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L’IRPI alla notte dei ricercatori – Venetonight 2021

Venerdì 24 settembre si svolgerà la Notte Europea dei Ricercatori e Giorgia Macchi, dell’istituto CNR IRPI di Padova, presenterà, il laboratorio interattivo “I movimenti delle montagne: tutto quello che c’è da sapere sulle frane (e non solo)!” per far scoprire al pubblico cosa sono le frane e come si studiano, perché sono tanto pericolose e come difenderci.

Si è appena concluso il sesto congresso della INTERNATIONAL SOCIETY FOR GEOMORPHOMETRY tenutosi a Perugia dal 13 al 15 settembre. Premiato uno dei lavori presentato dai ricercatori IRPI

Dal 13 al 15 settembre si è svolto, in modalità online, il sesto congresso di geomorfometria GEOMORPHOMETRY 2020-2021 organizzato dalla International Society For Geomorphometry insieme con al CNR IRPI e dal Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia.
Al congresso hanno partecipato più di 50 ricercatori di tutto il mondo collegati online da 11 fusi orari diversi.
Il congresso ha ospitato nomi di rilievo della geomorfologia internazionale come Michael HutchinsonIan Sylvester EvansPeter Guth. Il programma prevedeva 3 contributi su invito e 44 presentazioni, basate su brevi articoli di ricerca presentati al congresso dopo una fase di peer review da parte della commissione scientifica del congresso.
I lavori sono stati giudicate dai partecipanti al congresso. Il premio di miglior “student paper award” è stato assegnato al lavoro dal titolo Estimating the spatial distribution of vegetation height and ground-level elevation in a mesotidal salt marsh from UAV LiDAR-derived point cloud presentato da Daniele Pinton della University of Florida. Il premio “best paper award” è stato vinto a pari merito dai lavori “Reflections on adding the Z dimension to earth system analysis” presentato da Michael Hutchinson dell’ Australian National University, e dal lavoro “A data-driven method for assessing the probability for terrain grid cells of initiating rockfalls on a large area“, scritto dai ricercatori del CNRI IRPI di Perugia Massimiliano Alvioli , Michele Santangelo, Federica Fiorucci, Mauro Cardinali, Ivan Marchesini, Paola Reichenbach, Mauro Rossi, presentato da Federica Fiorucci, e recentemente pubblicato in Engineering Geology con il titolo “Rockfall susceptibility and network-ranked susceptibility along the Italian railway“.

Geomorphometry 2021

Il 13, 14 e 15 settembre 2021 si terrà la Conferenza Geomorfometria 2021 organizzata dall’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR IRPI) e dal Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia.

Brevetto CNR-IRPI “Sistema Perfezionato per il Monitoraggio di Ancoraggi Geotecnici”

La collaborazione pluriennale tra il CNR-IRPI, il gruppo di Geotecnica dell’Università di Padova e la società la Dalla Gassa srl, ideatrice degli ancoraggi compositi come sistemi per il rinforzo dei versanti in frana, ha portato allo registrazione di brevetto italiano riguardante l’integrazione di sensori distribuiti in fibra ottica, per la determinazione degli stati di sollecitazione degli ancoraggi (Data di deposito: 2019; concessione: 2021).
Referente: Luca Schenato

Si è concluso il workshop internazionale Resilient Infrastructures for Tomorrow’s Hazards a Venezia, premiati due ricercatori IRPI

Il 21 e il 22 luglio si è svolto in modalità mista, sia online sia in presenza nell’isola di S.Servolo (Venezia), il workshop Resilient Infrastructures for Tomorrow’s Hazards
nell’ambito del progetto Europeo di mobilità Marie Skłodowska Curie HERCULES (https://cordis.europa.eu/project/id/778360). Al workshop hanno partecipato ricercatori provenienti da Kazakistan, Iran, Austria, Cina e UK. A rappresentare l’Italia ricercatori IRPI della sedi di Padova e Perugia.
Il programma prevedeva 4 keynote e 26 brevi presentazioni per ciascun ricercatore che a partecipato al programma di mobilità. Le presentazioni sono state giudicate da un comitato composto dai leader di ciascun gruppo di ricerca e tra quelle selezionate per i premi di migliore presentazione vi sono quelle dei ricercatori IRPI Giulia Bossi, per l’intervento Modelling seepage in heterogenous soils with the Boolean Stochastic Generation Method e Giacomo Tedesco che presentava Monitoring and modelling of a road tunnel damaged by a large block slide.

IRPI organizza il workshop internazionale ‘Resilient Infrastructures for Tomorrow’s Hazards’ a Venezia

Il 21 e il 22 luglio si svolgerà nell’isola di S.Servolo, nella laguna veneziana, un incontro nell’ambito del progetto Europeo di mobilità Marie Skłodowska Curie HERCULES (https://cordis.europa.eu/project/id/778360). L’isola di S.Servolo è il campus della Venice International University, consorzio internazionale di università e enti di ricerca di cui il CNR fa parte.
 
Il workshop sarà dedicato a discussioni sul tema della resilienza delle infrastrutture in un contesto di cambiamento climatico (Resilient Infrastructures for Tomorrow’s Hazards) con interventi sia di gestori di infrastrutture come Rete Ferroviaria Italiana sia di ricercatori, tra cui di IRPI Silvia Peruccacci e Giacomo Titti. Verranno inoltre presentati i risultati di ogni ricercatore che ha partecipato alle attività di mobilità nell’ambito del progetto.
 
Organizzatori del workshop: Alessandro Pasuto, Giulia Bossi, Antonella Barizza.
(Licensing: CC – https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Isola_di_San_Servolo_in_Venice_001.jpg)

Volume speciale: GIS-Supported DEM Analysis for Characterization of Short to Long Term Landscape Dynamics

La disponibilità di modelli digitali del terreno a livello globale sta fornendo capacità sempre maggiori di scalare le analisi geomorfologiche attraverso l’uso di sistemi informativi geografici (GIS).
Abbiamo attivato un volume speciale sulla rivista scientifica International Journal of Geo-Information. Il volume è dedicato alla ricerca recente nella caratterizzazione delle dinamiche del paesaggio a breve e a lungo termine attraverso analisi GIS applicate a modelli digitali del terreno.

