Background
L’area del “Passo della Morte” (UD) è interessata da una situazione di grave dissesto a causa della presenza di più movimenti franosi. Questi sono caratterizzati da elevata pericolosità in relazione alle caratteristiche intrinseche dei fenomeni (volumetrie e velocità di spostamento), alla morfologia del versante ed alla geologia dell’area. La loro presenza mette a rischio la rete stradale che collega la Carnia con il Cadore e l’asta fluviale del Tagliamento.
Purpose
L’attività di ricerca si focalizza nella implementazione e gestione di una rete di monitoraggio finalizzata alla definizione di modelli geomeccanici e geotecnici che possano essere di supporto alla progettazione di opere di mitigazione strutturali. I dati di monitoraggio sono inoltre messi a disposizione degli attori coinvolti nella gestione del fenomeno attraverso una web-platform.
Methods
The investigation methods and techniques include:
- Numerical models for stability assessment considering soil heterogeneity and model reliability using the Boolean Stochastic Generation (BoSG) method
- GPS surveys
- Monitoring with traditional (inclinometers, piezometers, extensometers) and innovative (fiber optic sensors, acoustic emission) equipment
- Geochemical analysis of subsuperficial waters
- Statistical analysis of monitoring data to correlate deformation to triggering factors