati di telerilevamento, favorendo una comprensione concreta dei processi geomorfologici e delle potenzialità delle tecnologie di osservazione della Terra. Attraverso l’uso di una WebApp basata su KoboToolbox, circa quindici studenti sono stati formati alla segnalazione strutturata di fenomeni geo-idrologici, contribuendo sia alla validazione di procedure automatiche di individuazione di frane basate su dati Sentinel, sia all’identificazione di eventi non documentati nei database ufficiali.
L’integrazione tra mappatura digitale, osservazioni di campo, narrazione delle memorie locali, analisi da remoto e strumenti ludico formativi ha mostrato come cittadini opportunamente formati possano fornire un contributo concreto al miglioramento dei sistemi di monitoraggio e di individuazione precoce degli eventi. Allo stesso tempo, queste attività hanno favorito una crescita della percezione del rischio e una maggiore consapevolezza del legame tra cambiamento climatico e intensificazione degli eventi estremi.
I risultati e l’impostazione metodologica di questa esperienza di citizen science sono stati presentati in ambito internazionale durante il congresso EGU General Assembly, attraverso un contributo poster dedicato al ruolo dello storytelling e degli strumenti ICT nel colmare la distanza tra cittadini e ricerca scientifica, valorizzando le conoscenze locali nella testimonianza degli impatti del cambiamento climatico nel tempo
Queste iniziative confermano il valore della citizen science come componente strutturale delle strategie di gestione del rischio e di adattamento, non solo come supporto alla raccolta dati, ma come processo di costruzione condivisa della conoscenza e di rafforzamento della resilienza delle comunità.
Ulteriori informazioni
Informazioni aggiuntive
I-CHANGE project (external link)
I-CHANGE project (IRPI website)
https://meetingorganizer.copernicus.org/EGU24/EGU24-17417.html


