Francesca Ardizzone
Primo Ricercatore
Francesca Ardizzone, geologo, è ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dove svolge la sua attività di ricerca presso l’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) a Perugia, occupandosi principalmente di pericolosità e rischio da frana. Dopo essersi laureata in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Perugia nel 1988, ha iniziato la sua collaborazione con il CNR IRPI nel 1992. Ha lavorato per il progetto nazionale AVI-GNDCI (Aree storicamente colpite da disastri idrogeologici) nel periodo 1992-1994 e raccogliendo informazioni storiche sui fenomeni idrogeologici in Italia attraverso la lettura dei giornali, della letteratura scientifica e relazioni tecniche. Dal 1994 al 1996 ha partecipato ad un progetto per la valutazione delle aree di vulnerabilità delle sorgenti appenniniche Bagnara, San Giovenale, e il San Cese nel comune di Nocera Umbra (PG), in collaborazione con l’Università di Perugia e nel 1997 ha lavorato alla produzione del modello digitale del terreno della regione Umbria per il CNR IRPI. Dal 1998 al 2001 ha lavorato, come ricercatore a tempo determinato del CNR nell’ambito del progetto nazionale CARG per la realizzazione del geo-database digitale della Carta Geologica d’Italia alla scala 1: 50.000. Era ed è ancora coinvolto in diversi progetto regionale italiano dedicato alla mappatura frana e la valutazione della suscettibilità da frana, pericolosità e rischio. Ha svolto diverse attività nell’ambito del progetto MORFEO, un progetto nazionale per la valorizzazione dei dati di osservazione della Terra e per il monitoraggio e la previsione di eventi franosi, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana. E’ coinvolta in un progetto nazionale finanziato dal Dipartimento Nazionale Italiano di Protezione Civile volto a potenziare le capacità previsionali di frane indotte da pioggia, e il rischio ad esse associato. In particolare, il suo contributo è dedicato alla produzione di mappe di inventario frana e l’implementazione del geo-database di frana. Nel periodo 2010-2013, ha partecipato al progetto DORIS progetto europeo nell’ambito del settimo programma quadro. Nel periodo 2010-2013 ha partecipato a VIGOR, un progetto nazionale dal titolo “VALUTAZIONE del Potenziale geotermico delle regioni della Convergenza”, un progetto nazionale finanziato dal “Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per l’Energia” . Ha partecipato attivamente alle attività tecnico-scientifiche a supporto del Dipartimento della Protezione Civile nelle fasi di emergenza e post-emergenza, per il terremoto avvenuto a L’Aquila nel aprile 2009 e per l’evento Messina meteorologico che si è verificato nel mese di ottobre 2009. Dal novembre 2014 Francesca Ardizzone è coinvolta nel Atlante geotermico un progetto nazionale ATLANTE geotermico, progetto finalizzato a caratterizzare e mappare le risorse geotermiche del Sud Italia (2011-2015). Francesca Ardizzone è il responsabile scientifico di HAMMER (relazione tra parametri meteo-climatici e serie temporali di deformazioni al suolo in ambienti montani), un progetto sviluppato nell’ambito del Progetto Nazionale NextData finanziato dal MIUR (Ministero italiano per l’Istruzione, la Scienza ricerca e Università) (2014-2015). Dal 2015 ad oggi partecipa a diversi progetti nazionali e regionali.