Background
La sorveglianza del territorio ha diverse finalità, tra cui la prevenzione di rischi idrogeologici, l’individuazione di incendi boschivi, la prevenzione e soppressione di attività illegali.
Il progetto SMAT-F2 ha come obbiettivo la realizzazione di un Sistema di Monitoraggio Avanzato del Territorio tramite l’utilizzo di velivoli unmanned. La prima fase del progetto, denominata SMAT-F1, si è conclusa nel 31/12/2011 raggiungendo con successo gli obiettivi prefissati. L’operatività del sistema è stata dimostrata durante l’evento finale (30/09/2011) facendo volare contemporaneamente tre piattaforme UAVs controllate da una unica Stazione Supervisione e Coordinamento (SSC) a terra. SMAT-F2 sta ulteriormente sviluppando i sistemi per giungere a delle soluzioni realmente operative.
Scopo
SMAT-F2 è incentrato sull’implementazione di una serie di piattaforme UAV; la flotta è costituita da: i) mini/micro UAV, ii) Light UAV, iii) Male e iv) Mame. In particolare, le attività previste riguardano lo sviluppo dei sensori (EO/IR, SAR, Iperspettrale) e degli strumenti ospitati a bordo e necessari per poter acquisire e trattare i dati durante i diversi contesti operativi ipotizzati.
In tale ambito, il CNR IRPI, in qualità di partner e potenziale “end user”, collabora con il consorzio SMAT mettendo a disposizione le proprie competenze e le esperienze acquisite e sviluppate durante gli anni nel campo dello studio e monitoraggio del dissesto geo-idrologico.
Metodi
L’attività è suddivisa secondo i seguenti Work Package (WPs) :
- SMAT Requirements & Business Elements (WP1)
- UAS Autonomy (WP2)
- Sensors and Payloads Management (WP3)
- SSC (Stazione di Supervisione e Coordinamento) evolution (WP4)
- Airspace Integration (WP5)
L’attività del CNR IRPI è incentrata sulla definizione e sulla simulazione di scenari operativi nel contesto del dissesto idrogeologico (WP1, WP4). Nel contesto del WP3, invece, il CNR IRPI si è occupato dello studio delle potenzialità del sensore LiDAR e della sua potenziale integrabilità nelle piattaforme previste nel progetto SMAT. Questo studio è finalizzato a incrementare lo spettro dell’offerta SMAT e ottenere un valore aggiunto dall’eventuale integrazione e dalla fusione di dati provenienti dai vari sensori.