I contributi possono esplorare aspetti metodologici, concettuali e tecnologici, così come anche applicazioni. Contributi che esaminino le dinamiche del paesaggio a breve termine possono trattare, ad esempio, i processi di erosione del suolo, frane, dinamiche a carico della rete fluviale. Contributi riguardanti le dinamiche del paesaggio a lungo termine possono includere, ad esempio, la stima dei tassi di erosione, denudazione, sollevamento.

La descrizione completa dello Special Issue si trova qui: https://www.mdpi.com/journal/ijgi/special_issues/GIS-Supported_DEMLandscapeDynamics

I contributi dovranno essere inviati entro il 31/12/2021.

È aperta la Special Issue, nella rivista Frontiers in Sensors

La Special Issue, nella rivista Frontiers in Sensors, con titolo “Emerging Technologies and Applications in Distributed Optical Fiber Sensors” (Deadline: 25 settembre 2021) – Guest Editors: Prof. Daniele Tosi (Nazarbayev University – Nur-Sultan, Kazakhstan); Prof. David Barrera ( University of Alcalá – Alcalá de Henares, Spain); Dr. Luca Schenato (CNR-IRPI) è aperta per l’invio di contributi scientifici. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di fornire una piattaforma per riportare gli ultimi progressi nel campo dei sensori distribuiti basati su tecnologia in fibra ottica. Saranno accettati sia articoli di ricerca originali che discutano i principi, le prestazioni, l’implementazione e/o l’applicazione di questi sistemi di rilevamento che revisioni o documenti prospettici che traccino una tabella di marcia di questo campo.

Protocollo d’intesa con il Dipartimento di Management dell’Università di Torino

A partire dal 1° giugno 2021 il CNR IRPI ha stipulato un protocollo di intesa con il Dipartimento di Management (DM) dell’Università di Torino al fine di avviare attività di ricerca e formazione su ambiti di comune interesse. Il DM si occupa di sistemi di gestione integrata (economico-ambientale) del territorio, turismo sostenibile e Internet degli Oggetti (IoT) a supporto della gestione e monitoraggio del territorio. Il protocollo prevede inoltre la possibilità di collaborazione in tesi di laurea, dottorato e tirocini.

Per maggiori informazioni: danilo.godone@irpi.cnr.it

Atelier di formazione alla ricerca in alta quota – Edizione 2021

Nell’ambito del progetto GioMon, cofinanziato dalla Fondazione CRT, dal 6 al 10 settembre 2021 nel bacino glaciale della Bessanese (Balme, TO) si svolgerà un “Atelier di formazione alla ricerca in alta quota”. L’iniziativa è finalizzata all’introduzione di studenti universitari di atenei piemontesi ai metodi della ricerca scientifica ed alle loro dirette applicazioni in campo. Gli studenti saranno i veri protagonisti dell’Atelier: definiranno obiettivi e metodi del proprio progetto ricerca, raccoglieranno ed analizzeranno dati, e presenteranno infine i risultati del loro lavoro. Ricercatori del CNR-IRPI seguiranno tutto il percorso formativo degli studenti, stimolandoli e coinvolgendoli mediante l’applicazione di un approccio collaborativo e condiviso. La base logistica per le attività in campo sarà il Rifugio Gastaldi.

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Per informazioni: marta.chiarle@irpi.cnr.it

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Presentazione di Luca Schenato al ‘Belt and Road webinar series on Geotechnics, Energy and Environment’

Venerdì 28 maggio alle ore 9, Luca Schenato presenterà una memoria su invito dal titolo “Development of innovative optical fiber sensors and systems for dikes and debris flows” all’interno del ciclo di seminari online ‘Belt and Road webinar series on Geotechnics, Energy and Environment’. La memoria illustrerà alcuni recenti risultati ottenuti nello sviluppo di sensori in fibra ottica di pressione, distribuiti e quasi-distribuiti, per la misura di pressione in argine. Inoltre verranno illustrati alcuni esperimenti condotti per validare l’applicazione del sensing acustico distribuito per la caratterizzazione delle colate detritiche.

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Studio innovativo lungo gli argini del fiume Adige

La sezione secondaria di Padova è impegnata con l’Università di Padova in uno studio innovativo di caratterizzazione geotecnica lungo gli argini del fiume Adige a Salorno (BZ). Lo studio, coordinato dall’Ufficio bacini montani Sud dell’Agenzia per la protezione civile di Bolzano, prevede il prelievo di campioni di terreno con la tecnica “gel push sampler”. I fori ricavati saranno dotati di strumentazione geotecnica innovativa. In particolare, verranno installate fibre ottiche per la misura distribuita di temperatura, attività caratterizzante la sede secondaria di Padova.

(Personale coinvolto: L. Schenato, G. Marcato – coordinamento; G. Tedesco – installazione e campagne di misura; per ulteriori informazioni: luca.schenato@cnr.it).

link:
https://www.altoadige.it/cronaca/adige-indagini-geotecniche-sulla-stabilit%C3%A0-degli-argini-per-proteggere-l-a22-1.2912341
https://www.provincia.bz.it/news/it/news.asp?news_action=4&news_article_id=655807

Conferenza “MayDay” della rete internazionale LandAware

Si terrà a partire da mercoledì 19 maggio 2021 alle ore 14:00 (CEST) la conferenza “MayDay round-the-clock conference” della rete internazionale LandAware sui sistemi d’allerta per frane. Della rete fanno parte diversi ricercatori dell’IRPI. Stefano Luigi Gariano, ricercatore presso l’IRPI di Perugia, è tra i fondatori della rete LandAware e tra gli organizzatori della conferenza.
La conferenza si terrà online e durerà 24 ore, terminerà quindi il 20 maggio alle 14:00 (CEST). Includerà riunioni dei gruppi di lavoro, attività estese a tutta la rete ed eventi speciali.
Maggiori informazioni e il link per la registrazione sono disponibili al seguente link: https://www.landaware.org/mayday-2021/

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The IPROMO Summer School 2021 call for application is open!

The Summer School, chaired by Dr. Danilo Godone (CNR-IRPI), is organized by FAO-Mountain Partnership in cooperation with Turin and Tuscia University. This edition topic is “Post COVID-19 Recovery in Mountain Areas”. Due to the pandemic situation it will be held in online format.

