
IHP- UNESCO E IL COMITATO NAZIONALE ITALIANO
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Il
Programma Idrologico Internazionale (IHP, International Hydrological
Programme) il programma scientifico intergovernamentale dell'UNESCO
nel campo delle risorse idriche, è un veicolo mediante
il quale gli Stati Membri dell'UNESCO, tra i quali l'Italia, possono
aggiornare le loro conoscenze del ciclo idrologico, incrementando
le loro capacità di gestire al meglio le risorse idriche.
Il Programma ha lo scopo al miglioramento delle basi scientifiche
e tecnologiche per lo sviluppo di metodi per la gestione razionale
della risorsa acqua, includendo la protezione dell'ambiente, di
cui tale risorsa naturale è parte integrante e fondamentale.
Quale principale strumento dell'UNESCO per contribuire al prioritario
problema delle risorse idriche e dei relativi ecosistemi, il Programma
si sforza di minimizzare i rischi per i sistemi idrici, tenendo
in considerazione ogni aspetto sociale e ogni interazione, sviluppando
approcci per conseguire l'ottimale gestione delle risorse idriche.

I PRECEDENTI
Il Programma iniziò con il Decennio Idrologico Internazionale
(IHD), del 1965-1974, ed è stato seguito nel 1975dal Programma
Idrologico Internazionale (IHP). Dall'inizio, molti progressi
sono stati realizzati in termini di metodologie per l'addestramento
e la formazione allo studio in ogni campo delle scienze interessate
all'acqua. Per quanto gli obiettivi generali siano tuttora validi,
si sta stando enfasi, più di recente, al ruolo della gestione
delle risorse idriche nel perseguire lo sviluppo sostenibile nonché
allo sviluppo delle scienze idrologiche per fare fronte al cambiamento
climatico previsto. Un altro obiettivo importante è integrare
i paesi in via di sviluppo nelle attività scientifiche
e didattiche a scala mondiale.
Il Programma IHP, che è un programma di lunga durata, opera
mediante fasi di sei anni, duranti i quali attiva gruppi di lavoro,
organizza simposi, workshop, ispira pubblicazioni e progetti,
questi in particolare mediante gli Uffici Regionali dell'UNESCO.
LE FASI
La prima fase, IHP-I, è durata dal 1975 al 1980. La seconda,
IHP-II, è stata di durata più corta (1981-1983),
per permettere che il Programma si sincronizzasse con il programma
generale, a medio di termine, dell'UNESCO.
A seguito delle indicazioni degli Stati Membri, le fasi successive
hanno incluso gli aspetti pratici dell'Idrologia e della gestione
delle risorse idriche. Quindi IHP-II (1981-1983) e IHP-III (1984-1989)
sono state pianificate nel campo dell'Idrologia e della gestione
razionale delle risorse idriche. Il tema scelto per IHP-IV (1990-1995)
era: "idrologia e sviluppo sostenibile delle risorse idriche
in un ambiente che cambia". IHP-V (1996-2001) è stato
dedicato al tema: "idrologia e sviluppo delle risorse idriche
in un ambiente vulnerabile".
PER IL FUTURO
Nello sviluppo delle future fasi, il Programma IHP ha subito una
trasformazione profonda, perdendo le caratteristiche di un programma
monodisciplinare. Recentemente, in virtù del cresciuto
ruolo delle scienze sociali, IHP si è trasformato in un
programma interdisciplinare, capitalizzando il riconoscimento
che la soluzione mondiale dei problemi connessi all'accesso all'acqua
non è una questione meramente tecnica.
La fase corrente di IHP, IHP-VI, per il periodo 2002-2007, è
dedicata alle "interazioni dell'acqua: sistemi a rischio
e sfide sociali".
Il Programma IHP - essendo un programma di educazione e di scienza
a livello globale - richiede la partecipazione attiva dei partner.
Esso concretizza gli sforzi degli Stati Membri, presenti in tutto
il mondo, per il tramite dei relativi Comitati Nazionali, così
come della Comunità scientifica internazionale di raggiungere
sempre nuovi obiettivi nella gestione razionale delle risorse
idriche.
IL COMITATO NAZIONALE ITALIANO
Il comitato nazionale di IHP (IHP-CNI, Comitato Nazionale Italiano
del IHP-UNESCO) è stato istituito dal Presidente del Consiglio
Nazionale delle ricerche (CNR) ed è costituito da eminenti
scienziati italiani, afferenti a prestigiose 'istituzioni tecniche
e scientifiche, coinvolte in ogni genere di tematica connessa
alle risorse idriche.
Il Presidente del IHP-CNI è il Prof. Lucio Ubertini; la
Sede è presso l'Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica
del CNR (IRPI ), ubicato a Perugia.
Il IHP-CNI è stato recentemente impegnato nell'organizzazione
di numerosi eventi relativi al 2002 Anno Int. delle Montagne e
al 2003 Anno Int. dell'Acqua Dolce.
CNR-IRPI, Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica,
Via Madonna Alta 126, 06128 Perugia; email: segreteria
irpi.cnr.it
IHP-CNI Segreteria Scientifica: Dr. Maurizio Polemio, CNR-IRPI,
Via Amendola 122 I, 70126 Bari; fax: 080 5929610; email: m.polemio
ba.irpi.cnr.it