Background
La Puglia è una delle regioni italiane a più alta densità di ipogei di grande valore archeologico, storico e artistico. Molti di loro sono in condizioni di tale precarietà che non è possibile comprenderne la storia al fine di definire interventi di restauro per il loro utilizzo e valorizzazione.
Scopo
Contribuire alla valorizzazione delle architetture ipogee attraverso l’analisi, la consistenza e la destinazione d’uso della varie tipologie presenti nel sottosuolo e di altre situazioni da progettare secondo modelli da configurare e la definizione di livelli progettuali applicabili anche agli insediamenti rupestri per le nuove progettualità degli spazi del sottosuolo urbano ed extraurbano.
Metodi
La ricerca ha un approccio multidisciplinare e multiscala e tratta le diverse tipologie ipogee, dal punto di vista della genesi, l’ubicazione, il loro recupero e una nuova funzionalità al fine di ricavare ulteriori spazi collettivi e strutture che non necessitano di luce naturale e che siano messe in relazione con la superficie. Sono stati affrontati tre diversi casi di studio: Canosa, Gravina di Puglia e Palagianello.