The application deadline is 15 May 2021.

More info: danilo.godone@irpi.cnr.it

http://www.fao.org/mountain-partnership/our-work/capacitydevelopment/ipromo/course-2021/en/

Assegnata a Fausto Guzzetti la Sergey Soloviev Medal 2021

Oggi, il dottor Fausto Guzzetti, direttore delle attività tecnico scientifiche per la previsione e prevenzione dei rischi presso il Dipartimento nazionale di protezione civile, e già direttore del nostro Istituto, è stato insignito della “Sergey Soloviev Medal” 2021. Il premio è stato conferito per il suo fondamentale contributo scientifico nel campo dei rischi naturali e per i notevoli sforzi profusi nel raccordare la comunità scientifica e le autorità di protezione civile nelle tematiche riguardanti la previsione e la mitigazione del rischio geo-idrologico.

La cerimonia di premiazione si è tenuta nell’ambito della EGU General Assembly e la medal lecture dal titolo “Considerations on the prediction of hazards (mainly landslides) and their consequences” ha riguardato i molteplici aspetti che il dottor Guzzetti ha affrontato durante la sua carriera di ricercatore del CNR IRPI. Gli argomenti trattati durante la presentazione di oggi hanno spaziato tra vari quesiti di ricerca, andando dalle problematiche legate al riconoscimento e mappatura delle frane, alle difficoltà relative alla previsione spaziale e temporale di eventi di frana e ai possibili modelli attualmente disponibili per la valutazione degli impatti che questi fenomeni causano a strutture e infrastrutture, nonché alla popolazione.

“Ho trascorso una parte considerevole della mia carriera di ricerca occupandomi di rischi naturali, in particolare rischi geo-idrologici, e sono lieto che l’EGU abbia riconosciuto il mio lavoro, che è anche quello dei tanti colleghi con cui ho lavorato”, queste le parole di Guzzetti quando è stato raggiunto dalla inattesa quanto mai ben accolta notizia del riconoscimento offertogli.

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Il prestigioso “Earth Observation Excellence Awards” al gruppo di idrologia del Cnr-Irpi

Il gruppo di idrologia dell’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica (Cnr-Irpi) di Perugia ha vinto il premio indetto dall’European Space Agency (ESA) e dall’European Geosciences Union (EGU) denominato “Earth Observation Excellence Awards”. Il premio è stato attribuito considerando le quattro seguenti categorie: eccellenza nella scienza, eccellenza nell’innovazione, impatto nel campo dell’osservazione della terra e potenzialità di fornire futuri contributi all’osservazione della Terra.

Il gruppo di Iidrologia, composto da Luca Brocca, Stefania Camici, Luca Ciabatta, Christian Massari e Angelica Tarpanelli, è stato premiato per la profonda esperienza nella modellazione idrologica e idraulica utilizzando sensori satellitari e in situ. In particolare, il gruppo ha condotto studi pionieristici sull’assimilazione di prodotti satellitari di umidità del suolo nella modellazione idrologica, e sull’uso dell’osservazione della Terra per la stima della portata fluviale e delle precipitazioni. I dati satellitari sono quindi utilizzati con successo per diverse applicazioni in idrologia quali la previsione delle piene e delle frane, il monitoraggio della siccità e la gestione delle risorse idriche.

Il direttore generale dell’ESA, Josef Aschbacher, il presidente dell’EGU, Alberto Montanari, si sono congratulati con i vincitori per questo straordinario riconoscimento e sono sicuri che continueranno ad essere pionieri dei risultati scientifici europei di osservazione della Terra in futuro.

“Siamo molto contenti di questo riconoscimento che premia l’importante lavoro del nostro gruppo nelle tematiche di osservazione della terra e rischi ambientali. Il raggiungimento di questo risultato è stato possibile grazie al lavoro sinergico dell’intero gruppo di Idrologia del Cnr-Irpi a cui estendiamo il nostro ringraziamento. Vogliamo infine ringraziare l’ESA e l’EGU per l’assegnazione del premio”, ha commentato Luca Brocca (Cnr-Irpi).

Il premio sarà presentato alla cerimonia virtuale di premiazione dell’Assemblea generale dell’EGU, che si terrà il 19 aprile alle 18:00 CET. I dettagli su come partecipare a questo evento saranno forniti in prossimità della data della cerimonia.

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Nuovo ricevitore nella stazione permanente GNSS-CORS

Oggi la stazione permanente GNSS-CORS (Global Navigation Satellite System – Continuously Operating Reference Station) CNR-IRPI, operativa presso la sede di Torino dal 2010, gestita dal gruppo GMG e facente parte della rete di posizionamento nazionale TOPCON NETGEO-TopNETlive; è stata aggiornata con il nuovo ricevitore multiconstellation TOPCON NET-G3, capace di tracciare le costellazioni: NAVSTAR GPS, GLONASS, GALILEO, BeiDou, SBAS e QZSS.

Per informazioni e richiesta dati: Marco Baldo (marco.baldo@irpi.cnr.it)

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IRPI: nuovo accordo con IREA

Siglato l’Accordo di Collaborazione tra l’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente del CNR, IREA, e l’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica. In sintonia con gli indirizzi programmatici del Consiglio Nazionale delle Ricerche, i due Istituti intendono proseguire e rafforzare la fattiva collaborazione nell’ambito del monitoraggio, previsione e mitigazione dei rischi geo-idrologici, mediante la predisposizione di specifici Accordi Esecutivi in cui verranno delineate le singole azioni o progetti congiunti, anche di durata pluriennale.

Vai all’Accordo »

Aggiornamento del dataset satellitare globale di pioggia

Il dataset satellitare globale di pioggia SM2RAIN-ASCAT e’ stato aggiornato, dal gruppo di Idrologia dell’CNR-IRPI di Perugia, fino alla fine del 2020.
Ora è possibile trovare 14 anni di dati di pioggia giornaliera, a scala globale, dal 2007 al 2020 (risoluzione di 10 km).
I dati sono disponibili gratuitamente e possono essere scaricati qui: https://doi.org/10.5281/zenodo.2591214
Per ogni domanda e chiarimento il gruppo di Idrologia è a disposizione.

