Background
La Valle d’Aosta è una piccola regione alpina affetta da numerosi fenomeni di frana variabili, per estensione e tipologia, da crolli in roccia isolati a fenomeni di scivolamento rotazionale e/o traslativo sino ad estese frane profonde. Lo studio di tali frane, funzionale ad una più efficace gestione del rischio e a garantire adeguati standard di sicurezza, rappresenta una necessità primaria per un territorio montano come questo.
Scopo
Il presente studio rappresenta la prosecuzione dello un’attività realizzata nel 2016 per l’Assessorato Opere Pubbliche della Regione Valle d’Aosta, con la messa a punto delle Monografie Operative per cinque fenomeni di frana inseriti nella rete di monitoraggio regionale, seguiti in tempo reale ormai da diversi anni. Lo scopo principale del progetto è l’aggiornamento delle suddette Monografie, documenti con una struttura univoca e funzionali alla gestione dei dati di monitoraggio nel tempo e di tutte le informazioni acquisite nelle varie attività di studio condotte dalla Regione Valle d’Aosta
Metodi
L’aggiornamento delle Monografie Operative delle frane di Becca di Nona, Bosmatto, Chervaz, Vollein e Citrin viene articolato in due fasi: i) aggiornamento delle serie storiche di deformazione superficiale di ciascuno strumento installato sulle frane indagate e integrazione delle serie con i dati di eventuali strumenti installati ex-novo; ii) aggiornamento dei dati relativi a nuovi studi tecnici di approfondimento geologico-geomorfologico-geotecnico e/o modellistico realizzati successivamente al 2016