Marco Donnini
Ricercatore
Il mio nome è Marco Donnini e sono un dottore di ricerca (PhD) in Scienze della Terra.
Ho conseguito la laurea in Scienze Geologiche nel Marzo 2005 presso l’Università di Perugia – Dipartimento di Scienze della Terra – Sezione Geochimica (attualmente: Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia) con una tesi in geochimica applicata al gas hazard. Il titolo della tesi era “Studio Idrogeochimio delle Sorgenti termali di Bagni San Filippo (Castiglione d’Orcia, Siena): Modellazione del Sistema” in collaborazione tra Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Perugia e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV – Osservatorio Vesuviano, Napoli). Il supervisore era il Prof. Giovanni Chionini (Osservatorio Vesuviano – INGV, Napoli) e il co-supervisore era Dr. Carlo Cardellini (Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Scienze della Terra – Sezione Geochimica). L‘oggetto della tesi era lo studio e la stima del degassamento profondo di CO2 in ambiente non vulcanico. Per l’elaborazione della tesi ho eseguito diverse campagne durante le qual ho campionato le acque ed il gas disciolto delle sorgenti termali di Bagni San Filippo (Italia Centrale) ed inoltre ho eseguito diverse misure dei flussi di CO2 suolo con il metodo della camera di accumulo. I dati raccolti sono stati utili per eseguire diverse simulazioni numeriche con il software TOUGH2.
Nel novembre 2005, ho avuto un contratto con l’Università di Perugia per uno studio incentrato sul degassamento di CO2 dal suolo su aree di background del Centro Italia (Muravera – Cagliari, Sardegna). Il supervisor è stato il Prof. Francesco Frondini (Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Scienze della Terra – sezione Geochimica).
Tra il giugno 2006 e il maggio 2008 ho avuto un contratto con l’Osservatorio Vesuviano – INGV (Napoli) per lo studio: “Geochimica dei fluidi in sistemi idrotermali e magmatici”. Il supervisor è stato il Prof. Giovanni Chiodini. Durante questa esperienza ho analizzato più in profondità i temi legati al degassamento profondo di CO2 sia in ambienti vulcanici (Vesuvio e Campi Flegrei, Napoli) che non vulcanici (Latera e Torre Alfina, Complesso dei Monti Cimini e Vulsini) effettuando diverse campagne focalizzate sulla misura di flussi di CO2 del suolo flussi e su campionamenti di acqua e di gas disciolti. Inoltre durante questa esperienza ho migliorato le mie competenze relative all’esecuzione di simulazioni fisico-numeriche.
Tra giugno e dicembre 2009 ho avuto un contratto con l’Università di Perugia – Dipartimento di Scienze della Terra – Sezione Geochimica per lo studio dal titolo “Studio Idrogeochimiche del Lago Trasimeno per una Migliore Comprensione dei Fenomeni che Influenzano la Composizione Chimica ed Isotopica delle Acque”. Lo scopo del lavoro è stato l’applicazione di metodi geochimici e isotopici per lo studio dei processi idrologici a Lago Trasimeno (Italia Centrale), con un focus sulla produzione di CO2 e CH4 dalla degradazione della materia organica in ambienti lacustri.
Nel dicembre 2009 ho iniziato il mio dottorato di ricerca in Scienze della Terra in collaborazione tra l’Università di Perugia e CNR-IRPI (Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica) di Perugia. Il titolo della tesi era “A study on the geochemical processes that control the production and the consumption of CO2 in Alpine region “, il supervisor è stato il Prof. Francesco Frondini (Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Scienze della Terra – sezione Geochimica) e il co-supervisore è stato il Dr. Fausto Guzzetti (CNR-IRPI). La tesi è stata referata dal Prof. Jean-Luc Probst (EcoLab, CNRS – Università Paul Sabatier di Tolosa – Toulouse Institute of Technology, Francia) e dalla Dr. Fatima Viveiros (Università delle Azzorre, Centro de Vulcanologia e Voto de Riscos Geológicos, Portogallo) e a febbraio 2013 ho conseguito il titolo di dottore di ricerca europeo (European PhD).
L’oggetto del lavoro era lo studio dei principali processi che controllano la produzione (per degassamento di CO2 dalle sorgenti Alpine) ed il consumo di CO2 atmosferica nella regione Alpina (da weathering fluviale). Per stimare la produzione di CO2 atmosferica, ho elaborato un database contenente analisi chimiche ed isotopiche delle principali sorgenti Alpine e per arricchire il database con nuovi dati, ho campionato le acque di diverse sorgenti alpine. Con l’obiettivo di stimare il consumo di CO2 atmosferica ho campionato le acque dei principali fiumi alpini ed ho stimato il consumo di CO2 ad opera del weathering. Questa parte di dottorato è stato eseguito in collaborazione con EcoLab (Laboratoire Ecologie Fonctionelle et Environnement – CNRS, Université Paul Sabatier Toulouse III, Institut National Polytechnique de Toulouse INPT) di Tolosa (Francia) durante un placement di tre mesi sotto la supervisione del Prof. Jean-Luc Probst (EcoLab).
Le analisi chimiche ed isotopiche delle acque campionate sono state effettuate presso i laboratori dell’Università di Perugia (Italia) e di EcoLab (Tolosa, Francia). La collaborazione con il CNR – IRPI mi ha permesso di acquisire competenze relative alla gestione dei dati spaziali utilizzando software open source (GRASS e QuantumGIS per l’analisi geomorfologica e idrogeologica e per l’elaborazione di mappe, sistemi PostGIS e PostgreSQL per l’elaborazione e la gestione di database spaziali e R per analisi statistiche e geostatistiche).
Tra il settembre 2012 e agosto 2013 ho usufruito di una borsa di studio presso l’Università di Perugia avente come oggetto lo “Studio del degassamento diffuso di CO2 dal suolo presso la Solfatara di Pozzuoli (Napoli, Italia)”. Durante tale periodo ho eseguito diverse campagne al fine di valutare la pericolosità vulcanica dei campi Flegrei (Napoli). Inoltre durante la mia attività di post-doc ho implementato il database delle sorgenti Alpine eseguendo nuove campagne ed analisi.
Attualmente sono titolare di una borsa di studio presso il CNR-IRPI (Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica) di Perugia per uno studio sulla valutazione economica delle catastrofi naturali ed il mio supervisore è la Dr. Paola Salvati.