Special Issue: “Development and Use of Databases to Analyze Geo-Hydrological Hazards”

Guest Editors: Carmela Vennari (CNR-IRPI, Italy), Giuseppe Esposito (CNR-IRPI, Italy), Emanuela Toto (National Civil Protection Agency, Albania)

The journal Geosciences is currently running a special issue entitled “Development and Use of Databases to Analyze Geo-Hydrological Hazards”, which is accepting submissions until 30 September 2021.

This issue aims to gather high-quality, original research articles and technical notes on the development and use of databases to record and analyze geo-hydrological hazards, including information about landslides, floods, sinkholes, coastal processes, and the related triggering conditions, such as hydro-meteorological, seismic or human factors.

More info »

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Special Issue “Geomorphometry 2020” in “Transactions in GIS”

Sono aperte le iscrizioni generali per lo special issue “Geomorphometry 2020” in Transactions in GIS che raccoglie contributi derivanti dai brevi articoli presentati alla conferenza Geomorphometry 2020, ma non si limita a questi. Gli autori degli abstract accettati per la conferenza sono stati invitati a presentare articoli per il numero speciale, secondo le linee guida dell’autore della rivista, le iscrizioni sono ora aperte per contributi extra, i quali passeranno attraverso il processo standard di revisione della rivista.

Tutti i dettagli dell’annuncio »

 

Submission Guidelines

Submissions to ScholarOne Manuscripts site:
https://mc.manuscriptcentral.com/tgis

Submission Deadline: April 1st, 2021
Expected Final Decision: August 1st, 2021

È stato nominato il nuovo Direttore IRPI

Nella giornata di ieri 19 gennaio 2021, il Direttore Generale del CNR, visto l’esito del Consiglio di Amministrazione del 20 novembre 2020 ha conferito l’incarico di Direttore dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogelogica al Dott. Tommaso Moramarco, già Dirigente di Ricerca presso il medesimo Istituto. Il nuovo direttore prenderà servizio a partire dall’1 febbraio 2021 e tale mandato durerà per i prossimi quattro anni. Tutto il personale dell’Istituto gli augura un proficuo lavoro.

Scheda personale – Dott. Tommaso Moramarco, Dirigente di Ricerca »

Innovativo sensore distribuito di temperatura in fibra ottica

Lo scorso 22 dicembre 2020, nell’ambito di un nuovo progetto di monitoraggio, il personale IRPI della sede di Padova (G. Tedesco, sul campo, L. Schenato, da remoto) con altri collaboratori dell’Università di Padova, hanno partecipato all’installazione di un innovativo sensore distribuito di temperatura in fibra ottica per lo studio del comportamento idraulico di un argine affetto da fenomeni di sifonamento.

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La minaccia globale della subsidenza del terreno, un pericolo antropogenico che accompagna lo sfruttamento delle risorse idriche sotterranee. Risultati di un nuovo studio pubblicato sulla rivista “Science”

Il ricercatore CNR-IRPI Mauro Rossi ha partecipato alla realizzazione di un nuovo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista “SCIENCE”.

L’articolo, intitolato “Mapping the global threat of land subsidence” realizzato nell’ambito della “Land Subsidence International Initiative” dell’UNESCO e coordinato dal Dr Gerardo Herrera-García, ricercatore del Servizio Geologico Spagnolo (IGME), analizza a livello globale la subsidenza del terreno, un pericolo di origine antropica legata allo sfruttamento delle acque sotterranee.

Anche se la subsidenza del terreno è un processo lento e graduale, può ridurre permanentemente la capacità di stoccaggio degli acquiferi, danneggiare edifici e infrastrutture e aumentare il rischio di inondazioni nelle aree alluvionali e nelle pianure costiere. Fenomeni di subsidenza del terreno con valori maggiori di 25 cm/anno si stano verificando in diversi paesi tra cui Indonesia, Iran e diverse città del Messico. A Giacarta, in Indonesia, l’impatto dei cedimenti è così grave che il governo sta pianificando di spostare la capitale nell’isola del Borneo. La subsidenza del terreno minaccia molte zone costiere anche in Italia, più precisamente in Emilia-Romagna, Veneto, Puglia, Toscana, Campania, Calabria, come sostengono Luigi Tosi (CNR-IGG) e Pietro Teatini (Università di Padova), co-autori dello studio.

I fenomeni di subsidenza minacciano 1,2 miliardi di abitanti e il 21% delle principali città del mondo, con l’86% della popolazione esposta che vive in Asia. Anche se sono ancora necessarie ulteriori ricerche per comprendere appieno l’impatto globale di tale pericolo, questo lavoro stima che l’attuale esposizione economica a potenziali cedimenti ammonta a 8,17 trilioni di dollari, ovvero il 12% del prodotto interno lordo globale. Inoltre, la ricerca evidenzia che potenzialmente entro il 2040 circa 635 milioni di abitanti vivranno in zone soggette a inondazione, rischio che potrebbe aumentare significativamente in seguito a subsidenza del terreno.

Citazione: Gerardo Herrera-García, Pablo Ezquerro, Roberto Tomás, Marta Béjar-Pizarro, Juan López-Vinielles, Mauro Rossi, Rosa M. Mateos, Dora Carreón-Freyre, John Lambert, Pietro Teatini, Enrique Cabral-Cano, Gilles Erkens, Devin Galloway, Wei-Chia Hung, Najeebullah Kakar, Michelle Sneed, Luigi Tosi, Hanmei Wang, Shujun Ye (2021). Mapping the global threat of land subsidence. Science: Vol. 371, Issue 6524, pp. 34-36. DOI: 10.1126/science.abb8549.

Link articolo: https://science.sciencemag.org/content/371/6524/34

 

 

Firmata la convenzione tra CNR IRPI e FODAF

Il 18 dicembre 2020 è stato firmato l’accordo tra CNR IRPI e la Federazione Interregionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Piemonte e Valle d’Aosta (FODAF) per lo svolgimento di attività formativa e sperimentale. L’accordo prevede, per i prossimi due anni, l’organizzazione di attività formative e getta le basi per potenziali collaborazioni di ricerca in ambiti di comune interesse per le parti.

Info: Danilo Godone (danilo.godone@irpi.cnr.it)

Buona Giornata Internazionale della Montagna!

