Questo quadro metodologico innovativo prevede la valutazione della suscettibilità a frane su larga scala, integrando analisi all’equilibrio limite con criteri di spazializzazione e tecniche di classificazione statistica. La metodologia applicata a un’area di studio dell’Italia meridionale, consente di ottenere stime spazialmente distribuite dei fattori di sicurezza, delle profondità delle superfici di scivolamento e della zonazione della suscettibilità. Le incertezze connesse alle condizioni geomeccaniche e idrauliche sono investigate mediante analisi di scenario, mentre la valutazione delle prestazioni del modello individua le configurazioni caratterizzate da una maggiore capacità discriminante. Pur mantenendo un carattere preliminare, l’approccio proposto è pienamente riproducibile e costituisce una solida base per lo sviluppo della zonazione fisicamente basata della suscettibilità da frana, sia in ambito scientifico sia nelle applicazioni di pianificazione territoriale.
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Le metodologia è pubblicata sulla rivista CATENA Volume 263, February 2026, 109726.
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Mevoli, F. A., Borselli, L., Santangelo, M., Monte, N., de Lucia, D., Ugenti, A., & Rossi, M. (2026). Landslide susceptibility zoning through physically-based limit equilibrium method modelling.
Catena,
263, 109726.
https://doi.org/10.1016/j.catena.2025.109726