Mariantonietta Ciurleo
Ricercatore
Mariantonietta Ciurleo è laureata in Ingegneria Civile per l’Ambiente ed il Territorio ed ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca presso l’Università degli Studi di Salerno.
É ricercatrice presso il CNR-IRPI e abilitata come Professore di II Fascia nei settori di Geotecnica e Geologia Applicata. La sua attività scientifica si concentra sulla modellazione numerica avanzata e sullo sviluppo di metodologie per la valutazione della suscettibilità da frana, temi che presenta regolarmente come relatrice in numerosi convegni nazionali e internazionali.
In ambito progettuale ricopre ruoli di coordinamento e responsabilità essendo Coordinatore Generale e Responsabile Scientifico della convenzione operativa tra il CNR-IRPI e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, nonché Responsabile delle attività di modellazione numerica delle frane per il progetto PRIN “Soil Shades”. Contribuisce attivamente alle ricerche del PNRR “Tech4You” e, in precedenza, ha coordinato il gruppo di lavoro per il progetto PON “TEMI MIRATI”, dedicandosi allo studio della pericolosità da frana a cinematica rapida e al loro monitoraggio mediante tecniche avanzate.
Le sue ricerche, pubblicate su prestigiose riviste internazionali di settore, affrontano tematiche complesse quali la ricostruzione degli spessori dei terreni mobilitabili da frane superficiali, l’analisi dei meccanismi di innesco e di propagazione delle frane a cinematica rapida e l’interazione tra il terreno e le strutture di protezione. L’impatto della sua produzione scientifica è testimoniato dall’invito come Keynote Lecturer alla conferenza internazionale CREST in Giappone nel 2023 e dal conferimento dello Springer Award for Outstanding Paper alla conferenza EMCEI 2024.
Parallelamente all’attività di ricerca, ha maturato una significativa esperienza accademica presso l’Università di Salerno e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dove ha ricoperto l’incarico di docente di Geologia Applicata e tenuto seminari specialistici per i dottorandi in Ingegneria. È membro di comitati scientifici e revisore per riviste internazionali e integra costantemente nella propria attività di ricerca l’uso di tecnologie innovative, dai sistemi UAV (droni) per il monitoraggio geomorfologico ai software di simulazione numerica per la valutazione dei pericoli idrogeologici.