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato l’11 dicembre “Giornata internazionale della montagna”. A partire dal 2003, è stato osservato ogni anno per creare consapevolezza sull’importanza delle montagne per la vita, per evidenziare le opportunità e i vincoli nello sviluppo della montagna e per costruire alleanze che porteranno un cambiamento positivo alle popolazioni e agli ambienti montani in tutto il mondo.

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LandAware kick-off event

Lunedì 14 dicembre 2020 dalle 13:30 alle 15:30 CET si terrà (online) l’evento kick-off del network internazionale LandAware (www.landaware.org)

L’evento comprenderà una presentazione della rete, dei suoi gruppi di lavoro, alcune presentazioni su invito e una sessione interattiva finale. Dal momento che l’orario dell’evento potrebbe non consentire la facile partecipazione di persone potenzialmente interessate da tutti i fusi orari, l’evento sarà registrato e successivamente pubblicato online.

Programma dell’evento

Le persone interessate a partecipare all’evento kick-off di LandAware, oltre a segnare la data sul proprio calendario, devono registrarsi compilando il seguente modulo: https://forms.gle/chVsgEiUr69GBDWS7. Il link Zoom per partecipare al meeting sarà inviato via email ai partecipanti registrati un giorno prima dell’evento.

IRPI al workshop INGV

IRPI al workshop INGV “Fiber Optic Sensing in Geoscience”: Il 10 dicembre Luca Schenato della sede IRPI di Padova terrà un intervento al workshop “Fiber Optic Sensing in Geoscience” organizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il workshop è organizzato in tre sessioni principali dedicate alle tecnologie strumentali e alle applicazioni di sensori in fibra ottica singolo punto e distribuiti in vari campi, tra cui sismologia, vulcanologia, geodesia, idrologia e geotermia. L. Schenato presenterà una memoria dal titolo “Optical fiber Sensing in Geotechnical and Hydrological Applications”.

INMOSTRA: installazione di un innovativo sistema in fibra ottica

Lo scorso 1 dicembre 2020, nell’ambito del progetto POR-FESR “INMOSTRA: INgegnerizzazione di sensori in Fibra Ottica per il Monitoraggio dei rinforzi STrutturali su versAnti instabili”, il personale IRPI della sede di Padova (G. Tedesco, sul campo, L. Schenato e G. Marcato, da remoto) hanno partecipato all’installazione di un innovativo sistema distribuito in fibra ottica per la misura della deformazione e della temperatura in ancoraggi compositi, con gli altri partner del progetto dell’Università di Padova e Sirive Srl.

Vai al progetto: https://www.irpi.cnr.it/project/inmostra/

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CNR-IRPI @ AGU Fall Meeting 2020

Il 2 dicembre 2020, Luca Schenato, della sede secondaria di Padova, ha fatto una presentazione sulla fattibilità del monitoraggio distribuito di temperatura in fibra ottica per applicazioni geofisiche al workshop scientifico dell’AGU 2020 intitolato “Applications and Advances in Distributed Temperature Sensing (DTS) for Earth and Space Sciences” organizzato dal prof. Scott Tyler, University of Nevada

Web of Science: Luca Brocca nominato Highly Cited Researcher

Siamo lieti di annunciare che Luca Brocca, Dirigente di Ricerca del CNR IRPI di Perugia, è stato nominato Highly Cited Researcher nel 2020 da Web of Science.
Highly Cited Researchers sono i ricercatori più influenti al mondo dell’ultimo decennio, come dimostra la produzione di molteplici lavori altamente citati che si collocano nella top 1% di citazioni per campo e anno in Web of Science. Tra gli scienziati e gli scienziati sociali del mondo, i ricercatori Clarivate™ “Highly Cited” sono davvero uno su 1.000.

Special Issue “Application of Remote Sensing in Hydrogeology: Landslides, Land Subsidence and Uplift”

Lo Special Issue della rivista Remote Sensing su “Application of Remote Sensing in Hydrogeology: Landslides, Land Subsidence and Uplift” (termine ultimo: 1 settembre 2021) è ancora aperto. Il Guest Editor è Francesca Ardizzone (CNR-IRPI).
Scopo dello Special Issue è raccogliere articoli di ricerca o casi di studio dedicati all’utilizzo di tecniche di “remote sensing” per la individuazione, la caratterizzazione e la modellazione di frane, subsidenza e sollevamento dovuto a movimenti di acqua sotterranea.

Per informazioni: francesca.ardizzone@irpi.cnr.it
Link: https://www.mdpi.com/journal/remotesensing/special_issues/Landslides_Land_Subsidence_Uplift

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IPROMO 2020 Summer School – Mountains in a changing climate: Threats, challenges and opportunities

Si è conclusa con successo la 13a edizione della Summer School IPROMO (International Programme on Research and Training on Sustainable Management of Mountain Areas). È stata organizzata da Mountain Partnership Secretariat of the Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO-MP), Università degli Studi di Torino e Università degli Studi della Tuscia. L’intera Summer School è stata presieduta e organizzata dal Dr. Danilo Godone.

La Summer School 2020, a causa della pandemia Covid-19, si è svolta online con lezioni, quiz e presentazioni di gruppi di lavoro. Il 6 ottobre si è tenuta la lezione su “Climate Change and Natural Hazards” del Dr. Daniele Giordan e del Dr. Niccolò Dematteis.

Alla Summer School hanno partecipato 33 partecipanti provenienti da 21 diversi paesi del mondo.

Info: Danilo Godone (danilo.godone@irpi.cnr.it)
Link: http://www.fao.org/mountain-partnership/our-work/capacitydevelopment/ipromo/course-2020/en/

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Special Issue “Geo-Hydrological Risks Management” in Geosciences – MDPI

La Special Issue, nella rivista Geosciences, con titiolo “Geo-Hydrological Risks Management” (Deadline: 31 dicembre 2020) – Guest Editors: Dr. Danilo Godone (CNR-IRPI); Dr. Louise Vick (The Arctic University of Norway), Prof. Changdong Li (China University of Geosciences) è aperta per l’invio di contributi scientifici. La Special Issue ha l’obiettivo di raccogliere articoli e technical notes riguardanti l’uso delle geoscienze applicate alla gestione del rischio geo-idrologico, con particolare attenzione a casi studio, best practices e esempi di ricerca applicata.

