IV WORKSHOP CNR IRPI: l’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica e Tech4You insieme per un territorio più resiliente
Si è concluso a Rende il IV Workshop CNR IRPI. Al centro del dibattito le tecnologie innovative, tra droni e sensori intelligenti, per la previsione, prevenzione e mitigazione dai rischi geo-idrologici e incendi boschivi.
Come possiamo difendere le nostre città e le infrastrutture da eventi naturali sempre più estremi? La risposta arriva dall’innovazione tecnologica presentata durante il IV Workshop CNR IRPI, svoltosi il 30 e 31 marzo 2026 presso il BV President Hotel a Rende (CS).
L’evento, cuore del progetto Spoke 1 – Tech4You, ha riunito esperti, ricercatori e istituzioni per fare il punto sulle nuove strategie di “monitoraggio, previsione e prevenzione”.
La vera novità di quest’anno è stata la presentazione di 21 prototipi tecnologici pronti a passare dai laboratori al mondo reale. Si tratta di strumenti all’avanguardia progettati per dare risposte concrete a quattro grandi criticità del nostro territorio:
- Frane: sistemi di monitoraggio basati su dati satellitari e sensori a terra per prevedere i movimenti di massa
- Erosione costiera: soluzioni per proteggere i litorali dall’avanzata del mare.
- Incendi boschivi: tecnologie per il monitoraggio, l’avvistamento precoce e la gestione dei roghi.
- Alluvioni: modelli avanzati per la previsione delle piene e la mitigazione dei danni causati dalle piogge intense.
Non si è parlato solo di prototipi, ma di ricerca e collaborazione. Durante le tavole rotonde, i direttori degli istituti del CNR e i rappresentanti delle Università (Calabria, Basilicata e Reggio Calabria) hanno discusso di come rendere queste tecnologie “sociali”. L’obiettivo è creare una sinergia tra ricerca e protezione civile per far sì che ogni dato raccolto diventi un’azione di prevenzione immediata.
“Costruire infrastrutture di ricerca moderne è una sfida fondamentale per la nostra società,” è anche emerso durante la sessione dedicata ai sistemi europei di osservazione della Terra, come ITINERIS ed EPOS.
Il workshop ha dimostrato che la Calabria e la Basilicata sono oggi un laboratorio a cielo aperto per l’innovazione ambientale. Grazie ai fondi del PNRR dell’ecosistema Tech4You, la ricerca scientifica diventa uno strumento operativo per rendere le comunità sempre più resilienti ai rischi naturali.
Per i cittadini, questo significa territori più sicuri; per le istituzioni, strumenti più accurati per decidere dove e come intervenire prima che l’emergenza accada.
Per consultare il programma completo e i dettagli dell’evento, si veda IV Workshop CNR IRPI 2026.