Info: danilo.godone@irpi.cnr.it
Link: https://www.mdpi.com/journal/geosciences/special_issues/Geo-Hydrological_Risks

CNR IRPI aderisce alla FAO – Mountain Partnership

Dal 23 settembre 2020 CNR – IRPI è membro della Mountain Partnership.
La Mountain Partnership è un’alleanza volontaria, a livello mondiale, di governi, enti e organizzazioni che lavorano in ambito montano e che agiscono per il loro sviluppo sostenibile. Mountain Partnership incoraggia e facilita, sotto l’egida della FAO, iniziative e collaborazioni, a tutti i livelli, per progetti e attività congiunte nelle regioni montuose del mondo.

Maggiori informazioni:
Focal Point – Danilo Godone (danilo.godone@irpi.cnr.it)
http://www.fao.org/mountain-partnership/en/

Luca Brocca Keynote Speaker alla conferenze dell’Agenzia Spaziale Europea

Luca Brocca, Dirigente di Ricerca dell’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica (CNR-IRPI) di Perugia, è stato invitato come Keynote Speaker alla conferenza dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Phi Week (https://phiweek.esa.int). A questo link (https://youtu.be/M5twJ3dtkg4) è possibile visualizzare il video di anteprima del suo intervento che si terrà il 29 Settembre alle 16:30 in diretta streaming. Verrà presentato il progetto DTE Hydrology nel quale si svilupperà una replica digitale del ciclo idrologico e dei suoi impatti ad alta risoluzione (1 km). A tale scopo verranno utilizzate tecniche avanzate satellitari e di modellazione, il bacino del Fiume Po sarà usato come caso di studio.

Pubblicato sulla rivista “Natural Hazards and Earth System Sciences (NHESS)” un nuovo articolo che descrive una procedura automatica finalizzata all’individuazione di frane di evento

I ricercatori IRPI Giuseppe Esposito, Ivan Marchesini, Alessandro Cesare Mondini, Paola Reichenbach, Mauro Rossi hanno pubblicato un nuovo articolo sulla rivista “Natural Hazards and Earth System Sciences (NHESS)”.

L’articolo, intitolato “A spaceborne SAR-based procedure to support the detection of landslides” descrive una procedura automatica finalizzata all’individuazione di frane di evento su aree di vaste dimensioni. La procedura è stata sviluppata dal CNR-IRPI di Perugia nell’ambito del progetto STRESS (Strategies, Tools and new data for REsilient Smart Societies), finanziato da FONDAZIONE CARIPLO e guidato da Simone Sterlacchini (CNR-IGAG, Milano).

Nello specifico, a partire da dati radar satellitari acquisiti dai satelliti Sentinel-1 dell’Agenzia Spaziale Europea, e mediante l’utilizzo di software Open Source, la procedura consente di monitorare aree di migliaia di chilometri quadrati, effettuando operazioni di change detection multitemporale volte ad individuare, su un prodotto raster preliminare, le variazioni di backscattering del segnale. La segmentazione di questo prodotto e l’analisi statistica dei pixel contenuti nei segmenti, consente di identificare le zone interessate da potenziali processi di instabilità indotti, per esempio, da piogge o terremoti. La cadenza temporale con cui vengono prodotte le mappe è connessa alla disponibilità delle immagini Sentinel-1.

La procedura può risultare particolarmente utile per la gestione delle emergenze da frana, rappresentando uno strumento di supporto alle decisioni, così come di supporto alla mappatura in campo delle frane. L’utilizzo di immagini radar consente, infatti, di avere informazioni anche in caso di copertura nuvolosa. Nell’articolo, oltre alla procedura, viene descritta una prima applicazione alle zone della Papua Nuova Guinea che nel 2018 sono state interessate da decine di frane sismoindotte, le quali hanno causato forti variazioni della copertura del suolo e quindi del backscattering del segnale radar.

Link articolo: https://nhess.copernicus.org/articles/20/2379/2020/

 

State-of-the-art review su rischi di salinizzazione delle risorse idriche sotterranee

Su una prestigiosa rivista americana (Journal of Water Resources Planning and Management) è stata pubblicata la “state-of-the art review” dal titolo Review of Utilization Management of Groundwater at Risk of Salinization curata dal Gruppo di Idrogeologia dell’IRPI di Bari (in particolare da Maurizio Polemio e Livia Emanuela Zuffianò) sulle modalità di gestione degli acquiferi costieri e/o a rischio di salinizzazione, problema molto sentito in Puglia, tenuto conto di tutte le esperienze ad oggi maturate a scala mondiale.

L’articolo è stato selezionato per entrare nella “Editor’s Choice Collection” per cui può essere scaricato liberamente per un mese, previa registrazione gratuita, alla pagina https://ascelibrary.org/journal/jwrmd5.

Per informazioni maurizio.polemio@irpi.cnr.it

Geomorphometry 2020. Conference Proceedings

La scienza dell’analisi quantitativa della superficie terrestre va sotto il nome di geomorfometria: essa comprende l’analisi geomorfologica, la morfometria del territorio e la produzione e l’uso di modelli digitali di elevazione. Il presente volume contiene i contributi inviati e accettati alla sesta edizione della Geomorphometry Conference, prevista per il 2020 a Perugia e rinviata al 2021 a causa della pandemia globale. La maggior parte dei contributi contiene materiale originale. I contributi sono stati raggruppati in sette tematiche: dati e metodi, georeferenziazione, processi glaciali, dati LIDAR e ad alta risoluzione, rischi naturali, erosione del suolo e processi fluviali. Una versione estesa di alcuni articoli apparirà in un numero speciale di una rivista.

Download disponibile alla pagina di ‘Geomorphometry 2020’ »

Special Issue su “Climatic Trends and Impacts of Global Change in Europe and in the Mediterranean Basin” nella Rivista Water (Open Access Journal di MDPI)

È aperto lo Special Issue di Water su “Climatic Trends and Impacts of Global Change in Europe and in the Mediterranean Basin” (termine ultimo: 31 maggio 2021), i cui Guest Editors sono Roberto Coscarelli dell’IRPI e Tommaso Caloiero dell’ISAFOM.

L’obiettivo generale dello Special Issue di Water è quello di focalizzare l’attenzione sulle ricerche e le analisi riguardanti l’Europa e il Bacino del Mediterraneo, partendo da database di elevata qualità delle variabili climatiche. Sono preferiti articoli di ricerca interdisciplinari e originali che evidenzino nuove idee, approcci e tecniche innovative nell’analisi spaziale e temporale delle principali variabili climatologiche (precipitazioni, temperatura, vento, ecc.) e quelli riguardanti analisi di scenari futuri tramite proiezioni GCM.

Per informazioni: roberto.coscarelli@irpi.cnr.it

Link: https://www.mdpi.com/journal/water/special_issues/Climate_Impacts_Mediterranean

Allegato: leaflet promozionale dello Special Issue

Seminario Cetemps con Luca Brocca

Nell’ambito dei Webinar organizzati da CETEMPS (Center of Excellence Telesensing of Environment and Model Prediction of Severe events), il nostro collega Luca Brocca – ricercatore presso il CNR-IRPI di Perugia – ha tenuto, nella giornata di ieri 28 maggio 2020, un seminario dal titolo “Umidità del suolo, una variabile chiave per le previsioni idrologiche: Piene, Pioggia, Frane e Siccità”. Altri link, lavori e riferimenti a questa tematica sono disponibili in questo sito.

La registrazione dell’evento e’ disponibile su YouTube »

Gli eventi di dissesto idrogeologico verificatisi dal 26 marzo al 1 aprile 2020 in Calabria

A seguito dell’evento meteorologico che ha colpito alcuni settori della Calabria nel periodo 26 marzo 2020-1 aprile 2020, è stato elaborato un rapporto di evento basato sull’analisi della rassegna stampa giornalmente effettuata presso l’IRPI di Cosenza.  Sebbene nel periodo dell’evento l’attenzione della stampa locale e nazionale fosse particolarmente focalizzata sulla pandemia in corso, è stato possibile raccogliere notizie stampa, corredate da immagini che hanno consentito di ricostruire il quadro dell’evento.

L’evento è iniziato con mareggiate e danni causati dal vento sul settore jonico reggino-catanzarese. In seguito, piogge intense hanno determinato allagamenti in aree urbane. I danni si sono estesi poi sia alla provincia cosentina, determinando fenomeni franosi, che al crotonese, colpito da mareggiate e al versante occidentale della provincia di Catanzaro, interessato da allagamenti in aree urbane. Infine i danni si sono estesi alla provincia di Vibo Valentia, causando numerosi allagamenti e smottamenti.

Il report è consultabile al seguente link »

Nuovo prodotto di precipitazione dal progetto SMOS+Rainfall

E’ stato rilasciato un nuovo prodotto di precipitazione nell’ambito del progetto dell’European Space Agency (ESA) SMOS+Rainfall finanziato dalla stessa agenzia e guidato dal CNR-IRPI. Il prodotto integra uno dei prodotti della missione NASA Global Precipitation Measurement Mission (GPM) con prodotti di precipitazione derivati dall’inversione delle osservazioni di umidità del suolo dello scatterometro ASCAT e delle missioni Soil Moisture and Ocean Salinity (SMOS) e Soil Moisture Active and Passive (SMAP). Il prodotto ha una risoluzione spaziale di 25 km e può essere rilasciato potenzialmente con un ritardo di 3 giorni. Finora è disponibile per l’Europa, gli Stati Uniti, l’India, l’Australia, l’Africa e il Sud America. Per maggiori informazioni sui prodotti del progetto SMOS+Rainfall si rimanda al sito del progetto  www.esasmosrainfall.org

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Aggiornamenti sulla conferenza Geomorphometry 2020

Dal 22 al 26 giugno 2020 il CNR IRPI ed il Dipartimento di Fisica e Geologia di UniPG ospiteranno la sesta edizione della conferenza Geomorphometry. Segnaliamo i seguenti aggiornamenti:

La DEADLINE per inviare un abstract a Geomorphometry 2020 è stata spostata al 29 febbraio: http://geomorphometry2020.org/submission-of-short-papers

I proceedings della conferenza verranno pubblicati in una SPECIAL ISSUE in “Transactions in GIS” (Wiley): https://onlinelibrary.wiley.com/journal/14679671

La lista dei KEYNOTE SPEAKERS è stata aggiornata con il vincitore del “lifetime achievement award” intitolato a Richard Pike: http://geomorphometry2020.org/keynote-speakers

La lista dei WORKSHOPS offerti alla conferenza è stata aggiornata http://geomorphometry2020.org/scientific-program/workshops

Si veda l’evento »

Vai alla pagina della Conferenza »

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Alpine-Geo-LiM: nuova mappa geo-litologica delle Alpi e nuove implicazioni nella modellazione del ciclo globale del carbonio

Pubblicato su GSA (Geological Society of America) Bulletin un lavoro – curato da Marco Donnini, Ivan Marchesini e Azzurra Zucchini – che rivaluta il contributo del weathering chimico delle rocce sedimentarie arenacee e conglomeratiche e delle rocce ignee nel consumo della CO2 atmosferica. Seppur in misura ridotta questo risultato ha implicazioni nel calcolo del bilancio della CO2 atmosferica.

Per effettuare la stima è stato necessario realizzare una nuova mappa geo-litologica della regione alpina (Alpine-Geo-LiM), prodotta nell’ambito di una collaborazione scientifica tra il CNR-IRPI di Perugia e il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia. La mappa è stata utilizzata insieme alle composizioni chimiche delle acque dei principali fiumi alpini (i) per studiare la relazione tra l’alcalinità dei fiumi alpini e le litologie dei corrispondenti bacini idrografici e (ii) per quantificare la CO2 atmosferica consumata dalla dissoluzione chimica delle rocce carbonatiche e silicatiche.

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I risultati dello studio confermano che le rocce carbonatiche sono altamente inclini al consumo di CO2 atmosferica. Inoltre, i risultati mostrano che le arenarie (che potrebbe avere un componente carbonatica non trascurabile) svolgono un ruolo importante nel consumo di CO2 atmosferica. Un altro risultato è che nei bacini multi-litologici contenenti litologie più inclini al consumo di CO2 atmosferica, il contributo delle rocce ignee al consumo di CO2 atmosferica è trascurabile.

Alpine-Geo-LiM presenta diverse novità rispetto alle mappe litologiche presenti in letteratura. Una prima novità è dovuta all’attenzione posta nel discriminare le rocce metamorfiche, che sono state classificate in base alla composizione chimica dei protoliti. La seconda novità è che le procedure utilizzata per la definizione della mappa sono rese disponibili sul Web per consentire la replicabilità e la riproducibilità del prodotto.

L’articolo completo e i materiali ancillari sono disponibile al seguente link »

 

Rilasciata la versione aggiornata del set di dati globali sulle precipitazioni SM2RAIN-ASCAT

Il gruppo di Idrologia dell’IRPI CNR di Perugia annuncia il rilascio della versione aggiornata del set di dati globali sulle precipitazioni SM2RAIN-ASCAT, da oggi disponibile nell’intervallo temporale che va dal 2007 al 2019.
Il link al dataset è questo: https://zenodo.org/record/3635932.
La mappa mostra le anomalie globali delle precipitazioni annuali per il 2019 rispetto al periodo 2007-2018.

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Workshop su sistemi di allertamento per frane a Perugia: “Regional Landslide Early Warning Systems experiences, progresses, needs – LEWS2020”

CNR IRPI – insieme a British Geological Survey, Norwegian Water Resources and Energy Directorate, Swiss Federal Institute for Forest, Snow and Landscape Research, e Università di Salerno – organizza un workshop di 3 giorni (28-30 gennaio) sul tema dei sistemi di allertamento per frane. Il titolo del workshop è Regional Landslide Early Warning Systems experiences, progresses, needs – LEWS2020. Questo incontro fa seguito a un meeting sullo stesso tema che si è tenuto a Oslo, in Norvegia, nell’ottobre 2016.

Gli obiettivi principali dell’iniziativa sono: raccogliere le esperienze di esperti – invitati da tutto il mondo – coinvolti nella progettazione, nello sviluppo, nel funzionamento o nell’analisi di sistemi di allertamento per frane, e scambiare conoscenze, esperienze, sfide e buone pratiche.

Brochure del workshop »

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Un articolo firmato IRPI citato nello Special Report on Climate Change and Land, presentato oggi dall’IPCC alla COP25 di Madrid

L’articolo “Landslides in a changing climate” di Stefano Luigi Gariano e Fausto Guzzetti pubblicato sulla rivista Earth-Science Reviews nel 2016 è stato citato nello Special Report on Climate Change and Land #SRCCL presentato ufficialmente oggi dall’IPCCIntergovernmental Panel on Climate Change alla conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici COP25 di Madrid.

Link allo Special Report on Climate Change and Land »

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Fausto Guzzetti lascia la direzione dell’Istituto, Alessandro Pasuto nominato direttore facente funzione

Il 30 novembre, con tre mesi di anticipo rispetto la scadenza prevista, Fausto Guzzetti lascia l’incarico di Direttore dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Cnr, per assumere un nuovo incarico presso il Dipartimento della Protezione Civile.
Il Presidente del Cnr ha indicato Alessandro Pasuto, della sede di Padova, quale Direttore f.f. dell’Istituto.

Workshop “Stato dell’arte e prospettive nella prevedibilità degli eventi naturali”

Aula Marconi, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma
26-27 novembre 2019

La Commissione nazionale CNR-IUGG (Consiglio Nazionale delle Ricerche – International Union of Geodesy and Geophysics), presieduta dal direttore del CNR-IRPI Fausto Guzzetti, organizza in Aula Marconi, al CNR, a Roma, il 26 e 27 novembre 2019, il workshop “Stato dell’arte e prospettive nella prevedibilità degli eventi naturali”.

Il workshop ha l’obiettivo di far discutere esperti che si occupano a vario titolo di previsione di eventi e rischi naturali, per capire le differenze negli approcci, per parlare di terminologia, e per valutare se e quanto gli sforzi che ciascuno fa nei propri settori siano confrontabili con quanto viene fatto da altri in altri settori. Il confronto potrà essere particolarmente utile in un contesto di “multi-pericolo/multi-rischio”, di cui si parla molto e che è spesso poco fondato dal punto di vista del rigore scientifico, o poco utile dal punto di vista applicativo.

L’evento si articola in due giornate con 16 presentazioni mirate a esporre lo “stato dell’arte” delle capacità previsionali in vari settori, intervallate da periodi di discussione e confronto collegiale. I 16 relatori sono stati scelti dai rappresentanti del CNR presso le 8 associazioni internazionali che costituiscono la IUGG.

Le presentazioni, ciascuna di 25 minuti, incluse le domande e risposte, saranno intervallate da periodi di discussione collegiale sulle attuali capacità e le prospettive nella prevedibilità degli eventi naturali considerati. Questi momenti collegiali sono lo scopo principale del workshop: gli esperti invitati – insieme ai relatori – discuteranno individuando problemi, somiglianze e differenze con quanto viene comunemente fatto nei vari campi di interesse, proponendo soluzioni, percorsi e visioni alternative rispetto a quelle proposte dai relatori.

Comitato Scientifico
Fausto Guzzetti – rappresentante del CNR presso IUGG e presidente Commissione CNR-IUGG (coordinatore)
Mattia Crespi – rappresentante del CNR presso IAG/IUGG
Giuseppe De Natale – rappresentante del CNR presso IAVCEI/IUGG
Warner Marzocchi – rappresentante del CNR presso IASPEI/IUGG
Marcello Miglietta – rappresentante del CNR presso IAMAS/IUGG
Alberto Montanari – rappresentante del CNR presso IAHS/IUGG
Katrin Schroeder – rappresentante del CNR presso IAPSO/IUGG
Barbara Stenni – rappresentante del CNR presso IACS/IUGG
Umberto Villante – rappresentante del CNR presso IAGA/IUGG

Comitato Organizzativo
Fausto Guzzetti (CNR IRPI)
Frida Clerissi (CNR IRPI)
Stefano Luigi Gariano (CNR IRPI)
Cecilia Lalle (CNR REI)
Maria Elena Martinotti (CNR DSSTTA)
Luigi Mazari Villanova (CNR DSSTTA)